Leclerc e il rinnovo: “Avevo offerte da altri team, ma amo la Ferrari e credo in questo progetto”
dalla nostra inviata Alessandra ReticoMONTERCARLO – Non è stato solo amore incondizionato. Il rinnovo di Charles Leclerc con Maranello è molto di più: “Credo nel progetto, credo in Vasseur (il team principal, ndr) e nel riportare la Ferrari al vertice”. Mai luogo e momento erano più opportuni di questo per consolidare una relazione in rosso ormai all’ottava stagione: a Montecarlo, a casa sua, alla vigilia del gp che nel 2024 ha vinto festeggiando con un tuffo nella baia col capo squadra, il pilota monegasco spiega le ragioni del suo sì (pluriennale) alla Scuderia.
Perché Leclerc ha rinnovato
“Non avevo una scadenza in mente, per me era tutto chiaro: amo il team e credo sia evidente all’esterno, e per questo sono ancora qui. Ma anche perché credo nel nostro obiettivo. Ho fiducia nell…
MONTERCARLO – Non è stato solo amore incondizionato. Il rinnovo di Charles Leclerc con Maranello è molto di più: “Credo nel progetto, credo in Vasseur (il team principal, ndr) e nel riportare la Ferrari al vertice”. Mai luogo e momento erano più opportuni di questo per consolidare una relazione in rosso ormai all’ottava stagione: a Montecarlo, a casa sua, alla vigilia del gp che nel 2024 ha vinto festeggiando con un tuffo nella baia col capo squadra, il pilota monegasco spiega le ragioni del suo sì (pluriennale) alla Scuderia.
Perché Leclerc ha rinnovato
“Non avevo una scadenza in mente, per me era tutto chiaro: amo il team e credo sia evidente all’esterno, e per questo sono ancora qui. Ma anche perché credo nel nostro obiettivo. Ho fiducia nella visione di Fred, questa è la prima macchina che ha davvero progettato col team. Avevo altre offerte sul tavolo, non dirò di quali squadre, ma per me la Ferrari è sempre stata la prima scelta. Abbiamo una visione a lungo termine ma vogliamo tornare a vincere il campionato il prima possibile”.
Ferrari favorita a Montecarlo?
Il 2026 è ancora aperto? “Le cose possono sempre cambiare velocemente, troppo presto per dirlo. Ma c’è tanta motivazione per provare ad avvicinarci alla Mercedes”. Intanto, c’è la sua Montecarlo. Dove la rossa è data per favorita. Charles rimane prudente, anche se in fondo ci crede: “Norris dice che siamo favoriti? Non sono d’accordo. Penso che siamo in una situazione migliore rispetto alle altre piste. Se c’è una pista in cui scommetterei su di noi, quella è Monaco. Ma credo che la Mercedes abbia un vantaggio significativo dall’inizio dell’anno e inoltre qui vedo bene anche McLaren e Red Bull”.
La rossa, storicamente, nelle stradine del Principato si trova a suo agio. Leclerc lo ha imparato guardandola passare sotto i balconi delle case. “È vero che nelle altre piste abbiamo faticato in rettilineo, però abbiamo un pacchetto forte sul telaio, questa pista potrebbe aiutarci, perché qui il motore è un problema minore”.
Leclerc e il rapporto con Montecarlo
Nonostante molti piloti e in generale sportivi abitino a Montecarlo, compreso il suo compagno di squadra, Lewis Hamilton, pochi la conoscono come Charles: “Per me esistono due Monaco: quella della gara e quella fuori dalla gara. Sono nato e cresciuto qui, ho la mia famiglia e tutti i miei amici di infanzia. Mi piace pensare che sia come un piccolo villaggio, è la Monaco che preferisco. È una cosa molto più intima di quanto la gente pensi”.