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Leclerc, delusione in casa, a Montecarlo: “Non ho fiducia nella macchina”

Charles Leclerc 

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Il ferrarista quarto nelle qualifiche dominate da Antonelli Charles per colpa di due errori gravi: “Ce la metto tutta ma così è troppo rischioso”
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Montecarlo – Un errore, poi il secondo cruciale sulla più glamour delle curve di Montecarlo, quella del Tabaccaio: è lì che Charles Leclerc sbatte la Ferrari di fianco, rompe la sospensione posteriore e perde l’occasione migliore per la pole. A casa sua, dove conosce ogni angolo di asfalto e dove c’era riuscito già tre volte a mettere la rossa davanti a tutti. Anche stavolta, poco prima di quel bacio a muro, era in vantaggio sia su Antonelli che Verstappen. Testa bassa, broncio. Un quarto posto deludente per il monegasco che ha appena rinnovato il patto con la Scuderia. Anche per Maranello, senza il team principal Fred Vasseur in ospedale per accertamenti (ma sta bene), una doccia fredda: le prime libere avevano dato segnali più che promettenti, c’era la chance di cambiare almeno qui le regole del gioco.

Montecarlo – Un errore, poi il secondo cruciale sulla più glamour delle curve di Montecarlo, quella del Tabaccaio: è lì che Charles Leclerc sbatte la Ferrari di fianco, rompe la sospensione posteriore e perde l’occasione migliore per la pole. A casa sua, dove conosce ogni angolo di asfalto e dove c’era riuscito già tre volte a mettere la rossa davanti a tutti. Anche stavolta, poco prima di quel bacio a muro, era in vantaggio sia su Antonelli che Verstappen. Testa bassa, broncio. Un quarto posto deludente per il monegasco che ha appena rinnovato il patto con la Scuderia. Anche per Maranello, senza il team principal Fred Vasseur in ospedale per accertamenti (ma sta bene), una doccia fredda: le prime libere avevano dato segnali più che promettenti, c’era la chance di cambiare almeno qui le regole del gioco.

Leclerc: “Difficile arrivare al livello di quello davanti”

«Non ho fiducia nella macchina in questo momento». Guai col bilanciamento in frenata. Il che è tutto su un circuito dove bisogna avere in pugno l’auto. «È un problema specifico, che ho dal Canada. Abbiamo la soluzione ma non l’ho voluta provarla qui, pensavo di ritrovare il giusto feeling. Se non hai fiducia è troppo rischioso. Ho spinto troppo e ne ho pagato il prezzo. Rimonta in partenza? Lo spero, ma la vedo molto difficile arrivare al livello di quelli davanti».

Hamilton: “Macchina molto diversa rispetto alle libere”

E davanti c’è anche Lewis Hamilton. Non un dettaglio per Charles. Il 7 volte campione del mondo, accompagnato dalla fidanzata Kim Kardashian, soddisfatto a metà: «Per noi è stata dura. Eravamo molto competitivi nelle libere, non abbiamo cambiato quasi nulla a parte alcune regolazioni, eppure la macchina era drasticamente diversa in qualifica. Abbiamo fatto un passo indietro e dobbiamo capire il perché. Io ho dato il massimo, stando il più vicino possibile alle barriere». Non è bastato per la prima pole in rosso.

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