Antonelli si maschera da uomo ragno a Barcellona. Norris il più veloce nelle prove libere
dalla nostra inviata Alessandra ReticoBarcellona – Un venerdì papaya al Montmelò. E un venerdì nel nome dei motori Mercedes. Su una pista che mette alla prova la bontà delle macchine e anche la loro potenza, la McLaren si “ripara” dai guai recenti di affidabilità e dalla prova opaca di Montecarlo. Lando Norris, che al mattino ha lasciato la macchina al debuttante italiano Leonardo Fornaroli, chiude con il miglior crono (Oscar Piastri con il 3° a 57 millesimi dal compagno), anche se di soli 9 millesimi rispetto a quello della Mercedes di George Russell. Per il britannico buona reazione dopo le delusioni degli ultimi gp, compreso quello nel Principato una settimana fa (13°) e alla pressione che gli sta mettendo il compagno, Kimi Antonelli.
Antonelli con la maschera dell’uomo …
Barcellona – Un venerdì papaya al Montmelò. E un venerdì nel nome dei motori Mercedes. Su una pista che mette alla prova la bontà delle macchine e anche la loro potenza, la McLaren si “ripara” dai guai recenti di affidabilità e dalla prova opaca di Montecarlo. Lando Norris, che al mattino ha lasciato la macchina al debuttante italiano Leonardo Fornaroli, chiude con il miglior crono (Oscar Piastri con il 3° a 57 millesimi dal compagno), anche se di soli 9 millesimi rispetto a quello della Mercedes di George Russell. Per il britannico buona reazione dopo le delusioni degli ultimi gp, compreso quello nel Principato una settimana fa (13°) e alla pressione che gli sta mettendo il compagno, Kimi Antonelli.
Antonelli con la maschera dell’uomo ragno
Il bolognese in mattinata ha lasciato il proprio volante al rookie Frederik Vesti ed è andato in tribuna ad assistere alla sessione con una maschera da Uomo Ragno per non farsi riconoscere. Al pomeriggio, il leader del Mondiale ha ripreso in mano la propria Freccia lamentandosi un po’ del bilanciamento. Alla fine ha chiuso 5°, a meno di sei decimi dalla vetta. Mostrando però un interessante ritmo gara. Davanti a lui, la Ferrari di Charles Leclerc, quarta a 3 decimi abbondanti. Il monegasco sta provando i dischi nuovi, della Carbone Industrie, montati con pinze Brembo dopo i problemi lamentati a Montecarlo con i freni. Lewis Hamilton usa la combinazione già dal Giappone: il 7 volte campione del mondo, che a Barcellona ha il record di successi insieme a Michael Schumacher (6), dopo la sessione del mattino affidata a Dino Beganovic, torna sulla rossa e saluta la prima giornata col 9° tempo a un secondo e mezzo. Entrambe le Ferrari montano diversi aggiornamenti (ala anteriore, fondo, pance).
Problemi per Verstappen
Qualche problema per la Red Bull di Max Verstappen, sesto a 9 decimi da Norris. L’olandese si è dedicato a lavori sulle gomme. A proposito delle quali Pirelli, dopo l’annuncio dell’estensione come fornitore unico fino al 2028, ha presentato al Montmelò il libro “Emozioni. I 500 GP di Pirelli nel Campionato del Mondo di F1", a cura della Fondazione Pirelli, Marsilio Arte editore. A parlarne, il vicepresidente Esecutivo di Pirelli e Presidente della Fondazione Pirelli, Marco Tronchetti Provera, insieme al presidente e ad della F1, Stefano Domenicali e Jean Todt, ex Ferrari e Fia, oggi inviato speciale del segretario generale delle Nazioni Unite per la sicurezza stradale.