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Il riscatto di Leclerc finisce sul muro: “Provo solo tanta vergogna”

Charles Leclerc si allontana dalla Ferrari dopo essere finito a muro 

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Un altro errore dopo Montecarlo: "Ce l’ho ancora nella testa, correre è l’unico modo per andare oltre"
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MONTMELÒ – I turbamenti di Charles. Avrebbe voluto cancellare Montecarlo, il dolore che gli ha lasciato la gara di casa quando al sabato ha strusciato la rossa al Tabaccaio e domenica l’ha sbattuta all’Antony Noghès. "Ce l’ho ancora nella testa, correre è l’unico modo per andare oltre, chiudere quel capitolo e voltare pagina". Invece: altro incidente a Barcellona. Botta violenta, in curva 4, per un errore di valutazione nell’ultima fase delle qualifiche: entra nella piega una decina di chilometri più veloce rispetto al tentativo precedente, pedale giù troppo presto. Perde il posteriore, cerca di correggere, spingendo ancora di più. Muso dritto a muro, le mani sul volante. Parte decimo.

Leclerc: ”Eppure avevo fiducia”

Sentiva d…

MONTMELÒ – I turbamenti di Charles. Avrebbe voluto cancellare Montecarlo, il dolore che gli ha lasciato la gara di casa quando al sabato ha strusciato la rossa al Tabaccaio e domenica l’ha sbattuta all’Antony Noghès. "Ce l’ho ancora nella testa, correre è l’unico modo per andare oltre, chiudere quel capitolo e voltare pagina". Invece: altro incidente a Barcellona. Botta violenta, in curva 4, per un errore di valutazione nell’ultima fase delle qualifiche: entra nella piega una decina di chilometri più veloce rispetto al tentativo precedente, pedale giù troppo presto. Perde il posteriore, cerca di correggere, spingendo ancora di più. Muso dritto a muro, le mani sul volante. Parte decimo.

Leclerc: ”Eppure avevo fiducia”

Sentiva di avere la pole nei piedi e nell’anima, ha spinto troppo con entrambi. Macchina rotta, lui nello spirito ancora di più: "Provo solo tanta vergogna, mi sono presentato alle interviste perché devo, ma mi vergogno molto". Nessuna clemenza, nessuna assoluzione. "Dopo tanti weekend difficili dopo le libere avevo tantissima fiducia con i cambiamenti fatti, il potenziale per la pole c’era. Ho provato a fare qualcosa di diverso in quella curva entrando con un po’ più di velocità, ma sono finito sulla parte sporca della pista e ho perso il posteriore. Errore mio. Sono senza parole. È stato difficile starmi dietro in queste ultime gare, adesso non ci sono scuse. Mi dispiace per i tifosi e per la gente che mi segue. La vittoria sarebbe il minimo che potrei fare per scusarmi, ma persino vincere non sarebbe sufficiente".

Vasseur: “Charles ha spinto troppo”

Il capo, Fred Vasseur, ascoltandolo commenta: "Charles ha spinto troppo lì, con quei 5 o 6 chilometri orari più forte di quanto avesse fatto il giro precedente. Ha spinto lui e abbiamo spinto noi con gli aggiornamenti, per questo è deluso e frustrato, aveva il passo per fare la pole. Finire 10° non era quello che ci aspettavamo. Non era assolutamente indietro dall’inizio del weekend, era lì in tutte le sessioni ed era competitivo".

Il cambio di freni dopo Montecarlo

Cosa succede a Charles? A casa tutto bene, ha sposato la donna che ama, ha appena rinnovato il contratto con la Scuderia. Ma qualcosa non gira: già da Miami, poi male in Canada, infine il doppio schiaffo a Montecarlo. A Barcellona ha cambiato la struttura dei freni, che aveva messo sotto accusa per le difficoltà nel Principato: è passato a dischi e pastiglie della Carbone Industrie, seguendo in questo Lewis, tutto il resto dell’impianto è invece rimasto quello della Brembo. Forse, per la prima volta, si sente di dover rincorrere Lewis, nel frattempo in uno stato di grazia?

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