Sport

Hamilton scherza sulla lotta mondiale: “Per vincere dovrei svitare i bulloni delle Mercedes”

Lewis Hamilton, 41 anni
Lewis Hamilton, 41 anni (reuters)

L’inglese della Ferrari cerca il riscatto nel suo Gran premio di casa, a Silverstone, consapevole della grande potenza dei rivali: “Perdiamo troppo sui rettilinei. Questo problema va risolto”

1 minuti di lettura

“Vincere l’ottavo titolo? Per farcela dovrei infilarmi nel garage della Mercedes e allentare i bulloni”. Lewis Hamilton e il suo british humor. Il ferrarista ha scherzato durante la conferenza stampa in vista del nono appuntamento del Mondiale della Formula 1: Silverstone, il suo regno, dove ha vinto nove volte in carriera, l’ultima due anni fa. In Inghilterra la Ferrari cerca il riscatto dopo le difficoltà riscontrate lo scorso weekend nel Gp d’Austria, che ha ridimensionato le ambizioni Mondiali della rossa.

Hamilton: “Perdiamo molto sui rettilinei. Il problema va risolto”

Hamilton è a -46 da Kimi Antonelli (171 punti), leader della classifica davanti al compagno di scuderia George Russell (-41). Ma la speranza resta: “Non è finita finché non è finita”, sentenzia Lewis, consapevole del gap che divide il Cavallino dalle Mercedes, soprattutto in termini di velocità sui rettilinei: “La Mercedes sta facendo qualcosa di straordinario. Sarà difficile per chiunque riuscire a raggiungerli”. Senza dimenticare il suo storico rivale Verstappen: “La Red Bull ha fatto un passo avanti e mi aspetto che sarà forte. Senza dubbio Max sarà un fattore determinante, ha la potenza per tenere testa alle Mercedes”. Con la stampa Lewis è tornato sulle difficoltà emerse in Austria: “Abbiamo perso parecchio in rettilineo e quel problema va risolto. Anche qui ci sono rettilinei importanti", il suo commento.

Leclerc: “Devo adattarmi alle novità della macchina”

In casa Ferrari, il compagno di scuderia Charles Leclerc arriva in Gran Bretagna con l'obiettivo di ritrovare continuità dopo una fase complicata: "Sicuramente non è il livello di performance che io sto cercando e per questo sto lavorando tantissimo”, spiega il monegasco. E ancora: “Sono soddisfatto del lavoro fatto e ogni volta che ho avuto un periodo più difficile in pista, di solito, col lavoro si è risolto. Non ero in difficoltà a inizio anno, abbiamo cambiato cose abbastanza grosse sulla macchina e su quello devo adattarmi velocemente", ammette.

I commenti dei lettori