Antonelli vince la Sprint a Silverstone, seconda la Ferrari di Hamilton. Sul podio anche Norris
dal nostro inviato Antonello GuerreraSILVERSTONE – Kimi Antonelli trionfa nella gara sprint del Gran Premio di Silverstone, nella “silicon valley” della Formula 1 inglese, e si porta a 43 punti di vantaggio su George Russell (soltanto quarto) e 47 su Lewis Hamilton secondo. Una dimostrazione di forza del giovane fenomeno italiano, mai davvero messa in discussione, primi giri a parte, quando il campione della Ferrari sembrava contenerlo. Ma niente da fare. Ancora una volta sono stati superiori la Mercedes e Antonelli, che torna a sorridere dopo i dispiaceri delle ultime due gare.
Hamilton chiude la porta alla partenza
Alla partenza Antonelli scatta meglio di Hamilton in pole, ma il 7 volte campione del mondo gli chiude la porta alla prima curva. Dietro ne approfitta Norris, partito sesto che però nei primi tre giri arriva al terzo posto, anche perché Russell, più veloce di tutto il gruppetto, pasticcia per la sua foga eccessiva e scende al quinto posto, superato anche da Verstappen. Perde due posizioni anche Leclerc …
SILVERSTONE – Kimi Antonelli trionfa nella gara sprint del Gran Premio di Silverstone, nella “silicon valley” della Formula 1 inglese, e si porta a 43 punti di vantaggio su George Russell (soltanto quarto) e 47 su Lewis Hamilton secondo. Una dimostrazione di forza del giovane fenomeno italiano, mai davvero messa in discussione, primi giri a parte, quando il campione della Ferrari sembrava contenerlo. Ma niente da fare. Ancora una volta sono stati superiori la Mercedes e Antonelli, che torna a sorridere dopo i dispiaceri delle ultime due gare.
Hamilton chiude la porta alla partenza
Alla partenza Antonelli scatta meglio di Hamilton in pole, ma il 7 volte campione del mondo gli chiude la porta alla prima curva. Dietro ne approfitta Norris, partito sesto che però nei primi tre giri arriva al terzo posto, anche perché Russell, più veloce di tutto il gruppetto, pasticcia per la sua foga eccessiva e scende al quinto posto, superato anche da Verstappen. Perde due posizioni anche Leclerc da quarto a sesto, anche se almeno supera Piastri sull’altra McLaren.
Antonelli passa Hamilton
Hamilton e Antonelli fanno il vuoto, guadagnando fino a un secondo al giro su Norris terzo e tutti gli altri. Ma il giovane pilota della Mercedes sembra più veloce dell’idolo di casa, cui rimane costantemente in scia, fino all’ottavo giro: quando Kimi si incolla al retrotreno di Lewis nelle “s” di Maggotts e Becketts e sul rettilineo svernicia il britannico, rimasto a corto di batteria. Fondamentale la soffiata del muretto box ad Antonelli: “Cerca di cambiare la gestione dell’energia in diversi punti della pista per soprendere Hamilton”.
Norris sul podio
Al decimo giro Russell si risveglia e sopravanza Verstappen, superato anche da Leclerc sul rettilineo dell’hangar e l’olandese si lamenta in radio: “Tutto questo è folle”. Hamilton intanto cerca di rimanere attaccato ad Antonelli. Ma incassa sempre qualche decimo a ogni tornata, chiudendo a 2,7 secondi. Vince Kimi Antonelli, che fa segnare anche un mostruoso giro più veloce all’ultima tornata, davanti ad Hamilton, Norris terzo a quasi 10 secondi (in soli 17 giri di sprint), quarto Russell e poi Leclerc, Verstappen, Piastri e l’ultimo punticino va a Lawson della Racing Bulls, ottavo.
“Ho cercato di fare il massimo oggi, ma c’è un chiaro divario tra noi e Kimi e dobbiamo lavorare per colmarlo”, commenta Hamilton a fine gara. “I primi dieci giri sono stati molto divertenti”, aggiunge Antonelli, “ho aspettato la mia chance, ho risparmiato energia e alla Stowe ero in testa. Sono tornato in un buon momento, ma non possiamo abbassare la guardia, dobbiamo essere sempre più veloci”.
Il messaggio di Kimi
“Let’s go!”, andiamo, esulta Antonelli in radio. “Sei felice ora, Kimi?”, gli chiede bonario il team principal Toto Wolff. “Grandissima gara”, aggiunge il suo ingegnere di pista Peter “Bono” Bonington, “sei stato in totale controllo, Kimi”. Ed è questo che spaventa gli avversari: Antonelli ha dominato nella sprint e forse non ha forzato neanche troppo. Quel giro più veloce alla fine, 1.31.607, di oltre quattro decimi superiore a quello di Hamilton secondo, è un avvertimento inquietante per tutti gli altri in vista della gara di domenica e anche delle qualifiche di oggi pomeriggio.