Antonelli, pole da record a Spa. Leclerc ingannato dalla bandiera gialla: “Sono arrabbiato”
dalla nostra inviata Alessandra ReticoSPA FRANCORCHAMPS – Kimi re della foresta. Antonelli in pole a Spa per la sesta partenza al palo dell’anno (mai nessun italiano tante in un anno da Ascari, 1953), la seconda consecutiva dopo Silverstone. Nessuno riesce a prendere il bolognese, il più veloce per tutto il fine settimana in Belgio a cominciare dalle seconde libere del venerdì (dopo aver corretto alcuni errori di valutazione nella prima sessione di prove). Diciassette anni dopo Fisichella (2009) un italiano torna davanti a tutti nel Gp del Belgio. E diventa il più giovane poleman nel bosco delle Ardenne.
Norris penalizzato, Russell in affanno
Il 19enne della Mercedes batte la Red Bull di Max Verstappen per 3 decimi abbondanti: l’olandese avvantaggiato da una scia data dal compagno, Isack Hadjar, che comunque dovrà partire dal fondo della griglia per cambio motore. Terza è la papaya del campione in carica, Lando Norris, a 4 decimi abbondanti: il britannico dovrà scontare 10 posizioni per sostituzione gran parte del pr…
SPA FRANCORCHAMPS – Kimi re della foresta. Antonelli in pole a Spa per la sesta partenza al palo dell’anno (mai nessun italiano tante in un anno da Ascari, 1953), la seconda consecutiva dopo Silverstone. Nessuno riesce a prendere il bolognese, il più veloce per tutto il fine settimana in Belgio a cominciare dalle seconde libere del venerdì (dopo aver corretto alcuni errori di valutazione nella prima sessione di prove). Diciassette anni dopo Fisichella (2009) un italiano torna davanti a tutti nel Gp del Belgio. E diventa il più giovane poleman nel bosco delle Ardenne.
Norris penalizzato, Russell in affanno
Il 19enne della Mercedes batte la Red Bull di Max Verstappen per 3 decimi abbondanti: l’olandese avvantaggiato da una scia data dal compagno, Isack Hadjar, che comunque dovrà partire dal fondo della griglia per cambio motore. Terza è la papaya del campione in carica, Lando Norris, a 4 decimi abbondanti: il britannico dovrà scontare 10 posizioni per sostituzione gran parte del propulsore.E così in seconda fila sale George Russell, il compagno di Kimi: il britannico alla bandiera a scacchi è quarto nei tempi, a 5 decimi dal ragazzo che gli sta portando via la Freccia e anche il campionato. Altro fine settimana complicato per lui, sempre dietro e in affanno.
Le Ferrari inseguono: Leclerc ingannato da una bandiera gialla
Le Ferrari seguono con Charles Leclerc a 5 decimi abbondanti, il monegasco condizionato da una bandiera gialla esposta sul finale in pit lane per far parcheggiare la Red Bull di Hadjar. Il segnale condiziona la spinta finale di Leclerc, che alza il piede dall’acceleratore, perdendo probabilmente una posizione. Charles dice: “Per quella curva sono arrabbiato, avevamo discusso di quella bandiera ma doveva essere all’entrata della pit lane, non in mezzo com’è stata. Per non rischiare, ho alzato”. Leclerc batte di un soffio (2 millesimi) Lewis Hamilton: il britannico è riuscito a partecipare alle qualifiche dopo un extra lavoro dei meccanici di Maranello che hanno dovuto costruire la sua rossa dopo il botto nelle ultime fasi delle libere 3 (fondo, alettone e sospensioni sostituiti).
Antonelli: “Una pole fantastica”
Al traguardo è 7° Oscar Piastri con l’altra McLaren davanti al fenomeno di 18 anni, Arvid Lindblad sulla Racing Bulls, l’Audi di Gabriel Bortoleto e senza crono la Red Bull “sacrificata” di Hadjar. Su una pista dove è possibile superare, andranno tutti a caccia di Kimi. Che dice: “E’ fantastico essere in pole. Non è stata una sessione proprio semplice. La pista è cambiata molto, ma siamo riusciti a migliorare giro dopo giro. Domani è un altro giorno: con Max che partirà accanto a me, sarà importante partire bene e portarmi in testa alla curva 5. Il degrado sarà tanto”.
Verstappen: “La scia di Hadjar mi ha aiutato”
Verstappen guarda il fenomeno da Bologna, al quale è molto legato per simpatia, e sorride: “La scia mi ha sicuramente aiutato, altrimenti non sarei qui, sarei al sesto posto o qualcosa del genere. Isack ha fatto davvero un ottimo lavoro. Domani terrò d’occhio gli specchietti, ma oggi è stato un risultato discreto. Da queste parti è sempre difficile con le gomme, ma farò del mio meglio per vedere se riusciamo a restare in gara”.
Norris: “Sensazioni positive, posso rimontare”
Che Lando guarderà da lontano (scivola 13° in griglia): “Non abbiamo cambiato nulla, siamo semplicemente più veloci su questa pista, peccato che domani non partiremo proprio da qui, perché sarebbe bello poter lottare con questi piloti. Sono stato contento per tutto il weekend, quindi spero che domani riusciremo comunque a fare una bella gara. La macchina sta andando bene, abbastanza bene da conquistare la terza posizione oggi, quindi vedremo. Speriamo di offrire un bello spettacolo a tutti”.