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Sepang, tutti in lotta: la Ferrari scappa, Antonelli insegue

Charles Leclerc (afp)

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In Malesia grande incertezza: Leclerc il più veloce nelle libere, Mercedes in difficoltà con i nuovi aggiornamenti. Incognita meteo per la gara
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Un Gran Premio per otto piloti. Mercedes, Red Bull, McLaren e Ferrari: a Sepang tutti possono vincere. Mai così tanto equilibrio, quest’anno, tra le quattro scuderie top.

La Ferrari e il fattore degrado gomme

Il miglior tempo di Leclerc al venerdì non è uno spot, ma racconta di una Ferrari competitiva su una pista dove il degrado delle gomme è molto elevato. Non è un caso se l’unico successo di questa stagione Hamilton — che ieri ha concluso le libere da quinto — l’abbia conquistato al Montmeló di Barcellona, altro circuito che mette a durissima prova gli pneumatici. La Ferrari c’è e non vuole distrazioni. Hamilton e Leclerc si sono schierati con decisione con Vasseur, blindato dalla proprietà dopo le voci di un addio anticipato seguite all’autocandida…

Un Gran Premio per otto piloti. Mercedes, Red Bull, McLaren e Ferrari: a Sepang tutti possono vincere. Mai così tanto equilibrio, quest’anno, tra le quattro scuderie top.

La Ferrari e il fattore degrado gomme

Il miglior tempo di Leclerc al venerdì non è uno spot, ma racconta di una Ferrari competitiva su una pista dove il degrado delle gomme è molto elevato. Non è un caso se l’unico successo di questa stagione Hamilton — che ieri ha concluso le libere da quinto — l’abbia conquistato al Montmeló di Barcellona, altro circuito che mette a durissima prova gli pneumatici. La Ferrari c’è e non vuole distrazioni. Hamilton e Leclerc si sono schierati con decisione con Vasseur, blindato dalla proprietà dopo le voci di un addio anticipato seguite all’autocandidatura di Horner: «È una situazione poco rispettosa per tutti noi, che diamo il massimo in pista», le parole di Charles.

Antonelli: “Abbiamo molto lavoro da fare”

La Mercedes è apparsa in difficoltà. Antonelli ha chiuso con l’ottavo tempo subito dietro a Russell e ha ammesso: «Abbiamo molto lavoro da fare». Dovrà sfruttare ogni minuto del weekend, la scuderia tedesca, per trovare la quadra. Normale, quando si porta un pacchetto di aggiornamenti importanti: era successo a Baku alle McLaren, che fin qui in Malesia si sono tenute nascoste ma hanno dato segnali positivi nelle simulazioni del ritmo e delle condizioni di gara, con un’ottima tenuta delle gomme. Le Red Bull, poi, hanno impressionato più di tutti: Hadjar competitivo sul giro secco, dove ha ottenuto il secondo tempo, Verstappen quarto e molto solido sul passo gara. Antonelli li ha indicati come favoriti: «Sembrano i più veloci in pista, sia per le qualifiche che per il gp». Lo sapremo dalle 10 di questa mattina (prove ufficiali) e poi domani dalle 9 (la gara).

Arnoux: “Questa F1 non mi piace”

Ma i valori sono comunque ravvicinati e potrebbero addirittura venire sconvolti dall’arrivo della pioggia, che a Sepang — dove la F1 non correva dal 2017 — a volte bagna solo parte del circuito, lasciando asciutto il resto. Finalmente equilibrio e incertezza, alla maniera della vecchia Formula Uno, quella rimpianta da René Arnoux, ferrarista degli anni 80: «Questa invece non mi piace — spiega il francese — perché non concepisco che i piloti alzino il piede dall’acceleratore per ricaricare la batteria. Noi andavamo sempre al massimo». Arnoux ha parlato anche di Antonelli: «Ha portato allegria e passione ed è molto maturato rispetto al 2025. Per me vincerà il Mondiale». Kimi è molto scaramantico, chissà come la prenderà.

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