Che botta, per quelli che «Kimi vince solo perché guida questa Mercedes». Il teorema del ragazzino trasportato dall’astronave è stato definitivamente spazzato via dalla bandiera a scacchi di Austin. In Texas Antonelli ha stravinto, infliggendo a George Russell, suo compagno di squadra, 54 secondi di distacco. Quasi un minuto: un’eternità che certo non può essere spiegata solo con la penalità di 5…