Poker, Castelluccio sfiora l'impresa. Ma il bottino è comunque ottimo
L'italiano ha sfiorato il tavolo finale alle World Series of Poker di Las Vegas, ma torna a casa con 451mila euro. Bene anche Preite e Datodi CLAUDIO ZECCHIN
ROMA - Notte insonne per molti italiani che hanno fatto il tifo per Sergio Castelluccio, l'unico italiano in grado di sfiorare il tavolo finale alle World Series of Poker di Las Vegas. Il giocatore del team Enjoybet ha difeso il suo stack con le unghie, ma è stato eliminato in 14esima posizione, centrando un bottino da 451mila dollari. E' il frutto di sette giorni di duro poker ai tavoli del Rio Hotel, dove tutti i player più forti del mondo si sono riuniti sognando il braccialetto. Alla maratona hanno partecipato 6.352 giocatori, che si sono iscritti al torneo, pagando un buy in da 10mila dollari e generando un montepremi complessivo da 60milioni di dollari. Anche se non è arrivata la qualificazione alla finalissima di novembre, non è andata male per il poker italiano, con 12 player che hanno raggiunto la zona premi.
Non è infatti il solo Castelluccio a tornare soddisfatto da Las Vegas. Ottima partita per Gaetano Preite, 28enne salentino di Taurisano…
Non è infatti il solo Castelluccio a tornare soddisfatto da Las Vegas. Ottima partita per Gaetano Preite, 28enne salentino di Taurisano…
ROMA - Notte insonne per molti italiani che hanno fatto il tifo per Sergio Castelluccio, l'unico italiano in grado di sfiorare il tavolo finale alle World Series of Poker di Las Vegas. Il giocatore del team Enjoybet ha difeso il suo stack con le unghie, ma è stato eliminato in 14esima posizione, centrando un bottino da 451mila dollari. E' il frutto di sette giorni di duro poker ai tavoli del Rio Hotel, dove tutti i player più forti del mondo si sono riuniti sognando il braccialetto. Alla maratona hanno partecipato 6.352 giocatori, che si sono iscritti al torneo, pagando un buy in da 10mila dollari e generando un montepremi complessivo da 60milioni di dollari. Anche se non è arrivata la qualificazione alla finalissima di novembre, non è andata male per il poker italiano, con 12 player che hanno raggiunto la zona premi.
Non è infatti il solo Castelluccio a tornare soddisfatto da Las Vegas. Ottima partita per Gaetano Preite, 28enne salentino di Taurisano, noto online come "Don Tano" e professionista del team Minniebet. "Con il mio personale modo di giocare sono arrivato lì - ha commentato -, ho giocato con i campioni più forti del mondo e ho guadagnato il loro rispetto. Ero al top, poi ho avuto un momento di non lucidità in cui ho commesso l'errore, quell'errore che mi è costato tantissimo. Di certo mi varrà come esperienza per il futuro. Posso dire ora che ho passato delle giornate piene di emozioni condite dallo straordinario supporto ricevuto dai miei amici tramite Facebook. Che vi posso dire ora? C'è molta amarezza perché so che sono uscito per colpa mia e non per la sfortuna. Sarà dura da digerire. A voi per ora dico solo un grazie di cuore". Non male per uno che ha appena vinto 151mila dollari.
Ottime Wsop anche per Andrea Dato, uscito in 60esima posizione per un bottino di 123.000 dollari. "Adesso non sono per niente felice - ha confidato il romano ai blogger di ItalPokerForum - subito dopo l'eliminazione -, uscire da questo torneo così vicino a quell'obiettivo che vogliono tutti raggiungere è davvero brutto".
Questo il podio degli italiani, ma altri nove avranno molto da ricordare al loro ritorno a casa. Sono Maurizio Caressa (19.106 dollari di premio), Andrea Carini (32.242 dollari) del Team Pro Sisal Poker, Carlo Savinelli (32.242 dollari), Walter Treccarichi (32.242 dollari), Daniele Guidetti (32.242 dollari), Giuseppe Zarbo (32.242 dollari), Riccardo Lacchinelli (37.019 dollari), Luca Moschitta (50.000 dollari) e Alessandro Fasolis (50.000 dollari).
Per quanto riguarda il tavolo finale, sognano ancora in 9, che si rivedranno a novembre. Il chipleader è lo statunitense Jc Tran, grande favorito, seguono l'israeliano Amir Lehavot, il canadese Marc McLaughlin. Ancora Usa con Jay Farber, Ryan Riess, Mark Newhouse e David Benefield in quarta, quinta, ottava e nona posizione. In mezzo un po' d'Europa con il francese Sylvain Loosli (sesto) e Michiel Brummelhuis (settimo). Male che va (nono posto) il bottino è di quasi 800mila dollari, chi vince se ne mette in tasca 8 milioni.
Non è infatti il solo Castelluccio a tornare soddisfatto da Las Vegas. Ottima partita per Gaetano Preite, 28enne salentino di Taurisano, noto online come "Don Tano" e professionista del team Minniebet. "Con il mio personale modo di giocare sono arrivato lì - ha commentato -, ho giocato con i campioni più forti del mondo e ho guadagnato il loro rispetto. Ero al top, poi ho avuto un momento di non lucidità in cui ho commesso l'errore, quell'errore che mi è costato tantissimo. Di certo mi varrà come esperienza per il futuro. Posso dire ora che ho passato delle giornate piene di emozioni condite dallo straordinario supporto ricevuto dai miei amici tramite Facebook. Che vi posso dire ora? C'è molta amarezza perché so che sono uscito per colpa mia e non per la sfortuna. Sarà dura da digerire. A voi per ora dico solo un grazie di cuore". Non male per uno che ha appena vinto 151mila dollari.
Ottime Wsop anche per Andrea Dato, uscito in 60esima posizione per un bottino di 123.000 dollari. "Adesso non sono per niente felice - ha confidato il romano ai blogger di ItalPokerForum - subito dopo l'eliminazione -, uscire da questo torneo così vicino a quell'obiettivo che vogliono tutti raggiungere è davvero brutto".
Questo il podio degli italiani, ma altri nove avranno molto da ricordare al loro ritorno a casa. Sono Maurizio Caressa (19.106 dollari di premio), Andrea Carini (32.242 dollari) del Team Pro Sisal Poker, Carlo Savinelli (32.242 dollari), Walter Treccarichi (32.242 dollari), Daniele Guidetti (32.242 dollari), Giuseppe Zarbo (32.242 dollari), Riccardo Lacchinelli (37.019 dollari), Luca Moschitta (50.000 dollari) e Alessandro Fasolis (50.000 dollari).
Per quanto riguarda il tavolo finale, sognano ancora in 9, che si rivedranno a novembre. Il chipleader è lo statunitense Jc Tran, grande favorito, seguono l'israeliano Amir Lehavot, il canadese Marc McLaughlin. Ancora Usa con Jay Farber, Ryan Riess, Mark Newhouse e David Benefield in quarta, quinta, ottava e nona posizione. In mezzo un po' d'Europa con il francese Sylvain Loosli (sesto) e Michiel Brummelhuis (settimo). Male che va (nono posto) il bottino è di quasi 800mila dollari, chi vince se ne mette in tasca 8 milioni.