Sport

GOLF

Augusta, Westwood in testa
Woods ora è terzo

L'inglese comincerà al comando da solo l'ultimo giro del Masters. A quattro colpi il numero uno del mondo, al rientro dopo cinque mesi. Gli italiani: Francesco Molinari scende dal 21esimo al 31esimo posto, Matteo Manassero risale invece dal 40 al 38

1 minuti di lettura
AUGUSTA (Stati Uniti) - Westwood al comando prima del giro finale. L'inglese (204 - 67 69 68), numero quattro mondiale, è rimasto da solo in testa nel Masters di Augusta. In una lotta tra leader mondiali, inizierà il giro finale con un colpo di margine su Phil Mickelson (205 - 67 71 67), numero tre del world ranking, e quattro sul numero uno Tiger Woods (208 - 68 70 70), affiancato al terzo posto dal brillante coreano K.J. Choi (67 71 70). Nuova impennata di Fred Couples (209), salito in quinta posizione con un 68, che sembra ormai destinato a competere solo per un buon piazzamento come gli altri che lo seguono, ossia Hunter Mahan, Ricky Barnes e l'inglese Ian Poulter, sesti con 210. Quest'ultimo, in vetta con Westwood dopo due turni, ha ceduto nettamente con un 74.

MANASSARO RISALE DI DUE GRADINI - E' sceso dal 21° al 31° posto Francesco Molinari (219 - 70 74 75), e ha risalito di due gradini la classifica Matteo Manassero, da 40° a 38° con 220 (71 76 73). Il torinese è stato penalizzato nel suo 75 da due sequenze bogey-doppio bogey (5  e 6  buca, 17  e 18 ), mentre nelle altre quattordici buche era sceso di tre colpi sotto par (birdie 2 , 8 , 12 ). Manassero ha compiuto le prime nove buche in 34 colpi, con due birdie (4  e 9 ), poi nel rientro sono arrivati tre bogey per il 73 (12 , 16  e 17 ). I quattro colpi complessivi sopra il par del suo score li ha lasciati tutti nella seconda parte del tracciato.

GLI ALTRI SENZA CHANCE - Ormai fuori gioco tutti gli altri contendenti il cui nome alla vigilia era stato associato a ruoli da protagonista. David Toms e l'australiano Geoff Ogilvy sono 16.i con 215, l'orgoglio ha spinto l'argentino Angel Cabrera, campione uscente, dall'ultimo al 22° posto con 216, dove si trova anche l'australiano Adam Scott. Sono insieme a Molinari il sudafricano Ernie Els e il canadese Mike Weir e affiancano Manassero il numero due mondiale Steve Stricker, Zach Johnson e lo spagnolo Sergio Garcia. Solo 44° con 221 il sudafricano Retief Goosen.

WOODS: NON SON SODDISFATTO - "Non posso essere soddisfatto - ha detto Woods - perchè ho avuto parecchie difficoltà con il putter, ho preso per tre volte i tre putt e anche con il driver non tutto è andato nel verso giusto. Sono a quattro colpi dal leader e la strada è ancora molto lunga". In totale 30 putt con alcuni errori da distanza inferiore ai tre metri.
 
I commenti dei lettori