Soffrono i Molinari
Siem sempre più solo
Dopo il terzo giro, il tedesco ha tre colpi di vantaggio sui primi inseguitori nel Celtic Manor Wales Open; Edoardo Molinari scende dal quarto all'undicesimo posto, Francesco guadagna qualche posizione dopo il brutto giro di ieri
NEWPORT (Galles) - Il tedesco Marcel Siem, infilando un parziale di 66 colpi nel terzo giro, prende il largo nel Celtic Manor Wales Open, che si concluderà domenica sui campi del Celtic Manor Resort di Newport (Galles), che ai primi di ottobre sarà teatro della Ryder Cup 2010. Il trentenne di Mattmann conduce con 202 colpi (69 67 66), precedendo di tre colpi il danese Thomas Bjorn (205 - 69 68 68) e lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño (68 71 66).
SIEM TROPPO LONTANO - Solo Bjorn e Fernandez Castaño sembrano poter insidiare Siem, che ormai ha già adocchiato il primo premio da 350.000 euro (2.170.000 il montepremi complessivo). Ai piedi del podio provvisorio, con 206 colpi, si trovano lo scozzese Stephen Gallacher, l'irlandese Graeme McDowell e l'inglese Simon Dyson; a una lunghezza di distanza, si dividono il settimo posto il sudafricano James Kingston, l'inglese Richard McEvoy, il danese Soren Hansen e l'olandese Maarten Lafeber.
I MOLINARI A CORRENT…
SIEM TROPPO LONTANO - Solo Bjorn e Fernandez Castaño sembrano poter insidiare Siem, che ormai ha già adocchiato il primo premio da 350.000 euro (2.170.000 il montepremi complessivo). Ai piedi del podio provvisorio, con 206 colpi, si trovano lo scozzese Stephen Gallacher, l'irlandese Graeme McDowell e l'inglese Simon Dyson; a una lunghezza di distanza, si dividono il settimo posto il sudafricano James Kingston, l'inglese Richard McEvoy, il danese Soren Hansen e l'olandese Maarten Lafeber.
I MOLINARI A CORRENT…
NEWPORT (Galles) - Il tedesco Marcel Siem, infilando un parziale di 66 colpi nel terzo giro, prende il largo nel Celtic Manor Wales Open, che si concluderà domenica sui campi del Celtic Manor Resort di Newport (Galles), che ai primi di ottobre sarà teatro della Ryder Cup 2010. Il trentenne di Mattmann conduce con 202 colpi (69 67 66), precedendo di tre colpi il danese Thomas Bjorn (205 - 69 68 68) e lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño (68 71 66).
SIEM TROPPO LONTANO - Solo Bjorn e Fernandez Castaño sembrano poter insidiare Siem, che ormai ha già adocchiato il primo premio da 350.000 euro (2.170.000 il montepremi complessivo). Ai piedi del podio provvisorio, con 206 colpi, si trovano lo scozzese Stephen Gallacher, l'irlandese Graeme McDowell e l'inglese Simon Dyson; a una lunghezza di distanza, si dividono il settimo posto il sudafricano James Kingston, l'inglese Richard McEvoy, il danese Soren Hansen e l'olandese Maarten Lafeber.
I MOLINARI A CORRENTE ALTERNATA - Crollo verticale per Edoardo Molinari: il torinese perde sette posizioni e si attesta all'undicesimo posto con 208 (67 71 70), mentre il fratello Francesco ha rimontato fino alla 21^ posizione dopo il terribile 73 di ieri (211 - 70 73 68). Edoardo è partito male quest'oggi, con due bogey già nelle prime sette buche, ma è stato bravo a portarsi un colpo sotto il par grazie a quattro birdie nel finale. Cinque birdie e due bogey, nel computo finale, per Francesco Molinari, che si era tenuto a cavallo del par fino a metà turno.
SIEM TROPPO LONTANO - Solo Bjorn e Fernandez Castaño sembrano poter insidiare Siem, che ormai ha già adocchiato il primo premio da 350.000 euro (2.170.000 il montepremi complessivo). Ai piedi del podio provvisorio, con 206 colpi, si trovano lo scozzese Stephen Gallacher, l'irlandese Graeme McDowell e l'inglese Simon Dyson; a una lunghezza di distanza, si dividono il settimo posto il sudafricano James Kingston, l'inglese Richard McEvoy, il danese Soren Hansen e l'olandese Maarten Lafeber.
I MOLINARI A CORRENTE ALTERNATA - Crollo verticale per Edoardo Molinari: il torinese perde sette posizioni e si attesta all'undicesimo posto con 208 (67 71 70), mentre il fratello Francesco ha rimontato fino alla 21^ posizione dopo il terribile 73 di ieri (211 - 70 73 68). Edoardo è partito male quest'oggi, con due bogey già nelle prime sette buche, ma è stato bravo a portarsi un colpo sotto il par grazie a quattro birdie nel finale. Cinque birdie e due bogey, nel computo finale, per Francesco Molinari, che si era tenuto a cavallo del par fino a metà turno.