GLASGOW - Edoardo Molinari con uno splendido terzo giro in 63 colpi, 8 sotto par, si è portato al comando con 198 colpi dello Scottish Open (European Tour), sul percorso del Loch Lomond, a Glasgow in Scozia. Il torinese ha recuperato i 3 colpi di ritardo che aveva dopo 36 buche da Darren Clarke e affronterà il giro finale con un colpo di margine sullo stesso irlandese (199 - 65 67 67).
FRANCESCO RISALE AL 3° POSTO - Buona anche la prestazione di Francesco Molinari, che con lo score di 68 e il totale di 205 (68 69 68) è salito dal quinto al terzo posto dove ha la compagnia dello svedese Peter Hedblom. Il vantaggio acquisito lascia presumere che a questo punto la lotta per il titolo possa essere ristretta alla coppia nelle prime due posizioni: se, infatti, si può concedere qualche speranza a Francesco Molinari e a Hedblom, è difficile che possano rientrare l'irlandese Shane Lowry e l'inglese Graeme Storm, quinti con 207, così come il sudafricano Rory Sabbatini e il francese Raphael Jacquelin settimi con 208.
SORPASSO A SUON DI BIRDIE - Edoardo Molinari ha subito attaccato la leadership di Clarke e lo ha raggiunto dopo 7 buche con 3 birdie e 1 eagle. Una vera prodezza, perché l'irlandese marciava al buon ritmo di 2 colpi sotto par (3 birdie, un bogey). Poi Clarke è nuovamente tornato al comando da solo con 1 birdie alla buca 9 che si è combinato con l'unico bogey del torinese alla 11, dove la palla del par ha sbordato sulla buca. Alla 13 un errore di Clarke ha fatto da prologo al rush finale di Molinari che ha operato il sorpasso con 4 birdie nelle ultime 5 buche in cui ha messo praticamente la palla quasi sempre in bandiera. Il campione irlandese, comunque, non ha mollato e ha limitato i danni con 2 birdie.
FRANCESCO POCO FORTUNATO - Francesco Molinari ha giocato in par le prime 7 buche, poi ha guadagnato 3 colpi con la sequenza birdie-eagle alla 8 e alla 9. Nel rientro ha continuato in par fino alla 16, quindi ha messo a segno un birdie alla 17 e ha mancato un putt non impossibile per il par alla 18. Non è stato particolarmente fortunato sui green e può sicuramente recriminare per qualche putt fallito di un soffio.
FRANCESCO RISALE AL 3° POSTO - Buona anche la prestazione di Francesco Molinari, che con lo score di 68 e il totale di 205 (68 69 68) è salito dal quinto al terzo posto dove ha la compagnia dello svedese Peter Hedblom. Il vantaggio acquisito lascia presumere che a questo punto la lotta per il titolo possa essere ristretta alla coppia nelle prime due posizioni: se, infatti, si può concedere qualche speranza a Francesco Molinari e a Hedblom, è difficile che possano rientrare l'irlandese Shane Lowry e l'inglese Graeme Storm, quinti con 207, così come il sudafricano Rory Sabbatini e il francese Raphael Jacquelin settimi con 208.
SORPASSO A SUON DI BIRDIE - Edoardo Molinari ha subito attaccato la leadership di Clarke e lo ha raggiunto dopo 7 buche con 3 birdie e 1 eagle. Una vera prodezza, perché l'irlandese marciava al buon ritmo di 2 colpi sotto par (3 birdie, un bogey). Poi Clarke è nuovamente tornato al comando da solo con 1 birdie alla buca 9 che si è combinato con l'unico bogey del torinese alla 11, dove la palla del par ha sbordato sulla buca. Alla 13 un errore di Clarke ha fatto da prologo al rush finale di Molinari che ha operato il sorpasso con 4 birdie nelle ultime 5 buche in cui ha messo praticamente la palla quasi sempre in bandiera. Il campione irlandese, comunque, non ha mollato e ha limitato i danni con 2 birdie.
FRANCESCO POCO FORTUNATO - Francesco Molinari ha giocato in par le prime 7 buche, poi ha guadagnato 3 colpi con la sequenza birdie-eagle alla 8 e alla 9. Nel rientro ha continuato in par fino alla 16, quindi ha messo a segno un birdie alla 17 e ha mancato un putt non impossibile per il par alla 18. Non è stato particolarmente fortunato sui green e può sicuramente recriminare per qualche putt fallito di un soffio.