I Molinari trionfano in Scozia
di MATTIA CHIUSANOGrande giornata per il golf italiano. Edoardo vince lo Scottish Open, uno dei tornei più importanti al mondo. Il fratello Francesco è quarto
UNA giornata storica per il golf e lo sport italiano: Edorado Molinari ha vinto lo Scottish Open e il fratello Francesco è arrivato quarto,uno dei tornei di golf più importanti del mondo. Ma non è stata solo un'impresa sportiva, è stata il trionfo di una famiglia.
"Vai così", "ora devi stare tranquillo", "bravo Dodo". Un Italian Show, sui prati umidi della Scozia. Da una parte due fratelli torinesi, i Molinari, dall'altra tutto il mondo del golf che mai aveva assistito ad un fenomeno del genere. Un famiglia, per di più italiana, così lontana dai riti e dalle atmosfere classiche di questo sport, che svetta e si sostiene a vicenda in un grande torneo come lo Scottish Open, anteprima del mitico British Open che si giocherà la prossima settimana a Saint Andrews.
Se Edoardo Molinari è il primo italiano di sempre a vincere un torneo così prestigioso, che unisce campioni europei ed americani, l…
"Vai così", "ora devi stare tranquillo", "bravo Dodo". Un Italian Show, sui prati umidi della Scozia. Da una parte due fratelli torinesi, i Molinari, dall'altra tutto il mondo del golf che mai aveva assistito ad un fenomeno del genere. Un famiglia, per di più italiana, così lontana dai riti e dalle atmosfere classiche di questo sport, che svetta e si sostiene a vicenda in un grande torneo come lo Scottish Open, anteprima del mitico British Open che si giocherà la prossima settimana a Saint Andrews.
Se Edoardo Molinari è il primo italiano di sempre a vincere un torneo così prestigioso, che unisce campioni europei ed americani, l…
UNA giornata storica per il golf e lo sport italiano: Edorado Molinari ha vinto lo Scottish Open e il fratello Francesco è arrivato quarto,uno dei tornei di golf più importanti del mondo. Ma non è stata solo un'impresa sportiva, è stata il trionfo di una famiglia.
"Vai così", "ora devi stare tranquillo", "bravo Dodo". Un Italian Show, sui prati umidi della Scozia. Da una parte due fratelli torinesi, i Molinari, dall'altra tutto il mondo del golf che mai aveva assistito ad un fenomeno del genere. Un famiglia, per di più italiana, così lontana dai riti e dalle atmosfere classiche di questo sport, che svetta e si sostiene a vicenda in un grande torneo come lo Scottish Open, anteprima del mitico British Open che si giocherà la prossima settimana a Saint Andrews.
Se Edoardo Molinari è il primo italiano di sempre a vincere un torneo così prestigioso, che unisce campioni europei ed americani, lo deve anche ai consigli e all'assistenza psicologica del fratello più giovane, Francesco. Partito accanto a lui nell'ultimo giro, stringendo l'irlandese Darren Clarke un "sandwich al prosciutto italiano", come ha sottolineato il sito dell'Independent. Applaudendo, con ironia tipicamente anglosassone, i fratelli che stanno sconvolgendo il mondo del golf. A Loch Lomond s'era dati appuntamento alcuni tra i professionisti più idolatrati, da Phil Mickelson a Ernie Els, da Graeme McDowell a Retief Goosen, ma molti tra i big non hanno capito molto dei fairway scozzesi, del vento e delle traiettorie da disegnare per evitare la folta vegetazione ed i laghetti dove sono ormeggiati splendidi yacht.
I fratelli torinesi si sono invece trovati alla grande: Francesco detto "Chicco", il più giovane ed anche il primo ad entrare tra i professionisti, ma soprattutto Edoardo detto "Dodo", ventinovenne che ancora l'anno scorso giocava nel circuito Challenger, tra il Kenya ed il Kazakhstan. Da quel momento l'improvvisa ascesa tra i "pro": la vittoria nel più ricco torneo giapponese, il secondo posto sul tour americano, la partecipazione al Masters. Splendido Edoardo nei primi giri scozzesi: soprattutto nel terzo piazza un 63 irripetibile per tutti gli altri big. All'inizio del quarto ed ultimo cede Clarke, e "Dodo" arriva a cinque colpi sull'irlandese. Un vantaggio gestito con attenzione, grazie anche alla presenza del fratello fino al buffo incidente della buca 15: con la pallina finita in mezzo ad erbacce altissime, difficilissima da giocare ed infatti il tributo è un doppio bogey che Clarke non sfrutta per un questioene di millimetri al momento del putt. Finale in discesa, con Edoardo primo (- 12) e Francesco quarto (- 7) festeggiati dalle cornamuse.
"Vai così", "ora devi stare tranquillo", "bravo Dodo". Un Italian Show, sui prati umidi della Scozia. Da una parte due fratelli torinesi, i Molinari, dall'altra tutto il mondo del golf che mai aveva assistito ad un fenomeno del genere. Un famiglia, per di più italiana, così lontana dai riti e dalle atmosfere classiche di questo sport, che svetta e si sostiene a vicenda in un grande torneo come lo Scottish Open, anteprima del mitico British Open che si giocherà la prossima settimana a Saint Andrews.
Se Edoardo Molinari è il primo italiano di sempre a vincere un torneo così prestigioso, che unisce campioni europei ed americani, lo deve anche ai consigli e all'assistenza psicologica del fratello più giovane, Francesco. Partito accanto a lui nell'ultimo giro, stringendo l'irlandese Darren Clarke un "sandwich al prosciutto italiano", come ha sottolineato il sito dell'Independent. Applaudendo, con ironia tipicamente anglosassone, i fratelli che stanno sconvolgendo il mondo del golf. A Loch Lomond s'era dati appuntamento alcuni tra i professionisti più idolatrati, da Phil Mickelson a Ernie Els, da Graeme McDowell a Retief Goosen, ma molti tra i big non hanno capito molto dei fairway scozzesi, del vento e delle traiettorie da disegnare per evitare la folta vegetazione ed i laghetti dove sono ormeggiati splendidi yacht.
I fratelli torinesi si sono invece trovati alla grande: Francesco detto "Chicco", il più giovane ed anche il primo ad entrare tra i professionisti, ma soprattutto Edoardo detto "Dodo", ventinovenne che ancora l'anno scorso giocava nel circuito Challenger, tra il Kenya ed il Kazakhstan. Da quel momento l'improvvisa ascesa tra i "pro": la vittoria nel più ricco torneo giapponese, il secondo posto sul tour americano, la partecipazione al Masters. Splendido Edoardo nei primi giri scozzesi: soprattutto nel terzo piazza un 63 irripetibile per tutti gli altri big. All'inizio del quarto ed ultimo cede Clarke, e "Dodo" arriva a cinque colpi sull'irlandese. Un vantaggio gestito con attenzione, grazie anche alla presenza del fratello fino al buffo incidente della buca 15: con la pallina finita in mezzo ad erbacce altissime, difficilissima da giocare ed infatti il tributo è un doppio bogey che Clarke non sfrutta per un questioene di millimetri al momento del putt. Finale in discesa, con Edoardo primo (- 12) e Francesco quarto (- 7) festeggiati dalle cornamuse.