KILLARNEY (IRLANDA) - Francesco Molinari ancora in corsa per il titolo all'Irish Open. L'azzurro (202 - 67 66 69) è rimasto al secondo posto dopo il terzo giro, anche se è stato raggiunto dall'inglese Chris Wood (71 65 66). Il suo ritardo dal leader, l'inglese Ross Fisher (201 - 69 61 71), si è però ridotto da 3 colpi a 1 solo a un giro dal termine del torneo che si sta svolgendo a Killarney, in Irlanda. E' stata anche una bella giornata per Matteo Manassero, che con un ottimo 68 è volato dal 60° al 21° posto con 210 (72 70 68).
In lizza per la vittoria anche lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño, quarto con 203 e che ha perso la leadership per un doppio bogey sull'ultima buca, l'irlandese Padraig Harrington e l'australiano Richard Green, quinti con 204, il diciannovenne coreano Seung-yul Noh e il danese Anders Hansen, settimi con 205. Sono fuori gioco gli altri irlandesi che avevano grosse aspirazioni alla vigilia: Darren Clarke, 12° con 207, Graeme McDowell, che ha lo stesso score di Manassero, e Rory McIlroy, 27° con 211 e penalizzato da un 76. Prestazione da dimenticare per l'inglese Justin Rose, 63° con 215.
Fisher è partito a tutto gas con 4 birdie in 7 buche, ma ha bruscamente frenato con un doppio bogey alla buca 8 e dal quel momento ha perso lucidità e altri 2 colpi (bogey alla 15esima e alla 17esima) per chiudere nel 71 del par. Molinari ha marciato in par per 6 buche, quindi ha realizzato un birdie vanificato da un bogey sul green della 10a.
Immediata la reazione con altri due birdie (11esima e 14esima) per il parziale di 69. Manassero ha impressionato per qualità di gioco e determinazione nelle prime 9 buche, chiuse con cinque birdie, poi ha perso un po' di ritmo nel finale con due bogey (15esima e 18esima) che gli sono costati 5 posizioni.
In lizza per la vittoria anche lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño, quarto con 203 e che ha perso la leadership per un doppio bogey sull'ultima buca, l'irlandese Padraig Harrington e l'australiano Richard Green, quinti con 204, il diciannovenne coreano Seung-yul Noh e il danese Anders Hansen, settimi con 205. Sono fuori gioco gli altri irlandesi che avevano grosse aspirazioni alla vigilia: Darren Clarke, 12° con 207, Graeme McDowell, che ha lo stesso score di Manassero, e Rory McIlroy, 27° con 211 e penalizzato da un 76. Prestazione da dimenticare per l'inglese Justin Rose, 63° con 215.
Fisher è partito a tutto gas con 4 birdie in 7 buche, ma ha bruscamente frenato con un doppio bogey alla buca 8 e dal quel momento ha perso lucidità e altri 2 colpi (bogey alla 15esima e alla 17esima) per chiudere nel 71 del par. Molinari ha marciato in par per 6 buche, quindi ha realizzato un birdie vanificato da un bogey sul green della 10a.
Immediata la reazione con altri due birdie (11esima e 14esima) per il parziale di 69. Manassero ha impressionato per qualità di gioco e determinazione nelle prime 9 buche, chiuse con cinque birdie, poi ha perso un po' di ritmo nel finale con due bogey (15esima e 18esima) che gli sono costati 5 posizioni.