GINEVRA - Matteo Manassero ha sfiorato il suo primo successo da professionista, pur essendo stato artefice di una grande prova nel Rolex Trophy, gara del Challenge Tour svoltasi sul percorso del Golf Club de Geneve, a Ginevra in Svizzera, e riservato a soli 42 giocatori del Challenge Tour, i primi 40 classificati nella money list e due a scelta degli sponsor. E' arrivato secondo con 267 colpi (66 67 64 70),
Pure se il titolo è sfumato per due bogey del veronese alle buche 16 e 17, è stata soprattutto l'ottima prestazione del cileno Mark Tullo (266 - 69 66 66 65) a cambiare le carte in tavola. Un gran 65 finale ha permesso al sudamericano di recuperare i quattro colpi di ritardo accusati aveva alla partenza dell'ultimo giro e di guadagnare quello decisivo in extremis, dopo una serie di otto birdie seguiti al bogey iniziale.
Anche Manassero, leader dopo 54 buche con tre colpi sul francese Alexandre Kaleka e, come detto, quattro sul sudamericano, era partito con un bogey, ma aveva subito rimediato con tre birdie di fila (dalla 4a alla 6a). Perdeva contatto Kaleka e iniziava il duello con il cileno che guadagnava un colpo dopo nove buche. Alla decima il birdie di entrambi lasciava al gardesano tre colpi di margine. Alla 13a Tullo attaccava ancora e Manassero rispondeva alla 14a, poi il cileno metteva a segno altri due birdie ed entrava in club house proprio nel momento in cui il veronese segnava un bogey alla 16 che stabiliva la parità.
Pure se il titolo è sfumato per due bogey del veronese alle buche 16 e 17, è stata soprattutto l'ottima prestazione del cileno Mark Tullo (266 - 69 66 66 65) a cambiare le carte in tavola. Un gran 65 finale ha permesso al sudamericano di recuperare i quattro colpi di ritardo accusati aveva alla partenza dell'ultimo giro e di guadagnare quello decisivo in extremis, dopo una serie di otto birdie seguiti al bogey iniziale.
Anche Manassero, leader dopo 54 buche con tre colpi sul francese Alexandre Kaleka e, come detto, quattro sul sudamericano, era partito con un bogey, ma aveva subito rimediato con tre birdie di fila (dalla 4a alla 6a). Perdeva contatto Kaleka e iniziava il duello con il cileno che guadagnava un colpo dopo nove buche. Alla decima il birdie di entrambi lasciava al gardesano tre colpi di margine. Alla 13a Tullo attaccava ancora e Manassero rispondeva alla 14a, poi il cileno metteva a segno altri due birdie ed entrava in club house proprio nel momento in cui il veronese segnava un bogey alla 16 che stabiliva la parità.