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GOLF - RYDER CUP

Woods, silenzi e speranze
"Bello esserci di nuovo"

Tiger, unico single della selezione statunitense all'arrivo in Galles, dribbla le domande sulla sua vita privata e si concentra sulla sfida con il team europeo: "Sono felice di tornare dopo 4 anni, siamo una grande squadra e non vedo l'ora di giocare. Del resto non parlo"

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LONDRA  -  C'è poco da girarci intorno, è lui il più atteso tra i 24 golfisti della sfida Stati Uniti-Europa in programma sui green gallesi. Dopo quattro anni, infatti, ritorna alla Ryder Cup Tiger Woods, a secco di vittorie in un Major dal 2008 (US Open) e reduce dalla sua annata più difficile: prima le rivelazioni sulla vita privata e le scappatelle extra coniugali, poi il divorzio dalla moglie Elin, infine i risultati lontanissimi dai suoi standard abituali. Fino a rischiare di perdere il primato nel ranking mondiale.

CHIAMATO IN RYDER CON UNA WILD CARD -
Ma al Celtic Manor la 'Tigre', scelto dal capitano Carey Pavin con una wild card, schiva tutte le domande-trabocchetto extra sportive e si augura di tornare decisivo per confermare la vittoria statunitense di Valhalla del 2008, alla quale lui non aveva preso parte per un infortunio al legamento crociato anteriore. "E' bello tornare a giocare la Ryder Cup dopo quattro anni - le parole di Woods che per la prima volta gioca sul campo Twenty Ten -. Il percorso è un po' insidioso e lento, e con tanti ostacoli".

L'UNICO SINGLE TRA GLI AMERICANI - Dopo una settimana di allenamenti ad Orlando sotto la supervisione di Sean Foley, Woods (14 Major in bacheca sin qui in carriera) è volato con il resto della squadra a stelle e strisce in Galles. Ma sulla scaletta dell'aereo all'arrivo, nella foto di rito, era l'unico single, mentre i suoi compagni di squadra erano tutti accompagnati da mogli o fidanzate. Inevitabili a quel punto i riferimenti alla sua vita privata nelle domande dei cronisti. Così come, di conseguenza, lo slalom diplomatico dello stesso Woods. "Penso che siamo una grande squadra e non vedo l'ora di giocare. Di tutto il resto non voglio parlare", ha tagliato corto il campione americano..
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