Sport

Golf

Applausi, cori e lacrime
Ma i Molinari vanno ko

Esordio con sconfitta per i due italiani alla Ryder Cup. Grande accoglienza, l'emozione di Rocca, alla fine però sono gli americani Mahan e Johnson a conquistare il punto

1 minuti di lettura
NEWPORT - Il sogno dura sedici buche, ma questa è la Ryder Cup, e tra la 17 e la 18 due grandi giocatori americani possono mangiarti vivo. E' finita con una sconfitta per 2 up, più o meno un 2-0 calcistico maturato negli ultimi dieci minuti, la prima avventura dei fratelli Molinari, Edoardo e Francesco, nel torneo più prestigioso del mondo. La Ryder Cup che ogni due anni mette a confronto il golf americano con quello europeo. Stravolgendo abitudini e atmosfere di uno sport dai modi compassati, che diventa improvvisamente sanguigno e fazioso contendendosi la coppa offerta per la prima volta da un commerciante di sementi nel 1927. A questo spirito s'è adeguato facilmente Edoardo, che ha esultato spesso come un calciatore, pugni in aria e gesti ad incitare la folla, così come l'inglese Ian Poulter era entrato il giorno prima sul tee con movenze da pugile. Ma l'entusiasmo non basta, l'emozione qualche volta fa brutti scherzi sul green, e l'esperienza conta, in una manifestazione che ha comunque riservato una caldissima accoglienza ai due italians: un boato, quando sono apparsi sul tee della prima buca, cori, parrucche, applausi. E le lacrime di Costantino Rocca, finora l'unico ad essere ammesso su questo palcoscenico per ben tre edizioni.

A battere la coppia torinese (i primi fratelli in gara nella Ryder Cup dal 1927) gli americani Hunter Mahan, già cinque partite in questo torneo ed un World Golf Championship vinto, e Zach Johnson, quattro match in passato e addirittura un Masters conquistato battendo il miglior Tiger Woods. Edoardo e Francesco hanno inseguito per tutta la partita, recuperando il vantaggio Usa alla buca 2 (Johnson è finito in bunker), alla 5 (ancora Johnson nel rough), ma tra la buca 9 e la 11 gli americani hanno avuto due punti di vantaggio. Qui è cominciato il momento migliore dei Molinari, Francesco ritrovava il putt alla 12, portando l'Europa a  - 1, ed alla 16 si materializzava addirittura il pari, quando Johnson spegneva un colpo in uscita dal bunker sulla sponda del green mentre i fratelli si alternavano senza errori. Ma qui usciva fuori la classe degli americani. Alla 17 Mahan piazzava un colpo perfetto che centrava il green, mentre Edoardo faceva scivolare troppo sulla destra un putt in discesa. Con la penultima buca vinta, gli americani andavano ormai sul sicuro e ai Molinari non rimaneva che un onorevole resa. Ma il loro torneo è appena iniziato, già nel pomeriggio "Dodo" e "Chicco" torneranno in campo contro Cink-Kuchar.
I commenti dei lettori