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Molinari in rimonta
Nono a Singapore

L'italiano risale dalla 40esima posizione, perde terreno Manassero, 64°. In testa mantiene il comando l'australiano Scott. A Melbourne Woods 14°

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SINGAPORE - Ancora una rimonta di Francesco Molinari che con un parziale di 67 colpi e lo score di 205 (69 69 67), otto sotto par, è balzato dal 40° al nono posto nel Barclays Singapore Open (European Tour) in svolgimento al Sentosa GC di Singapore (montepremi di 4.350.000 euro con prima moneta di 713.165 euro). Turno poco favorevole, invece, per Matteo Manassero, 64° con 214 (67 71 76), che con un 76 ha perso 24 posizioni. Ha mantenuto il comando l'australiano Adam Scott (199 - 65 65 69), che a metà turno era stato superato da Ian Poulter poi tornato al secondo posto dal quale era partito, ma con un colpo in meno di ritardo (200 - 69 63 68). Insieme all'inglese si trova anche il sorprendente coreano Kyung-nam Kang (200 - 66 67 67), mentre è sceso l'irlandese Graeme McDowell: quarto con 201, con un successo diverrebbe il nuovo leader della money list purché Martin Kaymer, attualmente al vertice, non termini tra i primi cinque in graduatoria. L'ipotesi appare al momento abbastanza improbabile poiché il tedesco è 14° con 206. Possono invece competere per il titolo anche il danese Anders Hansen, quinto con 202, e il gallese Jamie Donaldson, sesto con 203. Non brillano lo spagnolo Miguel Angel Jimenez, 25° con 208, e Phil Mickelson, 46° con 211.

JBWERE MASTERS -
Ancora un piccolo passo avanti per Tiger Woods, da 16° a 14° con 212 (69 72 71), ma insufficiente per poter competere per il titolo nel giro conclusivo del JBWere Masters, torneo lo scorso anno inserito nell'European Tour e tornato nell'Australasia Tour. Sul percorso del Victoria Golf Club (par 71), a Melbourne in Australia, è proseguita la corsa di testa dell'australiano Adam Bland (202 - 65 67 70): ha tre colpi di margine sul connazionale Daniel Gaunt, che al San Domenico Golf ha conquistato la 'carta' per l'European Tour 2011. Al terzo posto con 206 Andrè Stolz. al quarto con 208 Jarrod Lyle e al quinto con 209 Stuart Appleby e Ryan Haller. Tardivo risveglio di Geoff Ogilvy e del colombiano Camilo Villegas, settimi con 211, e caduta libera dello spagnolo Sergio Garcia, da quarto a 26° con 215 dopo un 77. Per Woods tre birdie e tre bogey per il 71 del par.  Il montepremi è di 1.500.000 dollari australiani.
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