Dubai, Karlsson in testa
Francesco Molinari si difende
Lo svedese comanda la classifica del Dubai World Championship dopo la prima giornata con sette colpi sooto il par: in difficoltà Edoardo Molinari e Manassero
DUBAI - Lo svedese Robert Karlsson è stato il protagonista della prima giornata nel Dubai World Championship il torneo che sul tracciato del Jumeirah Golf Estate (par 72) conclude la stagione dell'European Tour. Con un parziale di 65 colpi, sette sotto par (un eagle, 8 birdie, 3 bogey), ha preso il comando ma soprattutto ha subito allungato la classifica. Si è ben difeso Francesco Molinari, 17° con 71 colpi in compagnia tra gli altri dell'irlandese Rory McIlroy, mentre hanno accusato difficoltà Matteo Manassero, 43° con 74, stesso score dell'irlandese Padraig Harrington e dell'inglese Luke Donald, ed Edoardo Molinari, 49° con 75.
Graduatoria come detto subito lunga, con il coreano Seung-Yul Noh secondo con 66, con il tedesco Martin Kaymer terzo con 67 e con il thailandese Thongchai Jaidee quarto con 68. Naturalmente recuperabile, ma comunque già di quattro colpi il ritardo del gruppetto al quinto posto con 69 composto dagli inglesi Ian Poulter e …
Graduatoria come detto subito lunga, con il coreano Seung-Yul Noh secondo con 66, con il tedesco Martin Kaymer terzo con 67 e con il thailandese Thongchai Jaidee quarto con 68. Naturalmente recuperabile, ma comunque già di quattro colpi il ritardo del gruppetto al quinto posto con 69 composto dagli inglesi Ian Poulter e …
DUBAI - Lo svedese Robert Karlsson è stato il protagonista della prima giornata nel Dubai World Championship il torneo che sul tracciato del Jumeirah Golf Estate (par 72) conclude la stagione dell'European Tour. Con un parziale di 65 colpi, sette sotto par (un eagle, 8 birdie, 3 bogey), ha preso il comando ma soprattutto ha subito allungato la classifica. Si è ben difeso Francesco Molinari, 17° con 71 colpi in compagnia tra gli altri dell'irlandese Rory McIlroy, mentre hanno accusato difficoltà Matteo Manassero, 43° con 74, stesso score dell'irlandese Padraig Harrington e dell'inglese Luke Donald, ed Edoardo Molinari, 49° con 75.
Graduatoria come detto subito lunga, con il coreano Seung-Yul Noh secondo con 66, con il tedesco Martin Kaymer terzo con 67 e con il thailandese Thongchai Jaidee quarto con 68. Naturalmente recuperabile, ma comunque già di quattro colpi il ritardo del gruppetto al quinto posto con 69 composto dagli inglesi Ian Poulter e Lee Westwood, dagli spagnoli Sergio Garcia e Alejandro Cañizares, dallo svedese Henrik Stenson e dal sudafricano Charl Schwartzel. In 11ª posizione con 70 l'inglese Paul Casey e l'iberico Miguel Angel Jimenez, in 25ª con 72 l'irlandese Graeme McDowell e in 33ª con 73 il sudafricano Ernie Els.
Round molto favorevole a Kaymer nella corsa al titolo di miglior giocatore del circuito 2010. Infatti il leader della money list ha un margine di cinque colpi su McDowell, l'unico che può sorpassarlo a patto però che vinca o che si classifichi secondo o terzo. Nel primo caso il tedesco non avrebbe difesa, mentre negli altri due entra in ballo anche il suo piazzamento.
Francesco Molinari è partito con un bogey, poi ha rimediato con un birdie alla buca 7, è inciampato ancora alla 12 e ha concluso la sua prestazione con due birdie alla 14 e alla 18. E' quarto nella money list e potrebbe scavalcare Westwood al terzo al quale rende circa 112.000 euro. L'inglese, però, al momento è avanti e comunque Molinari avrebbe partita vinta con i primi due posti e poi chances a scendere dal terzo al nono in base alla classifica dall'avversario. Il torinese dovrà altresì guardarsi anche da un possibile sorpasso da parte di Poulter che lo segue con 266.000 euro di recuperare: l'impresa per l'inglese è piuttosto difficile perché avrebbe certezze solo per la prima moneta.
Matteo Manassero non ha segnato birdie ed è salito di due colpi sopra il par con bogey alle buche 9 e 12. Anche Edoardo Molinari ha accusato, come Francesco, un bogey in apertura, Ha condotto in par le altre otto buche in uscita, si è rimesso in linea con il par alla buca 10, ma dopo ha trovato altri tre bogey (12, 17, 18).
"Sto giocando abbastanza bene - ha detto Karlsson - e ho praticamente tutti i colpi nella sacca. Sono a mio agio in campo, non faccio calcoli e cercherò solo di esprimermi al meglio nei quattro giorni, poi vedremo dove arriverò". Il montepremi è di 5.530.000 euro con prima moneta di 910.348.
Graduatoria come detto subito lunga, con il coreano Seung-Yul Noh secondo con 66, con il tedesco Martin Kaymer terzo con 67 e con il thailandese Thongchai Jaidee quarto con 68. Naturalmente recuperabile, ma comunque già di quattro colpi il ritardo del gruppetto al quinto posto con 69 composto dagli inglesi Ian Poulter e Lee Westwood, dagli spagnoli Sergio Garcia e Alejandro Cañizares, dallo svedese Henrik Stenson e dal sudafricano Charl Schwartzel. In 11ª posizione con 70 l'inglese Paul Casey e l'iberico Miguel Angel Jimenez, in 25ª con 72 l'irlandese Graeme McDowell e in 33ª con 73 il sudafricano Ernie Els.
Round molto favorevole a Kaymer nella corsa al titolo di miglior giocatore del circuito 2010. Infatti il leader della money list ha un margine di cinque colpi su McDowell, l'unico che può sorpassarlo a patto però che vinca o che si classifichi secondo o terzo. Nel primo caso il tedesco non avrebbe difesa, mentre negli altri due entra in ballo anche il suo piazzamento.
Francesco Molinari è partito con un bogey, poi ha rimediato con un birdie alla buca 7, è inciampato ancora alla 12 e ha concluso la sua prestazione con due birdie alla 14 e alla 18. E' quarto nella money list e potrebbe scavalcare Westwood al terzo al quale rende circa 112.000 euro. L'inglese, però, al momento è avanti e comunque Molinari avrebbe partita vinta con i primi due posti e poi chances a scendere dal terzo al nono in base alla classifica dall'avversario. Il torinese dovrà altresì guardarsi anche da un possibile sorpasso da parte di Poulter che lo segue con 266.000 euro di recuperare: l'impresa per l'inglese è piuttosto difficile perché avrebbe certezze solo per la prima moneta.
Matteo Manassero non ha segnato birdie ed è salito di due colpi sopra il par con bogey alle buche 9 e 12. Anche Edoardo Molinari ha accusato, come Francesco, un bogey in apertura, Ha condotto in par le altre otto buche in uscita, si è rimesso in linea con il par alla buca 10, ma dopo ha trovato altri tre bogey (12, 17, 18).
"Sto giocando abbastanza bene - ha detto Karlsson - e ho praticamente tutti i colpi nella sacca. Sono a mio agio in campo, non faccio calcoli e cercherò solo di esprimermi al meglio nei quattro giorni, poi vedremo dove arriverò". Il montepremi è di 5.530.000 euro con prima moneta di 910.348.