Schwartzel in testa
italiani in ritardo
Iniziato l'Abu Dhabi HSBC Golf Championship con il sudafricano, vincitoire del Joburg Open, al comando, Edoardo Molinari 23°, Francesco e Manassero 41° posto
ABU DHABI - Il sudafricano Charl Schwartzel, vincitore domenica scorsa del Joburg Open, ha confermato il suo ottimo momento di forma ponendosi con 64 colpi, otto sotto par, al comando dell'Abu Dhabi HSBC Golf Championship, quinto torneo stagionale del'European Tour e il primo dei quattro che si svolgeranno in sequenza negli Emirati Arabi. Sul percorso dell'Abu Dhabi Golf Club, oltre al leader sono subito saliti al proscenio alcuni dei favoriti: l'irlandese Padraig Harrington, secondo con 65, il nordirlandese Graeme McDowell, terzo con 66 insieme agli svedesi Alexander Noren e Niclas Fasth, e il tedesco Martin Kaymer, sesto con 67 alla pari con l'inglese Danny Willett. Hanno contenuto il ritardo e sono in grado di riportarsi sotto l'inglese Lee Westwood, numero uno mondiale, 15° con 69, e i tre italiani al debutto stagionale nel circuito europeo: Edoardo Molinari, 23° con 70 colpi, Francesco Molinari e Matteo Manassero, 41° con 71. Hanno tenuto anche altri candidati al tito…
ABU DHABI - Il sudafricano Charl Schwartzel, vincitore domenica scorsa del Joburg Open, ha confermato il suo ottimo momento di forma ponendosi con 64 colpi, otto sotto par, al comando dell'Abu Dhabi HSBC Golf Championship, quinto torneo stagionale del'European Tour e il primo dei quattro che si svolgeranno in sequenza negli Emirati Arabi. Sul percorso dell'Abu Dhabi Golf Club, oltre al leader sono subito saliti al proscenio alcuni dei favoriti: l'irlandese Padraig Harrington, secondo con 65, il nordirlandese Graeme McDowell, terzo con 66 insieme agli svedesi Alexander Noren e Niclas Fasth, e il tedesco Martin Kaymer, sesto con 67 alla pari con l'inglese Danny Willett. Hanno contenuto il ritardo e sono in grado di riportarsi sotto l'inglese Lee Westwood, numero uno mondiale, 15° con 69, e i tre italiani al debutto stagionale nel circuito europeo: Edoardo Molinari, 23° con 70 colpi, Francesco Molinari e Matteo Manassero, 41° con 71. Hanno tenuto anche altri candidati al titolo quali il sudafricano Retief Goosen, lo svedese Henrik Stenson e il thailandese Thongchai Jaidee, che affiancano Edoardo Molinari, e lo statunitense Phil Mickelson, il nordirlandese Rory McIlroy e lo spagnolo Miguel Angel Jimenez, anche loro 41. I con 71 colpi. Poco più indietro il sudafricano Louis Oosthuizen, 62° con 72, e in difficoltà José Maria Olazabal, 93° con 75, appena nominato capitano europeo della compagine di Ryder Cup per la prossima sfida contro gli Stati Uniti (Medina CC, Illinois, 28-30 settembre 2012).
Da manuale le prime 12 buche di Schwartzel, con otto birdie, poi un bogey e un birdie in chiusura per fissare lo score. I tre italiani sono partiti dalla buca 10. Ottimo l'inizio di Edoardo Molinari con tre birdie in quattro buche, poi la frenata con due bogey, e un altro colpo guadagnato al par con il quarto birdie di giornata. Brutta invece la partenza di Manassero con un doppio bogey e un bogey in sequenza (quarta e quinta buca giocate), poi la bella reazione con tre birdie di fila prima del giro di boa. Nel rientro ancora due birdie e un bogey. Avvio con bogey-birdie per Francesco Molinari, poi dieci buche in par, due birdie (13ª e 17ª giocate) e un bogey sull'ultimo green. Il montepremi è di 2.015.000 euro dei quali 334.398 andranno al vincitore.
FINALE QS ASIAN TOUR: RETROCEDE ANDREA SIGNOR - Passo falso di Andrea Signor nel secondo giro della finale della Qualifying School dell'Asian Tour, che si sta disputando sui due percorsi dell'Imperial Lakeview Golf Club (par 72) e dello Springfield Royal Country Club (par 72), a Hua Hin in Thailandia. Il veneto, infatti, con un parziale di 75 colpi e lo score di 144 (69 75) è sceso dal 22° al 75° posto, tuttavia ha superato il taglio, che ha lasciato in gara 112 dei 175 concorrenti al via, e ha ancora ottime chances di ottenere la 'cartà per il circuito 2011 che verrà concessa ai primi 40 classificati e ai pari merito al 40° posto.
Ha allungato decisamente il passo il 24enne brasiliano Lucas Lee (127 - 62 65), che dopo il 62 iniziale ha girato in 65 colpi all'Imperial, dove era in campo insieme a Signor: ora ha sei colpi di vantaggio sul francese Pierre-Henri Soero e sul giapponese Hirohito Koizumi, e otto sullo statunitense David Johnson e sugli australiani Kieran Pratt e Adam Groom.
I due giri finali del torneo si svolgeranno allo Springfield. L'Asian Tour 2011, il cui calendario è ancora in via di definizione, avrà un minimo di 25 tornei. A tutti i finalisti sarà concessa l'opportunità di partecipare a cinque gare dell'Asian Development Tour, l'equivalente asiatico del Challenge Tour europeo.
Da manuale le prime 12 buche di Schwartzel, con otto birdie, poi un bogey e un birdie in chiusura per fissare lo score. I tre italiani sono partiti dalla buca 10. Ottimo l'inizio di Edoardo Molinari con tre birdie in quattro buche, poi la frenata con due bogey, e un altro colpo guadagnato al par con il quarto birdie di giornata. Brutta invece la partenza di Manassero con un doppio bogey e un bogey in sequenza (quarta e quinta buca giocate), poi la bella reazione con tre birdie di fila prima del giro di boa. Nel rientro ancora due birdie e un bogey. Avvio con bogey-birdie per Francesco Molinari, poi dieci buche in par, due birdie (13ª e 17ª giocate) e un bogey sull'ultimo green. Il montepremi è di 2.015.000 euro dei quali 334.398 andranno al vincitore.
FINALE QS ASIAN TOUR: RETROCEDE ANDREA SIGNOR - Passo falso di Andrea Signor nel secondo giro della finale della Qualifying School dell'Asian Tour, che si sta disputando sui due percorsi dell'Imperial Lakeview Golf Club (par 72) e dello Springfield Royal Country Club (par 72), a Hua Hin in Thailandia. Il veneto, infatti, con un parziale di 75 colpi e lo score di 144 (69 75) è sceso dal 22° al 75° posto, tuttavia ha superato il taglio, che ha lasciato in gara 112 dei 175 concorrenti al via, e ha ancora ottime chances di ottenere la 'cartà per il circuito 2011 che verrà concessa ai primi 40 classificati e ai pari merito al 40° posto.
Ha allungato decisamente il passo il 24enne brasiliano Lucas Lee (127 - 62 65), che dopo il 62 iniziale ha girato in 65 colpi all'Imperial, dove era in campo insieme a Signor: ora ha sei colpi di vantaggio sul francese Pierre-Henri Soero e sul giapponese Hirohito Koizumi, e otto sullo statunitense David Johnson e sugli australiani Kieran Pratt e Adam Groom.
I due giri finali del torneo si svolgeranno allo Springfield. L'Asian Tour 2011, il cui calendario è ancora in via di definizione, avrà un minimo di 25 tornei. A tutti i finalisti sarà concessa l'opportunità di partecipare a cinque gare dell'Asian Development Tour, l'equivalente asiatico del Challenge Tour europeo.