Matteo Manassero è al 38° posto con 142 colpi (71 71), due sotto par, e Francesco Molinari al 50° con 143 (71 72) dopo la seconda giornata dell'Abu Dhabi HSBC Golf Championship, quinto torneo stagionale del'European Tour che si sta svolgendo dell'Abu Dhabi Golf Club nell'Emirato arabo. E' uscito al taglio Edoardo Molinari, 72° con 145 (70 75) e fuori per un colpo. Il gioco è stato sospeso per la forte pioggia, ma i soli quattro giocatori che devono completare il turno non potranno apportare variazioni significative alla graduatoria.
E' stata la grande giornata del tedesco Martin Kaymer che ha preso il volo con un parziale di 65 e lo score di 132 colpi (67 65), dodici sotto par, dopo un giro in cui non ha sbagliato quasi nulla e ha messo a segno sette birdie. Ha sorpassato il sudafricano Charl Schwartzel, vincitore domenica scorsa del Joburg Open, sceso dal primo al secondo posto con 135 (64 71). Ha mantenuto la terza posizione il nordirlandese Graeme McDowell (136) e sono in quarta con 137 l'inglese David Lynn, lo svedese Niclas Fasth e l'argentino Rafa Echenique. E' salito in settima con 138 l'altro nordirlandese Rory McIlroy, affiancato dal connazionale Gareth Maybin, dal danese Soren Kjeldsen e dall'inglese Robert Coles, ha recuperato anche lo scozzese Colin Montgomerie, 11° con 139 alla pari con altri sette concorrenti tra i quali lo svedese Alexander Noren, in regresso per un 73. Sono al 25° posto con 141 lo statunitense Phil Mickelson, il sudafricano Retief Goosen, il thailandese Thongchai Jaidee e lo svedese Henrik Stenson, ha evitato il taglio di misura Lee Westwood, 62° con 144, operazione non riuscita all'indiano Jeev Milkha Singh, al sudafricano Louis Oosthuizen e all'inglese Ian Poulter, che hanno conseguito lo stesso score di Edoardo Molinari. Out anche lo spagnolo José Maria Olazabal, 96° con 148, nominato proprio alla vigilia del torneo capitano della squadra europea di Ryder Cup per la prossima sfida contro gli Stati Uniti (Medina CC, Illinois, 28-30 settembre 2012).
E' stato squalificato l'irlandese Padraig Harrington per un impercettibile movimento della palla sul green dopo averla piazzata vicino al marchino. Il giocatore non se n'è accorto, ma l'irregolarità è stata accertata con la prova televisiva. Così è scatta la sanzione per aver consegnato uno score mancante dei due colpi di penalità.
Manassero ha alternato tre birdie a due bogey nelle prime sette buche, poi non ha cercato avventure e ha infilato undici par per il 71. Francesco Molinari ha messo insieme tre birdie e tre bogey per il 72, ma gli ultimi due alle buche 14 e 17 gli hanno fatto correre qualche rischio di troppo. Edoardo Molinari è partito bene con due birdie (3ª e 4ª), ma subito dopo sono arrivati due bogey (5ª e 6ª). Da quel momento ha perso un po' di lucidità, ha segnato altri tre bogey per il 75 e non è stato neanche fortunato perché ha giocato le ultime buche sotto la pioggia. Il montepremi è di 2.015.000 euro dei quali 334.398 andranno al vincitore.
FINALE QS ASIAN TOUR: ANDREA SIGNOR PUO' ANCORA GUADAGNARE LA 'CARTA' - Andrea Signor, 68° con 215 colpi (69 75 71), ha recuperato sette posizioni dopo un parziale di 71, ma è ancora a due colpi dalla zona 'cartà nella finale della Qualifying School dell'Asian Tour, che si sta disputando sui due percorsi dell'Imperial Lakeview Golf Club (par 72) e dello Springfield Royal Country Club (par 72), a Hua Hin in Thailandia. Dopo il taglio sono rimasti in gara 112 concorrenti (su 175 al via) dei quali i primi 40 classificati e i pari merito al 40° posto saranno ammessi nell'Asian Tour 2011. Per raggiungere l'obiettivo Signor avrà bisogno di un score di almeno tre o quattro colpi sotto il par nell'ultima tornata.
Il 24enne brasiliano Lucas Lee (197 - 62 65 70) ha continuato la sua corsa di testa e, malgrado abbia ridotto il ritmo con un 70 di giornata, ha un vantaggio rassicurante di cinque colpi sullo scozzese Ross Bain e di sette sull'australiano Tim Stewart e sul francese Pierre-Henri Soero. Al quinto posto con 205 il thailandese Panuphol Pittayarat e il giapponese Hirohito Koizumi.
I due giri finali del torneo si svolgono allo Springfield, dopo che i partecipanti nei primi due turni si sono alternati su entrambi i tracciati. L'Asian Tour 2011, il cui calendario è ancora in via di definizione, avrà un minimo di 25 tornei. A tutti i finalisti sarà concessa l'opportunità di partecipare a cinque gare dell'Asian Development Tour, l'equivalente asiatico del Challenge Tour europeo.
E' stata la grande giornata del tedesco Martin Kaymer che ha preso il volo con un parziale di 65 e lo score di 132 colpi (67 65), dodici sotto par, dopo un giro in cui non ha sbagliato quasi nulla e ha messo a segno sette birdie. Ha sorpassato il sudafricano Charl Schwartzel, vincitore domenica scorsa del Joburg Open, sceso dal primo al secondo posto con 135 (64 71). Ha mantenuto la terza posizione il nordirlandese Graeme McDowell (136) e sono in quarta con 137 l'inglese David Lynn, lo svedese Niclas Fasth e l'argentino Rafa Echenique. E' salito in settima con 138 l'altro nordirlandese Rory McIlroy, affiancato dal connazionale Gareth Maybin, dal danese Soren Kjeldsen e dall'inglese Robert Coles, ha recuperato anche lo scozzese Colin Montgomerie, 11° con 139 alla pari con altri sette concorrenti tra i quali lo svedese Alexander Noren, in regresso per un 73. Sono al 25° posto con 141 lo statunitense Phil Mickelson, il sudafricano Retief Goosen, il thailandese Thongchai Jaidee e lo svedese Henrik Stenson, ha evitato il taglio di misura Lee Westwood, 62° con 144, operazione non riuscita all'indiano Jeev Milkha Singh, al sudafricano Louis Oosthuizen e all'inglese Ian Poulter, che hanno conseguito lo stesso score di Edoardo Molinari. Out anche lo spagnolo José Maria Olazabal, 96° con 148, nominato proprio alla vigilia del torneo capitano della squadra europea di Ryder Cup per la prossima sfida contro gli Stati Uniti (Medina CC, Illinois, 28-30 settembre 2012).
E' stato squalificato l'irlandese Padraig Harrington per un impercettibile movimento della palla sul green dopo averla piazzata vicino al marchino. Il giocatore non se n'è accorto, ma l'irregolarità è stata accertata con la prova televisiva. Così è scatta la sanzione per aver consegnato uno score mancante dei due colpi di penalità.
Manassero ha alternato tre birdie a due bogey nelle prime sette buche, poi non ha cercato avventure e ha infilato undici par per il 71. Francesco Molinari ha messo insieme tre birdie e tre bogey per il 72, ma gli ultimi due alle buche 14 e 17 gli hanno fatto correre qualche rischio di troppo. Edoardo Molinari è partito bene con due birdie (3ª e 4ª), ma subito dopo sono arrivati due bogey (5ª e 6ª). Da quel momento ha perso un po' di lucidità, ha segnato altri tre bogey per il 75 e non è stato neanche fortunato perché ha giocato le ultime buche sotto la pioggia. Il montepremi è di 2.015.000 euro dei quali 334.398 andranno al vincitore.
FINALE QS ASIAN TOUR: ANDREA SIGNOR PUO' ANCORA GUADAGNARE LA 'CARTA' - Andrea Signor, 68° con 215 colpi (69 75 71), ha recuperato sette posizioni dopo un parziale di 71, ma è ancora a due colpi dalla zona 'cartà nella finale della Qualifying School dell'Asian Tour, che si sta disputando sui due percorsi dell'Imperial Lakeview Golf Club (par 72) e dello Springfield Royal Country Club (par 72), a Hua Hin in Thailandia. Dopo il taglio sono rimasti in gara 112 concorrenti (su 175 al via) dei quali i primi 40 classificati e i pari merito al 40° posto saranno ammessi nell'Asian Tour 2011. Per raggiungere l'obiettivo Signor avrà bisogno di un score di almeno tre o quattro colpi sotto il par nell'ultima tornata.
Il 24enne brasiliano Lucas Lee (197 - 62 65 70) ha continuato la sua corsa di testa e, malgrado abbia ridotto il ritmo con un 70 di giornata, ha un vantaggio rassicurante di cinque colpi sullo scozzese Ross Bain e di sette sull'australiano Tim Stewart e sul francese Pierre-Henri Soero. Al quinto posto con 205 il thailandese Panuphol Pittayarat e il giapponese Hirohito Koizumi.
I due giri finali del torneo si svolgono allo Springfield, dopo che i partecipanti nei primi due turni si sono alternati su entrambi i tracciati. L'Asian Tour 2011, il cui calendario è ancora in via di definizione, avrà un minimo di 25 tornei. A tutti i finalisti sarà concessa l'opportunità di partecipare a cinque gare dell'Asian Development Tour, l'equivalente asiatico del Challenge Tour europeo.