Sport

Golf

Edoardo Molinari in testa
grande giro in Bahrain

L'italiano con sei birdie consecutivi conquista la vetta del  Volvo Golf Champions insieme a Hanson, Jaquelin e Jimenez. Francesco è nono. Manassero 18°

3 minuti di lettura
BAHRAIN - Edoardo Molinari è stato il grande protagonista della seconda giornata del Volvo Golf Champions (European Tour), che si sta svolgendo al Royal Golf Club (par 72) di Riffa nel Bahrain. Il torinese con un parziale di 65, dopo una partenza bruciante con sei birdie consecutivi, e lo score di 133 (68 65), undici sotto par, è salito dal 14° al primo posto dove è rimasto a lungo solitario prima di essere raggiunto dal francese Raphael Jacquelin (68 65), dallo svedese Peter Hanson (66 67) e dallo spagnolo Miguel Angel Jimenez (68 65), che nelle ultime buche ha dovuto usare il sand sul green avendo spaccato il putter in un impeto di rabbia dopo un errore.

Sono rimasti in quota anche Francesco Molinari, nono con 135 (66 69) alla pari con lo svedese Johan Edfors, e Matteo Manassero. 18° con 137 (67 70), malgrado sia stato penalizzato da quattro colpi persi in due buche quasi sul filo di lana. Sono in quinta posizione a un colpo dal quartetto di testa il sudafricano James Kingston, lo scozzese Stephen Gallacher, il nordirlandese Darren Clarke e l'inglese Paul Casey. E' sceso di cinque posti lo spagnolo Sergio Garcia, 11° con 136, e stanno offrendo prestazioni piuttosto altalenanti l'irlandese Padraig Harrington e il thailandese Thongchai Jaidee, 32. i con 139, e l'inglese Ian Poulter, 50° con 141. E' uscito al taglio per un colpo di troppo l'iberico José Maria Olazabal, 68° con 143, nuovo capitano della formazione europea di Ryder Cup.

Edoardo Molinari ha iniziato dalla buca 10 infilando sei birdie consecutivi, poi sono stati tutti par con almeno altre tre occasioni da birdie mancate, e quindi il settimo birdie sull'ultimo green, dove ha puttato da lontano per l'eagle. Francesco Molinari, anch'egli al via dal tee della 10, ha segnato due birdie nelle prime tre buche, poi altri due nel rientro. A tre buche dal termine era un colpo dal fratello, ma sono arrivati due bogey un po' inattesi per come stava giocando, quindi il birdie finale per il parziale di 69. Matteo Manassero ha subito rimediato al bogey sulla buca 2 con birdie alla 3, alla 6 e alla 7. Ha proseguito con molta autorità e altri tre birdie (11, 12, 15), poi ha preso tre putt anche con un pizzico di sfortuna alla buca 16. Probabilmente si è innervosito e alla 17 (par 4) ha mandato la palla in acqua con il driver, poi ha trovato un bunker dal quale è uscito corto e i successivi due putt hanno portato il conto a sette colpi. Malgrado la doppia disavventura ha avuto la forza di reagire con il settimo birdie di giornata per il 70. Quanto a Jimenez va ricordato che malgrado sia dovuto ricorrere al sand per puttare sulle ultime buche è stato capace di segnare tre birdie consecutivi (15, 16, 17). Il montepremi è di 1.700.000 euro.

PGA TOUR: TIGER WOODS INIZIA AL 22° POSTO IL FARMERS INSURANCE OPEN - Tiger Woods ha iniziato la stagione con un buon giro in 69 colpi e il 22° posto nel Farmers Insurance Open, il torneo dell'US PGA Tour che si sta disputando sul due tracciati del Torrey Pines Golf Course (North e South) a La Jolla in California. Guida a sorpresa la classifica Sunghoon Kang, coreano 24enne di Jeju, che precede di un colpo Rickie Fowler e Alex Prugh. Al quarto posto con 66 Chris Kirk e al quinto con 67 ben dieci giocatori tra i quali Phil Mickelson, John Daly, il coreano Y. E. Yang e il giapponese Ryuji Imada. Buona prestazione anche del colombiano Camilo Villegas, che è alla pari con Woods, mentre sono attardati il fijiano Vijay Singh e il canadese Mike Weir, 77. i con 72, e l'argentino Angel Cabrera, 124° con 75. Tre birdie e quindici par nello score di Woods, che ha giocato sul North Course dove non è stato impeccabile sul green (30 putt). Sullo stesso tracciato il leader Kang ha messo insieme un eagle e sei birdie. Il montepremi è di 5,8 milioni di dollari con prima moneta di 954.000 dollari.

DOMENICO GEMINIANI TERMINA 35° NEW SOUTH WALES AMATEUR IN AUSTRALIA - Domenico Geminiani si è classificato al 35° posto con 290 colpi (69 73 71 77) nel New South Wales Amateur svoltosi sui due percorsi  del Cumberland Golf Club (par 72) e del Liverpool Golf Club (per 72) a Greystanes in Australia. Con questo risultato il quattordicenne azzurro, che vive il Florida, non è potuto entrare nel field del New South Wales Match Play (31 gennaio-2 febbraio) in programma al New South Galles GC a Matraville e riservato ai primi 32 della graduatoria. Geminiani ha tenuto bene nel terzo giro con un parziale di 71, poi ha accusato la stanchezza, avendo dovuto affrontare 36 buche nella stessa giornata, e ha effettuato il quarto in 77. E' stata l'ultima gara in Australia di Geminiani al termine di un mese in cui ha fatto un'ottima esperienza.

Il torneo è stato dominato dai giocatori inglesi con quattro presenze nei primi sei posti: ha vinto con 271 Andy Sullivan (66 64 68 73) che ha distanziato di quattro colpi il connazionale Jack Senior e l'australiano Lincoln Tighe e di sei Laurie Canter, Stiggy Hodgson e l'australiano Jack Higginbottom.
 


I commenti dei lettori