BAHRAIN - Edoardo Molinari ha conquistato l'ottavo posto con 274 colpi (68 65 71 70) nel Volvo Golf Champions (European Tour), sul percorso del Royal Golf Club (par 72) a Riffa nel Bahrain, nel contesto di una nuova prestazione complessivamente molto positiva per i giocatori italiani sottolineata anche dal 13° posto di Matteo Manassero (275 - 67 70 66 72) e dal 20° di Francesco Molinari (276 - 66 69 69 72).
Ha vinto dopo un finale emozionante l'inglese Paul Casey (268 - 67 67 66 68), che sull'ultima buca ha approfittato di un bogey dello svedese Peter Hanson (269 - 66 67 67 69), al secondo posto insieme allo spagnolo Miguel Angel Jimenez (269 - 68 65 69 67), altro protagonista della gara che ha sperato fino all'ultimo nello spareggio. Hanno provato a inserirsi nella corsa al titolo senza fortuna anche lo scozzese Stephen Gallacher, quarto con 270, e lo svedese Robert Karlsson, quinto con 271. Al sesto posto con 272 il giovane coreano Seung-yul Noh e lo svedese Johan Edfors, mentre Edoardo Molinari è stato affiancato dallo spagnolo Alvaro Quiros, dallo scozzese Richie Ramsay, dal nordirlandese Darren Clarke e dallo svedese Alexander Noren. Sotto tono le prestazioni dell'inglese Ian Poulter, 24° con 277, dello spagnolo Sergio Garcia, 30° con 278, del thailandese Thongchai Jaidee, 37° con 279, e dell'irlandese Padraig Harrington, 58° con 283.
Edoardo Molinari ha segnato birdie alle buche 6, 9 e 12, poi ho commesso l'unico errore sul green della 18 per il 70. Più articolato il cammino di Manassero e di Francesco Molinari, che hanno chiuso entrambi nel 72 del par. Il veronese ha iniziato con un bogey alla buca 4, poi ha realizzato due birdie (5 e 6), ma ha vanificato il vantaggio sul par con un doppio bogey alla 8. Nel rientro due birdie (13 e 15) e un bogey alla 16. Birdie in avvio per Francesco Molinari, poi un momento molto difficile con tre bogey tra la 5 e la 8 e recupero con tre birdie a fronte di un bogey nelle successive dieci buche.
Casey, 33enne di Cheltenham e residente in Florida, ha ottenuto l'undicesimo titolo nell'European Tour, ma nel suo palmares c'è anche un successo nell'US PGA Tour. Nell'occasione ha ricevuto un assegno di 283.330 euro su un montepremi di 1.700.000 euro.
Dopo la doppia trasferta negli Emirati i tre giocatori italiani si prenderanno una settimana di riposo e salteranno il Qatar Masters (3-6 febbraio). Torneranno in campo nel Dubai Desert Classic (10-13 febbraio).
PGA TOUR: PHIL MICKELSON RAGGIUNGE JAY HAAS, CEDE TIGER WOODS - Phil Mickelson (204 - 67 69 68) ha raggiunto Bill Haas (67 66 71) in vetta alla classifica del Farmers Insurance Open (US PGA Tour), che si sta disputando sui due tracciati del Torrey Pines Golf Course (North e South) a La Jolla in California.
Il mancino di San Diego, al debutto stagionale e che è a digiuno di vittorie dal Masters dello scorso anno, ha l'occasione per tornare al successo, ma dovrà guardarsi oltre che da Haas, anche da Hunter Mahan e da Bubba Watson, terzi con 205, da Anthony Kim, quinto con 206, e dal venezuelano Jhonattan Vegas, sesto con 207 e vincitore domenica scorsa del Bob Hope Classic.
Sembrano tagliati fuori i sei concorrenti al settimo posto con 209, tra i quali si trova Rickie Fowler, e lo è sicuramente Tiger Woods, che dopo due buoni turni in 69 colpi ha ceduto nel terzo con un 74 (due birdie, quattro bogey), scivolando dal 12° al 24° posto dove è finito anche John Daly, terzo dopo 36 buche.
Solo rodaggio per il fijano Vijay Singh, 46° con 214, e molti problemi per l'argentino Angel Cabrera, 73° con 218, e per il canadese Mike Weir, 79° e ultimo con 220. Sono in palio 5,8 milioni di dollari dei quali 954.000 dollari spetteranno al vincitore.
Ha vinto dopo un finale emozionante l'inglese Paul Casey (268 - 67 67 66 68), che sull'ultima buca ha approfittato di un bogey dello svedese Peter Hanson (269 - 66 67 67 69), al secondo posto insieme allo spagnolo Miguel Angel Jimenez (269 - 68 65 69 67), altro protagonista della gara che ha sperato fino all'ultimo nello spareggio. Hanno provato a inserirsi nella corsa al titolo senza fortuna anche lo scozzese Stephen Gallacher, quarto con 270, e lo svedese Robert Karlsson, quinto con 271. Al sesto posto con 272 il giovane coreano Seung-yul Noh e lo svedese Johan Edfors, mentre Edoardo Molinari è stato affiancato dallo spagnolo Alvaro Quiros, dallo scozzese Richie Ramsay, dal nordirlandese Darren Clarke e dallo svedese Alexander Noren. Sotto tono le prestazioni dell'inglese Ian Poulter, 24° con 277, dello spagnolo Sergio Garcia, 30° con 278, del thailandese Thongchai Jaidee, 37° con 279, e dell'irlandese Padraig Harrington, 58° con 283.
Edoardo Molinari ha segnato birdie alle buche 6, 9 e 12, poi ho commesso l'unico errore sul green della 18 per il 70. Più articolato il cammino di Manassero e di Francesco Molinari, che hanno chiuso entrambi nel 72 del par. Il veronese ha iniziato con un bogey alla buca 4, poi ha realizzato due birdie (5 e 6), ma ha vanificato il vantaggio sul par con un doppio bogey alla 8. Nel rientro due birdie (13 e 15) e un bogey alla 16. Birdie in avvio per Francesco Molinari, poi un momento molto difficile con tre bogey tra la 5 e la 8 e recupero con tre birdie a fronte di un bogey nelle successive dieci buche.
Casey, 33enne di Cheltenham e residente in Florida, ha ottenuto l'undicesimo titolo nell'European Tour, ma nel suo palmares c'è anche un successo nell'US PGA Tour. Nell'occasione ha ricevuto un assegno di 283.330 euro su un montepremi di 1.700.000 euro.
Dopo la doppia trasferta negli Emirati i tre giocatori italiani si prenderanno una settimana di riposo e salteranno il Qatar Masters (3-6 febbraio). Torneranno in campo nel Dubai Desert Classic (10-13 febbraio).
PGA TOUR: PHIL MICKELSON RAGGIUNGE JAY HAAS, CEDE TIGER WOODS - Phil Mickelson (204 - 67 69 68) ha raggiunto Bill Haas (67 66 71) in vetta alla classifica del Farmers Insurance Open (US PGA Tour), che si sta disputando sui due tracciati del Torrey Pines Golf Course (North e South) a La Jolla in California.
Il mancino di San Diego, al debutto stagionale e che è a digiuno di vittorie dal Masters dello scorso anno, ha l'occasione per tornare al successo, ma dovrà guardarsi oltre che da Haas, anche da Hunter Mahan e da Bubba Watson, terzi con 205, da Anthony Kim, quinto con 206, e dal venezuelano Jhonattan Vegas, sesto con 207 e vincitore domenica scorsa del Bob Hope Classic.
Sembrano tagliati fuori i sei concorrenti al settimo posto con 209, tra i quali si trova Rickie Fowler, e lo è sicuramente Tiger Woods, che dopo due buoni turni in 69 colpi ha ceduto nel terzo con un 74 (due birdie, quattro bogey), scivolando dal 12° al 24° posto dove è finito anche John Daly, terzo dopo 36 buche.
Solo rodaggio per il fijano Vijay Singh, 46° con 214, e molti problemi per l'argentino Angel Cabrera, 73° con 218, e per il canadese Mike Weir, 79° e ultimo con 220. Sono in palio 5,8 milioni di dollari dei quali 954.000 dollari spetteranno al vincitore.