DUBAI - Appaiati in 45° posizione Edoardo Molinari e Matteo Manassero con i 72 colpi del par nell'Omega Dubai Desert Classic, gara dell'European Tour iniziata sul percorso dell'Emirates Golf Club a Dubai. Protagonista della giornata è stato il ventunenne nordirlandese Rory McIlroy, un titolo nel circuito conquistato proprio in questo torneo nel 2009, che ha girato in 65 (8 birdie, un bogey) e che forse avrebbe potuto risparmiare uno o due colpi. Subito dietro con 67 lo spagnolo Sergio Garcia, finalmente in giornata di buona vena, e il grintoso 27enne sudafricano Thomas Aiken, che non ha mai vinto pur se spesso frequenta l'alta classifica, i quali hanno marciato con lo stesso ritmo di cinque birdie e tredici par.
Al quarto posto con 68 i francesi Jean-Baptiste Gonnet e Victor Dubuisson, gli inglesi Danny Willett e Steve Webster, il sudafricano Richard Sterne e lo spagnolo Pablo Martin e al decimo con 69 l'inglese Lee Westwood, numero uno mondiale, e il tedesco Martin Kaymer, numero due, che hanno fatto terna con Tiger Woods, numero tre, 29° con 71, ed è stato spettacolo anche se non sono stati continui.
In buona posizione il nordirlandese Darren Clarke, 19° con 70, e lo statunitense Ben Curtis, 27° con 71, mentre hanno concluso con lo stesso score dei due italiani il danese Thomas Bjorn, vincitore la settimana scorsa del Qatar Masters, e lo spagnolo Miguel Angel Jimenez. Rischiano il taglio l'iberico Josè Maria Olazabal, 65° con 73, e l'americano Mark O'Meara, 110° con 76.
Al quarto posto con 68 i francesi Jean-Baptiste Gonnet e Victor Dubuisson, gli inglesi Danny Willett e Steve Webster, il sudafricano Richard Sterne e lo spagnolo Pablo Martin e al decimo con 69 l'inglese Lee Westwood, numero uno mondiale, e il tedesco Martin Kaymer, numero due, che hanno fatto terna con Tiger Woods, numero tre, 29° con 71, ed è stato spettacolo anche se non sono stati continui.
In buona posizione il nordirlandese Darren Clarke, 19° con 70, e lo statunitense Ben Curtis, 27° con 71, mentre hanno concluso con lo stesso score dei due italiani il danese Thomas Bjorn, vincitore la settimana scorsa del Qatar Masters, e lo spagnolo Miguel Angel Jimenez. Rischiano il taglio l'iberico Josè Maria Olazabal, 65° con 73, e l'americano Mark O'Meara, 110° con 76.