PALM BEACH - Edoardo Molinari ha concluso al 51° posto con 288 colpi (73 73 72 70) l'Honda Classic, torneo dell'US PGA Tour svoltosi sul percorso del PGA National Champion Course (par 70) a Palm Beach Gardens in Florida. E' tornato al successo dopo due anni il sudafricano Rory Sabbatini (271 - 71 64 66 70, nove sotto par), che ha preceduto di un colpo il coreano Y. E. Yang (272 - 68 71 67 66) e di due Jerry Kelly. Il 35enne di Durban, al sesto titolo nel circuito, ha faticato molto per respingere l'attacco di Yang, il quale alla partenza dell'ultimo giro era secondo con un ritardo di cinque colpi, così come Kelly. E' stato decisivo un birdie di Sabbatini alla buca 16, che anche in questa occasione ha avuto qualche problema di tenuta nervosa, specie nella parte centrale del turno quando con due bogey ha rimesso in corsa i suoi unici due avversari.
Buone prestazioni di Ricky Barnes, quarto con 276, e di Tommy Gainey, quinto con 277, e gran finale del nordirlandese Graeme McDowell che dopo tre giri in sordina si è espresso con un 64, miglior score del turno, risalendo dal 30° al sesto posto con 278 colpi, dove ha avuto al compagnia di Jeff Overton, Matt Bettencourt e di Gary Woodland.
In rimonta anche l'inglese Luke Donald, decimo con 279, mentre sono scivolati lentamente all'indietro dopo un buon inizio il sudafricano Charl Schwartzel, 14° con 280, e Matt Kuchar, 17° con 281. Molto alterno l'inglese Lee Westwood, 29° con 284, deludente il sudafricano Ernie Els, 70° con 296. Sono usciti al taglio, caduto a 146, l'argentino Angel Cabrera (148), il fijano Vijay Singh (149), il colombiano Camilo Villegas (157), campione uscente, e l'australiano Adam Scott (159).
Anche nel giro finale, come nei precedenti, Molinari ha avuto un bell'avvio (due birdie in sei buche) e un calo nel rientro, ma in questa occasione è riuscito a contenere i due bogey e il doppio bogey con due birdie per il 70 del par. A Sabbatini è andato un assegno di 1.026.000 dollari su un montepremi di 5,7 milioni di dollari. Molinari ne ha ricevuti 13.594
Buone prestazioni di Ricky Barnes, quarto con 276, e di Tommy Gainey, quinto con 277, e gran finale del nordirlandese Graeme McDowell che dopo tre giri in sordina si è espresso con un 64, miglior score del turno, risalendo dal 30° al sesto posto con 278 colpi, dove ha avuto al compagnia di Jeff Overton, Matt Bettencourt e di Gary Woodland.
In rimonta anche l'inglese Luke Donald, decimo con 279, mentre sono scivolati lentamente all'indietro dopo un buon inizio il sudafricano Charl Schwartzel, 14° con 280, e Matt Kuchar, 17° con 281. Molto alterno l'inglese Lee Westwood, 29° con 284, deludente il sudafricano Ernie Els, 70° con 296. Sono usciti al taglio, caduto a 146, l'argentino Angel Cabrera (148), il fijano Vijay Singh (149), il colombiano Camilo Villegas (157), campione uscente, e l'australiano Adam Scott (159).
Anche nel giro finale, come nei precedenti, Molinari ha avuto un bell'avvio (due birdie in sei buche) e un calo nel rientro, ma in questa occasione è riuscito a contenere i due bogey e il doppio bogey con due birdie per il 70 del par. A Sabbatini è andato un assegno di 1.026.000 dollari su un montepremi di 5,7 milioni di dollari. Molinari ne ha ricevuti 13.594