MIAMI - Francesco Molinari, quinto con 206 colpi (68 68 70), sarà ancora una volta in lotta per il titolo in una gara di grande importanza nel calendario internazionale alla quale partecipano i migliori giocatori del mondo, il Cadillac Championship (montepremi è di 8,5 milioni di dollari con prima moneta di 1.400.000 dollari). E' il secondo torneo stagionale del World Golf Championships (il minicircuito mondiale) e si sta svolgendo sul tracciato del Blue Monster al Doral Resort, di Miami in Florida. L'altro italiano in campo, Edoardo Molinari, è 30° con 214 (71 73 70).
In un terzo turno dove non sono mancati i colpi di scena, si è portato al comando con 203 (69 69 65) colpi, tredici sotto par, Dustin Johnson, 27enne di Columbia (South Carolina) con quattro titoli nel tour, che ha segnato un 65, frutto di otto bridie e un bogey, miglior score di giornata. Hanno due colpi di ritardo Matt Kuchar, Nick Watney e l'inglese Luke Donald e insieme a Francesco Molinari ne accusano tre Hunter Mahan, l'australiano Adam Scott e il nordirlandese Rory McIlroy. I numeri non negano chances di titolo all'irlandese Padraig Harrington, nono con 207, e al fijano Vijay Singh, 11° con 208, ma è soprattutto il loro gioco alterno a dare poche speranze.
Sono fuori, invece, l'inglese Paul Casey e il tedesco Martin Kaymer, numero uno mondiale, 14. i con 210, ed Ernie Els, 21° con 212. Non sono mai entrati nel vivo della gara Tiger Woods (quattro birdie e due bogey per il 70) e l'inglese Lee Westwood, al 30° posto insieme a Edoardo Molinari, e Phil Mickelson, 42° con 216.
Francesco Molinari ha messo a segno tre birdie nelle prime sei buche, poi ha frenato con un bogey alla 7ª, ha proseguito in par per otto buche e ha realizzato il quarto birdie di giornata alla 16ª. Sull'ultima buca ha trovato l'acqua con il secondo colpo e ha limitato i danni con un bogey.
Edoardo Molinari ha reagito con molta decisione a un bogey alla 7ª buca mettendo a segno tre birdie nelle sei successive. Ha chiuso con un buon 70 e ha recuperato quattro posizioni. Giornata nera per Martin Kaymer, che con il 74 ha perso ogni possibilità di successo. Tiger Woods ha giocato bene per 12 buche, ma dopo il terzo birdie sono tornati i soliti problemi insieme a due bogey, contro un altro birdie.
In un terzo turno dove non sono mancati i colpi di scena, si è portato al comando con 203 (69 69 65) colpi, tredici sotto par, Dustin Johnson, 27enne di Columbia (South Carolina) con quattro titoli nel tour, che ha segnato un 65, frutto di otto bridie e un bogey, miglior score di giornata. Hanno due colpi di ritardo Matt Kuchar, Nick Watney e l'inglese Luke Donald e insieme a Francesco Molinari ne accusano tre Hunter Mahan, l'australiano Adam Scott e il nordirlandese Rory McIlroy. I numeri non negano chances di titolo all'irlandese Padraig Harrington, nono con 207, e al fijano Vijay Singh, 11° con 208, ma è soprattutto il loro gioco alterno a dare poche speranze.
Sono fuori, invece, l'inglese Paul Casey e il tedesco Martin Kaymer, numero uno mondiale, 14. i con 210, ed Ernie Els, 21° con 212. Non sono mai entrati nel vivo della gara Tiger Woods (quattro birdie e due bogey per il 70) e l'inglese Lee Westwood, al 30° posto insieme a Edoardo Molinari, e Phil Mickelson, 42° con 216.
Francesco Molinari ha messo a segno tre birdie nelle prime sei buche, poi ha frenato con un bogey alla 7ª, ha proseguito in par per otto buche e ha realizzato il quarto birdie di giornata alla 16ª. Sull'ultima buca ha trovato l'acqua con il secondo colpo e ha limitato i danni con un bogey.
Edoardo Molinari ha reagito con molta decisione a un bogey alla 7ª buca mettendo a segno tre birdie nelle sei successive. Ha chiuso con un buon 70 e ha recuperato quattro posizioni. Giornata nera per Martin Kaymer, che con il 74 ha perso ogni possibilità di successo. Tiger Woods ha giocato bene per 12 buche, ma dopo il terzo birdie sono tornati i soliti problemi insieme a due bogey, contro un altro birdie.