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Felicità Manassero
"Non mi aspettavo tanto"

Il giovane italiano dopo la vittoria in Malaysia è entrato tra i primi 35 del mondo. "Sto andando bene ma devo ancora continuare a lavorare tanto"
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ROMA - "Sta andando bene, sta andando come lo scorso anno, sopra le mie aspettative. Il mio obiettivo era quello di entrare nei primi 50 al mondo ad inizio anno, adesso, invece, sono dentro i primi 35 (è numero 33, ndr)". E' quasi stupito di se stesso Matteo Manassero, che compirà 18 anni domani e ieri ha vinto in Malaysia già il suo secondo torneo da professionista nell'European Tour di golf, circuito mondiale a dispetto del nome. L'anno scorso, con il primo successo nel Castello Masters, aveva battuto il record di precocità per questo sport.
"Sono tutti obiettivi che sto guadagnando con degli ottimi risultati e sono contentissimo - ha detto il giovane talento veronese in diretta telefonica con Sky Sport all'indomani del trionfo nel Malaysian Open, a Kuala Lumpur -. Cercherò ogni anno e ad ogni gara di migliorare, per vincere sempre di più".
In Malaysia, Manassero ha preceduto il francese Gregory Bourdy e il nordirlandese Ro…
ROMA - "Sta andando bene, sta andando come lo scorso anno, sopra le mie aspettative. Il mio obiettivo era quello di entrare nei primi 50 al mondo ad inizio anno, adesso, invece, sono dentro i primi 35 (è numero 33, ndr)". E' quasi stupito di se stesso Matteo Manassero, che compirà 18 anni domani e ieri ha vinto in Malaysia già il suo secondo torneo da professionista nell'European Tour di golf, circuito mondiale a dispetto del nome. L'anno scorso, con il primo successo nel Castello Masters, aveva battuto il record di precocità per questo sport.
"Sono tutti obiettivi che sto guadagnando con degli ottimi risultati e sono contentissimo - ha detto il giovane talento veronese in diretta telefonica con Sky Sport all'indomani del trionfo nel Malaysian Open, a Kuala Lumpur -. Cercherò ogni anno e ad ogni gara di migliorare, per vincere sempre di più".
In Malaysia, Manassero ha preceduto il francese Gregory Bourdy e il nordirlandese Rory McIlroy, che compirà 22 anni a maggio. Secondo il campione italiano, quest'ultimo - numero 9 del mondo - resta per il momento più forte di lui. "In questo caso sono stato io, ma è da qualche anno che McIlroy sta giocando sempre ad altissimi livelli - ha detto Manassero -. Lo reputo il giocatore con maggiore talento nel tour europeo. Siamo molto amici, ci rispettiamo molto, in questo caso ho vinto io, ma sappiamo di valere molto, perché possiamo fare molto bene".

I COMPLIMENTI DELLA MELONI - "Il trionfo di Matteo Manassero inorgoglisce tutta l'Italia". Arrivano i complimenti del ministro della Gioventù, Giorgia Meloni. "Sono contenta per il grande traguardo tagliato alla vigilia dei suoi 18 anni: questo trofeo è uno splendido regalo di compleanno per sé, e per tutti quei giovani italiani che fanno grandi cose a dispetto della giovane età e di chi, proprio per questioni anagrafiche, non crede in loro. La storia di Matteo, infatti, così come quelle di tanti altri ragazzi che raggiungono l'eccellenza nello sport, il lavoro, l'arte, la creatività o il volontariato, dimostra che non è necessario avere i capelli bianchi per poter essere grandi davvero".