SEOUL - L'inglese Lee Westwood ha consolidato la sua leadership mondiale vincendo il Ballantinès Championship (European Tour) al Blackstone GC nei pressi di Seoul in Corea. Il 38enne di Worksop ha concluso con 276 colpi (72 68 69 67), dodici sotto par, lasciando a un colpo lo spagnolo Miguel Angel Jimenez (277 - 70 67 69 71) e a due il coreano Sang-hyun Park (278 - 67 72 70 69). Westwood ha conquistato il 21° titolo nel circuito, dove non si imponeva dal 2009, e il secondo in sette giorni avendo dominato domenica scorsa nell'Indonesian Masters (Asian Tour).
Lo statunitense Dustin Johnson si è classificato al quarto posto con 279, quindi con 280 il coreano Soon-sang Hong e lo svedese Alexander Noren e con 281 il sudafricano Jbe Kruger, l'inglese James Morrison e l'australiano Brett Rumford, in vetta dopo due giri poi in regresso con un 73 e un 74. Deludente il thailandese Thongchai Jaidee, 41° con 289.
Nella giornata finale si è disputato anche parte del terzo turno interrotto per il maltempo. Al momento della ripresa erano in vetta Rumford e Jimenez (9 buche da giocare), con Westwood 11° a quattro colpi. L'inglese ha ripreso dalla 13 con un bogey, poi è salito fino in vetta nelle rimanenti 23 buche realizzando sette birdie, senza errori. Cinque li ha messi a segno nel turno conclusivo e con l'ultimo alla 18 è entrato leader in club house.
Jimenez sul green finale ha mancato un putt di circa quattro metri, obiettivamente abbastanza difficile, per portare il vincitore al play off. Prodezza del coreano Park, tra l'entusiasmo dei fans locali, per l'eagle sull'ultima buca con il quale ha tolto a Johnson la terza piazza. Sono usciti al taglio il sudafricano Ernie Els, l'inglese Ian Poulter e l'indiano Jeev Milkha Singh, 73esimi con 146. Alla gara non hanno preso parte giocatori italiani.
Con il successo Westwood, che ha ricevuto un assegno di 367.500 euro su un montepremi di 2.205.000 euro, ha allungato nel World Ranking nei riguardi del tedesco Martin Kaymer e dell'inglese Luke Donald guadagnando terreno prezioso in una classifica che era molto corta e quindi piuttosto instabile.
Lo statunitense Dustin Johnson si è classificato al quarto posto con 279, quindi con 280 il coreano Soon-sang Hong e lo svedese Alexander Noren e con 281 il sudafricano Jbe Kruger, l'inglese James Morrison e l'australiano Brett Rumford, in vetta dopo due giri poi in regresso con un 73 e un 74. Deludente il thailandese Thongchai Jaidee, 41° con 289.
Nella giornata finale si è disputato anche parte del terzo turno interrotto per il maltempo. Al momento della ripresa erano in vetta Rumford e Jimenez (9 buche da giocare), con Westwood 11° a quattro colpi. L'inglese ha ripreso dalla 13 con un bogey, poi è salito fino in vetta nelle rimanenti 23 buche realizzando sette birdie, senza errori. Cinque li ha messi a segno nel turno conclusivo e con l'ultimo alla 18 è entrato leader in club house.
Jimenez sul green finale ha mancato un putt di circa quattro metri, obiettivamente abbastanza difficile, per portare il vincitore al play off. Prodezza del coreano Park, tra l'entusiasmo dei fans locali, per l'eagle sull'ultima buca con il quale ha tolto a Johnson la terza piazza. Sono usciti al taglio il sudafricano Ernie Els, l'inglese Ian Poulter e l'indiano Jeev Milkha Singh, 73esimi con 146. Alla gara non hanno preso parte giocatori italiani.
Con il successo Westwood, che ha ricevuto un assegno di 367.500 euro su un montepremi di 2.205.000 euro, ha allungato nel World Ranking nei riguardi del tedesco Martin Kaymer e dell'inglese Luke Donald guadagnando terreno prezioso in una classifica che era molto corta e quindi piuttosto instabile.