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Manassero falsa partenza
rimonta obbligata all'Open

L'azzurro di punta s'avvia male nel torneo iberico. E' solo 71°, uno sopra il par. In testa, con 66, lo scozzese Scott Jamieson. Secondo, a un colpo, il francese Wattel. Il migliore dei nostri è Lorenzo Gagli, 27esimo con 71 colpi

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TERRASSA (Bercellona) - Matteo Manassero ha iniziato al 71° posto con 73 colpi, uno sopra par, l'Open de España che si sta disputando sul percorso del Real Club de Golf El Prat a Terrassa, nei pressi di Barcellona in Spagna. E' in vetta con 66, sei sotto par, Scott Jamieson, 28enne scozzese di Glasgow senza titoli nel circuito, che ha un colpo di vantaggio sul francese Romain Wattel, sullo spagnolo Pablo Larrazabal, sull'indiano Jeev Milkha Singh e sull'inglese Steve Webster.

Tra i primi inseguitori il transalpino Gregory Bourdy, sesto con 68, e il danese Anders Hansen, decimo con 69. Dei giocatori italiani il miglior punteggio lo ha offerto Lorenzo Gagli, 27° con 71 insieme all'iberico Miguel Angel Jimenez, mentre il dilettante Niccolò Quintarelli, che ha lo stesso score di Manassero, si è reso autore di una prodezza realizzando una "hole in one", centrando con un solo colpo la buca 8 (par 3, metri 146). In ritardo l'altro amateur Domenico Geminiani, 114° con 75, ed Emanuele Canonica, 125° con 76. A metà classifica il thailandese Thongchai Jaidee (71°), in bassa gli spagnoli Alvaro Quiros, 93° con 74, e Pablo Martin (125°).

Manassero è stato sin dall'inizio all'inseguimento del par: tre bogey alternati a due birdie nelle prime nove buche (ha iniziato dalla 10  come gli altri italiani ad eccezione di Geminiani), poi un bogey e un birdie nel rientro. Gagli ha segnato due birdie in uscita e un bogey nel ritorno, Geminiani due birdie, tre bogey e un doppio bogey, Canonica tre birdie e sette bogey. All'ace Quintarelli ha unito due birdie, tre bogey e un doppio bogey. Il montepremi è di 2.000.000 di euro dei quali 333.330 andranno al vincitore.
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