TORINO - Buona la partenza azzurra: Francesco Molinari e Matteo Manassero, sesti con 66 colpi, sei sotto par, hanno rispettato subito il loro ruolo nella prima giornata del BMW Italian Open che si sta svolgendo sul percorso del Royal Park I Roveri G&CC a Fiano Torinese.
I due azzurri sono tra i grandi favoriti e non si sono smentiti anche se il primo posto in classifica è stato prerogativa, con 64 colpi, degli inglesi Chris Wood, 24 anni, e Robert Rock, 34 anni. Seguono al terzo posto con 65 lo scozzese Scott Jamieson, il danese Thorbjorn Olesen e lo spagnolo Rafael Cabrera Bello, mentre i due italiani sono affiancati dai francesi Alexandre Kaleka e Gregory Bourdy, dall'olandese Joost Luiten, dal finlandese Mikko Ilonen e dal gallese Rhys Davies.
Hanno offerto buone prestazioni Emanuele Canonica, 13° con 67, i giovani Andrea Pavan e Lorenzo Gagli, 20esimi con 68, così come Alessandro Tadini e il 15enne dilettante azzurro Domenico Geminiani, 31.i con 69. Tra gli altri partecipanti più attesi il danese Thomas Bjorn è 13° come Canonica, il nordirlandese Darren Clarke è 72° con 71, e corrono il rischio di uscire lo scozzese Colin Montgomerie e l'irlandese Paul McGinley, 135esimi con 75.
Sono oltre la linea del taglio gli altri 18 italiani in campo, ma hanno possibilità di recuperare Marco Crespi, Alessio Bruschi, Gregory Molteni e Andrea Zanini, 72esimi con 71. Dopo il secondo giro, il taglio lascerà in gara i primi 65 classificati, i pari merito al 65° posto e i dilettanti che rientreranno nel punteggio di qualifica.
Manassero è partito molto forte con la sequenza birdie-eagle-birdie, poi ha mantenuto un buon ritmo con altri tre birdie a fronte di un bogey. "Ho giocato molto bene oggi. L'unica pecca - ha detto - riguarda qualche putt nel finale: ho toccato bene la palla, ma non è entrata. Dopo l'ottima partenza non era facile mantenere quel livello di gioco e continuare a fare birdie", ha detto il baby azzurro.
"Sono felice di aver realizzato un 'meno tre' sulle seconde nove buche e di aver portato a casa un bel 'meno sei'. E' un ottimo risultato alla luce di un percorso variato, in cui è stato portato avanti anche qualche tee. No, non ho sentito la pressione, ho affrontato il campo come ho sempre fatto. L'altro giorno speravo che ci fosse molta gente e sono felice di averne vista veramente tanta, soprattutto sulle seconde nove. Sicuramente si sta muovendo qualcosa in Italia", ha aggiunto il veneto.
I due azzurri sono tra i grandi favoriti e non si sono smentiti anche se il primo posto in classifica è stato prerogativa, con 64 colpi, degli inglesi Chris Wood, 24 anni, e Robert Rock, 34 anni. Seguono al terzo posto con 65 lo scozzese Scott Jamieson, il danese Thorbjorn Olesen e lo spagnolo Rafael Cabrera Bello, mentre i due italiani sono affiancati dai francesi Alexandre Kaleka e Gregory Bourdy, dall'olandese Joost Luiten, dal finlandese Mikko Ilonen e dal gallese Rhys Davies.
Hanno offerto buone prestazioni Emanuele Canonica, 13° con 67, i giovani Andrea Pavan e Lorenzo Gagli, 20esimi con 68, così come Alessandro Tadini e il 15enne dilettante azzurro Domenico Geminiani, 31.i con 69. Tra gli altri partecipanti più attesi il danese Thomas Bjorn è 13° come Canonica, il nordirlandese Darren Clarke è 72° con 71, e corrono il rischio di uscire lo scozzese Colin Montgomerie e l'irlandese Paul McGinley, 135esimi con 75.
Sono oltre la linea del taglio gli altri 18 italiani in campo, ma hanno possibilità di recuperare Marco Crespi, Alessio Bruschi, Gregory Molteni e Andrea Zanini, 72esimi con 71. Dopo il secondo giro, il taglio lascerà in gara i primi 65 classificati, i pari merito al 65° posto e i dilettanti che rientreranno nel punteggio di qualifica.
Manassero è partito molto forte con la sequenza birdie-eagle-birdie, poi ha mantenuto un buon ritmo con altri tre birdie a fronte di un bogey. "Ho giocato molto bene oggi. L'unica pecca - ha detto - riguarda qualche putt nel finale: ho toccato bene la palla, ma non è entrata. Dopo l'ottima partenza non era facile mantenere quel livello di gioco e continuare a fare birdie", ha detto il baby azzurro.
"Sono felice di aver realizzato un 'meno tre' sulle seconde nove buche e di aver portato a casa un bel 'meno sei'. E' un ottimo risultato alla luce di un percorso variato, in cui è stato portato avanti anche qualche tee. No, non ho sentito la pressione, ho affrontato il campo come ho sempre fatto. L'altro giorno speravo che ci fosse molta gente e sono felice di averne vista veramente tanta, soprattutto sulle seconde nove. Sicuramente si sta muovendo qualcosa in Italia", ha aggiunto il veneto.