LOSONE - Diana Luna ha ottenuto la seconda vittoria stagionale e la quinta in carriera nel Deutsche Bank Swiss Open, torneo del Ladies European Tour disputato al Golf Gerre Losone, nel Canton Ticino in Svizzera. E' stata una gara molto difficile, in cui si è giocato poco nelle prime tre giornate a causa del maltempo e con il torneo ridotto da 72 a 54 buche. La romana ha concluso con lo score di 203 colpi (69 67 67), tredici sotto par, bruciando con un birdie sull'ultima buca la sudafricana Lee-Anne Pace (204 - 70 66 68), che lo scorso anno si era imposta in cinque gare e nell'ordine di merito del tour, e che ha dovuto condividere il secondo posto con l'australiana Kristie Smith (70 66 68) e con la francese Sophie Giguel (68 68 68), entrambi autrici di un birdie finale.
Al quinto posto con 206 la gallese Becky Brewerton e l'inglese Melissa Reid, al settimo con 207 l'australiana Karen Lunn e le svedesi Caroline Hedwall e Carin Koch.
E' stata per alcune buche in lotta per il titolo anche Stefania Croce, che poi ha perso ritmo ed è terminata 12ª con 209 (68 69 72), stesso score dell'inglese Laura Davies che aveva iniziato in giro finale in vetta insieme alla Koch. Al 46° posto con 214 Veronica Zorzi (74 69 71) e al 54° con 216 Sophie Sandolo (68 74 74). Sono uscite al taglio Federica Piovano, 63ª con 144 (74 70), e Margherita Rigon, 105ª con 149 (71 78).
"Sono veramente contenta - ha detto la Luna - perché non mi aspettavo questo risultato. Dopo due giorni condizionati dal maltempo mi sentivo molto stanca e invece sono riuscita a rimanere concentrata e a conseguire una vittoria molto difficile. Sull'ultima buca avevo il putt per l'eagle, ma l'ho mancato e quasi mi stavo preparando mentalmente al play off. Invece la Pace ha fallito il birdie e ho avuto il titolo. Mi auguro di continuare così con l'obiettivo di prendere parte nuovamente alla Solheim Cup. In Germania era stato tutto più facile, perché avevo giocato meglio: oggi è stata una faticaccia, ma forse mi ha dato più soddisfazione".
Ha commentato Franco Chimenti, presidente della Federazione Italiana Golf: "Due vittorie in un giorno: è una cosa strepitosa, ma ormai non mi meraviglia più niente. Fa piacere vedere che dietro ai Molinari e a Manassero ci sono dei giovani in crescita, come hanno dimostrato Cristiano Terragni oggi e altri in precedenza, a testimonianza di un proficuo lavoro che ormai va avanti da anni e sul quale io e il Consiglio Federale avevamo fatto molto affidamento, convinti della bontà di questo tipo di politica. Quanto a Diana Luna, quando dopo l'anno di stop per maternità io e il Consiglio Federale l'abbiamo voluta, insieme a Manassero, come testimonial del golf italiano qualcuno non era convinto della scelta. Ebbene i fatti, anche qui, ci hanno dato ragione: non avevamo assolutamente dubbi che avrebbe ripreso a vincere".
LA VITTORIA DI TERRAGNI - Cristiano Terragni ha vinto il Feudo di Asti Open presented by Scavino Dealer Piaggio, disputato sul percorso del Golf Feudo di Asti (par 70). torneo inserito nel calendario dell'Alps Tour e seconda tappa del Pilsner Urquell Pro Tour il circuito delle gare nazionali. Il 20enne, nato a Milano e cresciuto golfisticamente al GC Verbania, ha concluso con 194 colpi (64 68 62), sedici sotto par, sbaragliando la concorrenza con un parziale di 62, frutto di otto birdie al termine di un giro impeccabile
Al quinto posto con 206 la gallese Becky Brewerton e l'inglese Melissa Reid, al settimo con 207 l'australiana Karen Lunn e le svedesi Caroline Hedwall e Carin Koch.
E' stata per alcune buche in lotta per il titolo anche Stefania Croce, che poi ha perso ritmo ed è terminata 12ª con 209 (68 69 72), stesso score dell'inglese Laura Davies che aveva iniziato in giro finale in vetta insieme alla Koch. Al 46° posto con 214 Veronica Zorzi (74 69 71) e al 54° con 216 Sophie Sandolo (68 74 74). Sono uscite al taglio Federica Piovano, 63ª con 144 (74 70), e Margherita Rigon, 105ª con 149 (71 78).
"Sono veramente contenta - ha detto la Luna - perché non mi aspettavo questo risultato. Dopo due giorni condizionati dal maltempo mi sentivo molto stanca e invece sono riuscita a rimanere concentrata e a conseguire una vittoria molto difficile. Sull'ultima buca avevo il putt per l'eagle, ma l'ho mancato e quasi mi stavo preparando mentalmente al play off. Invece la Pace ha fallito il birdie e ho avuto il titolo. Mi auguro di continuare così con l'obiettivo di prendere parte nuovamente alla Solheim Cup. In Germania era stato tutto più facile, perché avevo giocato meglio: oggi è stata una faticaccia, ma forse mi ha dato più soddisfazione".
Ha commentato Franco Chimenti, presidente della Federazione Italiana Golf: "Due vittorie in un giorno: è una cosa strepitosa, ma ormai non mi meraviglia più niente. Fa piacere vedere che dietro ai Molinari e a Manassero ci sono dei giovani in crescita, come hanno dimostrato Cristiano Terragni oggi e altri in precedenza, a testimonianza di un proficuo lavoro che ormai va avanti da anni e sul quale io e il Consiglio Federale avevamo fatto molto affidamento, convinti della bontà di questo tipo di politica. Quanto a Diana Luna, quando dopo l'anno di stop per maternità io e il Consiglio Federale l'abbiamo voluta, insieme a Manassero, come testimonial del golf italiano qualcuno non era convinto della scelta. Ebbene i fatti, anche qui, ci hanno dato ragione: non avevamo assolutamente dubbi che avrebbe ripreso a vincere".
LA VITTORIA DI TERRAGNI - Cristiano Terragni ha vinto il Feudo di Asti Open presented by Scavino Dealer Piaggio, disputato sul percorso del Golf Feudo di Asti (par 70). torneo inserito nel calendario dell'Alps Tour e seconda tappa del Pilsner Urquell Pro Tour il circuito delle gare nazionali. Il 20enne, nato a Milano e cresciuto golfisticamente al GC Verbania, ha concluso con 194 colpi (64 68 62), sedici sotto par, sbaragliando la concorrenza con un parziale di 62, frutto di otto birdie al termine di un giro impeccabile