Sport

Golf

Us Open, McIlroy insiste
Molinari perde terreno

Il nordirlandese al comando anche dopo il terzo giro sul percorso del Congressional di Bethesda. Alle sue spalle Yang, Garrigus e Westwood. L'azzurro scende dal 33° al 48° posto, mentre Manassero sale dal 56° al 53°

1 minuti di lettura
WASHINGTON - La marcia imperiosa di Rory McIlroy è continuata anche nel terzo turno dell'US Open. Sul percorso del Congressional Country Club (par 71), di Bethesda nel Maryland, il 22enne nordirlandese ha girato in 68 colpi e con il totale di 199 (65 66 68), quattordici sotto par, ha stabilito lo score più basso del torneo sulle prime 54 buche togliendo il primato a Jim Furyk (200 nel 2003). McIlroy inizierà il giro finale con otto colpi di vantaggio sul coreano Y.E. Yang (207 - 68 69 70) e con nove su Robert Garrigus, sull'inglese Lee Westwood e sull'australiano Jason Day. Ha perso quindici posizioni Edoardo Molinari, da 33° a 48° con 218 (74 70 74), dopo un parziale di 74, e ne ha guadagnate tre Matteo Manassero, da 56° a 53° con 219 (74 72 73), che ha girato in 73.

McIlroy si trova dunque nella stessa condizione del Masters, ossia leader dopo tre giri, ma questa volta il margine è tale da consentirgli una maggior serenità. In caso di qualche sua incertezza potrebbero insidiarlo soprattutto Yang e Westwood, mentre è pressoché impossibile che possano dire la loro Matt Kuchar, lo spagnolo Sergio Garcia e lo svedese Fredrik Jacobson, sesti con 209 e tesi sopratutto a mantenere la posizione tra i top ten, come spera anche lo svedese Henrik Stenson (decimo con 211), da tempo in gravi difficoltà di gioco.

Per gli altri è già l'ora dei bilanci. L'irlandese Graeme McDowell, campione uscente, 21° con 213, si è chiamato fuori con un 74 nel secondo giro, il tedesco Martin Kaymer, 36° con 216, è partito rischiando il taglio con un 74, il sudafricano Retief Goosen, 42° con 217 non è mai andato sotto par, e Phil Mickelon e l'inglese Luke Donald, numero uno mondiale, 56esimi con 220, sono praticamente in coda al gruppo.

Edoardo Molinari è rimasto in par per 12 buche con bogey alla 1 e birdie alla 5, poi sono arrivati un bogey e un doppio bogey in sequenza (13, 14), un birdie (16) e il terzo bogey alla 18. Manassero ha iniziato con un birdie, ma è andato un colpo sopra par con due bogey (3 e 6). Alla 10 ha rimesso lo score in equilibrio, ma subito dopo due bogey (11 e 13) hanno fissato il punteggio a 73.
 
I commenti dei lettori