✕

Larrazabal vince ai play off
Manassero si difende

Lo spagnolo ha battuto allo spareggio Sergio Garcia nel BMW International Open disputato sul percorso del Golf club Munchen Eichenried. Male Francesco Molinari
3 minuti di lettura
MONACO - Un'altra bella prova di Matteo Manassero terminando al 14° posto con 278 colpi (70 70 66 72) nel BMW International Open disputato sul percorso del Golfclub Munchen Eichenried (par 72), a Monaco di Baviera in Germania, dove Francesco Molinari si è classificato 43° con 283 (73 66 71 73).
Ha vinto dopo cinque combattute buche di spareggio lo spagnolo Pablo Larrazabal (272 - 68 67 69 68), che ha sconfitto il connazionale Sergio Garcia (272 - 69 71 64 68). Questi ha fatto un pò tutto da solo: infatti nel giro regolare ha infilato una sequenza di tre birdie e due eagle in sei buche (dalla 6 alla 11), prendendo un buon vantaggio che però ha dilapidato nelle successive cinque buche con quattro bogey. Alla 18, con un birdie, ha riagganciato Larrazabal. Nello spareggio, dopo aver mancato la vittoria alla terza buca supplementare per un palla che ha sbordato, Garcia ceduto il titolo alla quinta prendendo tre putt per il par, contro il birdie del rivale. Larra…
MONACO - Un'altra bella prova di Matteo Manassero terminando al 14° posto con 278 colpi (70 70 66 72) nel BMW International Open disputato sul percorso del Golfclub Munchen Eichenried (par 72), a Monaco di Baviera in Germania, dove Francesco Molinari si è classificato 43° con 283 (73 66 71 73).
Ha vinto dopo cinque combattute buche di spareggio lo spagnolo Pablo Larrazabal (272 - 68 67 69 68), che ha sconfitto il connazionale Sergio Garcia (272 - 69 71 64 68). Questi ha fatto un pò tutto da solo: infatti nel giro regolare ha infilato una sequenza di tre birdie e due eagle in sei buche (dalla 6 alla 11), prendendo un buon vantaggio che però ha dilapidato nelle successive cinque buche con quattro bogey. Alla 18, con un birdie, ha riagganciato Larrazabal. Nello spareggio, dopo aver mancato la vittoria alla terza buca supplementare per un palla che ha sbordato, Garcia ceduto il titolo alla quinta prendendo tre putt per il par, contro il birdie del rivale. Larrazabal, 28enne di Barcellona, ha potuto così festeggiare il secondo titolo in carriera, dopo quello conseguito nell'Open de France (2008), intascando anche un consistente assegno di 333.330 euro su un montepremi di 2.000.000 di euro. Cinque giocatori sono finiti al terzo posto con 274: lo scozzese Scott Jamieson, i sudafricani Retief Goosen e George Coetzee, l'olandese Joost Luiten e l'inglese Mark Foster, leader dopo tre giri. Subito dietro con 275 l'inglese Robert Coles e con 276 lo svedese Henrik Stenson e gli inglesi Ross Fisher e Lee Slattery. Non è stato mai in partita il tedesco Martin Kaymer, 18° con 279 alla pari con lo scozzese Colin Montgomerie, ed è apparso decisamente sotto tono l'iberico Miguel Angel Jimenez, 39° con 282.

CHALLENGE TOUR: DUBOIS SECONDO TITOLO IN UN MESE, QUINTO FEDERICO COLOMBO - Federico Colombo è stato in corsa per il titolo fino alle ultime battute nello Scottish Hydro Challenge (Challenge Tour), sul percorso del MacDonald Spey Valley GC (par 71) ad Aviemore in Scozia, ma alla fine si è dovuto accontentare del quinto posto con 274 colpi (69 64 69 72). Un risultato comunque di rilievo e che consolida la sua ottima posizione nella money list nell'ottica di raggiungere a fine anno una 'cartà per l'European Tour. Ha ottenuto il secondo titolo in meno di un mese Edouard Dubois, 22enne francese di Libourne, che ha concluso con 271 colpi (67 69 66 69), tredici sotto par, seguendo la stessa tattica che l'aveva portato al titolo nel Karnten Open, quando aveva superato Andrea Pavan, aumentando i ritmi nel terzo turno e soprattutto commettendo pochissimi errori. Nell'occasione un solo bogey in 72 buche, alla 12ª del giro finale, dopo 14 birdie. Alle spalle del vincitore, che ha intascato 32.500 euro su un montepremi di 220.000 euro, la classifica è cambiata sull'ultima buca dove si è sfaldato il quartetto inseguitore: l'inglese Matthew Southgate (272) ha guadagnato il secondo posto in solitudine con un birdie, staccando il gallese Sion E. Bebb e l'inglese Sam Hutsby (273), mentre Colombo è sceso in quinta a causa un bogey, posizione condivisa con il norvegese Espen Kofstad. Si è reso autore di una tonica prova Matteo Delpodio, 14° con 277 (69 70 68 70), si è mantenuto in media classifica Andrea Pavan, 28° con 281 (68 69 71 73), ha guadagnato qualcosa Andrea Maestroni, 32° con 282 (73 67 73 69), ed è rimasto in bassa classifica Andrea Perrino, 51° con 285 (71 69 74 71).

Sono usciti al taglio Alessio Bruschi, 80° con 143 (70 73), Emanuele Canonica (77 68) e Nino Bertasio (74 71), 99. i con 145, e Gregory Molteni, 112° con 146 (74 72).

ALPS TOUR: IN FRANCIA TERRAGNI E CRESPI SESTI, VINCE UN DILETTANTE - Cristiano Terragni, 20enne milanese, non è riuscito a mantenere la leadership conquistata dopo tre giri insieme ad altri tre giocatori, ma ha comunque ottenuto un onorevole sesto posto con 273 colpi (71 66 65 71) peraltro conseguito anche da Marco Crespi (69 71 68 65), che ha chiuso con un bel 65. Ha vinto a sorpresa il dilettante francese Clément Sordet con 269 colpi (66 72 65 66) che ha superato al play off il connazionale Emilien Chamaulte (67 68 67 67), con il quale aveva terminato alla pari le 72 buche. Quest'ultimo si è però consolato avendo ricevuto comunque la prima moneta (7.250 euro su un montepremi di 50.000 euro), in quanto a Sordet è andato, come amateur, solo un premio in argento. Subito dietro altri due transalpini, Remi Depuis, terzo con 271, e Nicolas Mourlon, quarto con 272 insieme con lo svizzero Martin Rominger. Si è classificato 29° con 281 Alessandro Grammatica (73 67 71 70) e sono usciti al taglio gli altri italiani che hanno preso parte alla trasferta: Claudio Viganò, Simone Brizzolari e Joon Kim 52. i con 143, Benedetto Pastore, Nunzio Lombardi e Nicolò Ravano 63. i con 144, Marco Guerisoli 71° con 145, Andrea Zanini e Alberto Campanile 75. i con 146, Andrea Rota 82° con 147, Luca Fenoglio (am) 90° con 148, Luca Galliano 102° con 150, Pietro Ricci 108° con 151, Aron Zemmer 112° con 154, Giacomo Tonelli 120° con 156 e Luca Beneduce 122° con 158.

SENIOR TOUR: DES SMYTH IN RIMONTA, 16° CALI' - Des Smyth, risalendo dalla quinta posizione con un 65, ha vinto con 210 colpi (71 74 65), sei sotto par, il Van Lanschot Open al Royal Haagsche G&CC (par 72), di The Hague in Olanda. Il 58enne irlandese di Drogheda ha firmato il quarto titolo nel Senior Tour lasciando a due colpi lo statunitense Tim Thelen e l'australiano Peter Fowler, che avevano iniziato in vetta il turno conclusivo. Al quarto posto con 214 gli scozzesi Sam Torrance e Gordon Brand jr, al sesto con 215 lo spagnolo Juan Quiros, mentre Giuseppe Calì è salito da 39° al 16° con 219 (75 76 68), dopo un 68. E' sceso invece dal 39° al 52° Costantino Rocca con 227 (79 72 76). Smith ha ricevuto 37.500 euro su un montepremi di 250.000 euro.