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British Open, parte
bene Edoardo Molinari

Il torinese ha chiuso il primo giro al 17° posto. Comandano il danese Thomas Bjorn e l'inglese Tom Lewis. Qualche difficoltà per Manassero e Francesco Molinari che condividono la 96/a posizione

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LONDRA - Buona partenza per Edoardo Molinari all'Open Championship, terzo major stagionale che si sta svolgendo sul percorso del Royal St. Georgès GC, a Sandwich in Inghilterra. Il torinese, ha concluso in 69 colpi, uno sotto par, il primo giro e ora occupa il 17° posto nella classifica provvisoria, in compagnia dell'inglese Ian Poulter e l'australiano Adam Scott. In testa troviamo il danese Thomas Bjorn e l'inglese Tom Lewis con 65 colpi, seguiti da Miguel Angel Jimenez e da Lucas Glovera 66. Hanno trovato alcune difficoltà il nordirlandese Rory McIlroy, l'inglese Luke Donald, numero uno mondiale, Jason Day, Camilo Villegas e il coreano K. J. Choi, 54esimi con 71 colpi.

E. MOLINARI: "HO GIOCATO BENE" - Edoardo Molinari ha segnato il primo dei suoi cinque birdie alla buca 6. Due bogey consecutivi (12 e 13) lo hanno mandato un colpo sopra par, ma ha chiuso nel migliore dei modi con due birdie (16 e 18). L'azzurro è comunque soddisfatto: "Ho giocato bene ma due colpi errati mi sono costati due bogey. A volte su questo campo è meglio sbagliare il drive di 50 metri piuttosto che di cinque. In ogni caso qui il vento nel pomeriggio tende a calare e per questo sono stato leggermente avvantaggiato. Vedremo domani mattina, visto che partirò presto, quali condizioni climatiche troverò. Antonio (Garbaccio, il caddie) è un mio amico e con lui mi diverto molto. La nostra è un'amicizia profonda per cui sa come prendermi".

IN RITARDO MANASSERO E F. MOLINARI - Matteo Manassero e Francesco Molinari sono al 96° posto con 73 colpi. Molinari è partito bene, trovandosi due colpi sopra par dopo cinque buche, poi tra la buca 7 e la 14 ha segnato due birdie e un bogey per chiudere con altri due bogey: "Non è andata benissimo, però neanche così male. Ho giocato abbastanza bene, ho sbagliato un paio di putt abbordabili sulle prime nove buche, poi ho chiuso con i due bogey, però lo score di tre colpi sopra par non è da buttar via.

Il campo era difficile, c'era parecchio vento e anche freddo di prima mattina, per cui poteva finire peggio".
Per quanto riguarda Manassero, un bogey e un birdie sulla prima metà del tracciato, poi tre bogey. Il veneto ha spiegato che le difficoltà sono arrivate dal forte vento e da problemi avuti con i ferri: "E' stata una giornata abbastanza difficile e non ho giocato sufficientemente bene per procurarmi delle possibilità di birdie. Anzi ho dovuto imbucare alcuni ottimi putt per salvare il par. C'era molto vento questa mattina e di conseguenza non siamo stati certo favoriti". Ho avuto qualche problema tecnico, perché non sono riuscito a giocare al meglio e quando non sei al top spesso fai delle scelte che non sono quelle giuste. Il campo? Non lo trovo più difficile di altri: ho solo avuto problemi di ferri e questo spiega lo score".
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