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British Open
Clarke stacca tutti

Il nordirlandese si porta da solo in vetta al 3° major stagionale staccando Glover. Johnson e il sorprendente Fowler a -1. Edoardo Molinari migliora leggermente ma resta lontanissimo dai migliori: 55°

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SANDWICH (Inghilterra) - Il nordirlandese Darren Clarke si è portato al comando da solo del British Open, terza prova del grande Slam di golf, dopo il 3° giro, svoltosi lungo il percorso del Royal St Georgès a Sandwich, in Inghilterra. Con un totale di 205 colpi (68 68 69), 5 sotto il par, Clarke, precede di un colpo lo statunitense Dustin Johnson e di 3 la coppia formata da un altro americano, Rickie Fowler (risalito con un ottimo 68, miglior score di giornata), e dal danese Thomas Bjorn. Sotto il par, complice anche una giornata tormentata dalla pioggia, sono rimasti in più, a quota 209, solo lo spagnolo Miguel Angel Jimenez e l'altro statunitense Lucas Glover, che era in vetta con Clarke dopo 2 giri. L'irlandese Rory McIlroy, recente vincitore dell'US Open, è soltanto 25° a 9 colpi dal leader.

MOLINARI LONTANO DAI PRIMI  -  L'ultimo degli italiani rimasti in gara, Edoardo Molinari, è rimasto lontano dalle posizioni di vertice, chiudendo 55° con 219 colpi (69 74 76). Poco importa che abbia guadagnato 4 posizioni nel 3° giro. L'azzurro non è stato fortunato, perché ha giocato nella mattinata in condizioni meteo a volte anche estreme. Ha girato in 76 colpi con 1 birdie e 7 bogey. "Ho il rammarico - ha detto al termine - di aver segnato dalla buca 5 alla 10 quattro bogey che potevo evitare. Peccato perché con due o tre colpi in meno la classifica poteva essere veramente diversa. Mi sono espresso abbastanza bene da tee a green, però con il vento la cosa più difficile era puttare e sul green si sono concentrate tutte le difficoltà, ma indubbiamente ho sbagliato qualche putt di troppo. No, non sto avendo problemi di stanchezza. E' vero che ho disputato parecchi tornei, ma ho anche fatto le pause giuste. Domani dovrebbero esserci le stesse condizioni atmosferiche o quasi e mi auguro di poter concludere con uno score più basso. Comunque, risultati a parte, giocare su campi come questo è veramente stimolante".
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