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Risale Francesco Molinari
In testa il 'deb' Steele

Il minore dei due fratelli italiani ha recuperato 33 posizioni ed è 20esimo dopo il terzo giro dell'Us Pga Championship, ultimo major stagionale. Al comando il 28enne californiano Brendan Steele, esordiente nel tour

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ATLANTA - Francesco Molinari, 20esimo con il 210 del par (72 71 67), ha recuperato 33 posizioni, grazie a un ottimo 67, nel 93esimo US PGA Championship, il quarto major stagionale che termina con la disputa dell'ultimo giro sul percorso dell'Atlanta Athletic Club (par 70) di Johns Creek, in Georgia. Hanno perso invece qualcosa Matteo Manassero, da 39esimo a 43esimo con 213 (68 74 71, +3), ed Edoardo Molinari, da 62esimo a 71esimo con 220 (75 69 76, +10).

Alla ribalta un altro debuttante nel tour americano, il 28enne californiano Brendan Steele: con un 66 e lo score di 203 (69 68 66), sette sotto par, ha agganciato in vetta alla graduatoria Jason Dufner (70 65 68), 34enne di Cleveland, che dopo 36 buche era al comando insieme all'altro rookie Keegan Bradley, il quale peraltro ha ben tenuto rimanendo in scia con 204 (72 64 69, -6). Sia Steele che Bradley hanno la caratteristica comune di aver già vinto un torneo dopo pochi mesi dil circuito (rispettivamente Valero Texas Open e Byron Nelson Championship).

Non mollano i veterani Scott Verplank, quarto con 205 (-5), e Steve Stricker, quinto con 206 (-4). E' all'ottavo posto con 208 (-2) l'australiano Adam Scott, che ha sprecato moltissimo, e hanno ancora la porta aperta verso il titolo gli inglesi Lee Westwood e Luke Donald, numero uno mondiale, 13esimi con 209 (-1) accomunati da un doppio bogey nelle buche conclusive che ha vanificato il tentativo di rimonta di entrambi. Sono a sei colpi dai leader, ma può ancora accadere di tutto.

Francesco Molinari è partito con grande determinazione e dopo quattro buche si è trovato tre colpi sotto par per altrettanti birdie. Alla buca 7 ha rimediato con il quarto di giornata a un bogey alla 6, poi è sceso ancora con birdie alla 10 e alla 12. Nel finale sono arrivati però due bogey (16 e 18) che hanno portato lo score a 67 (-3). I birdie hanno avuto quasi tutti la stessa caratteristica: gran colpo al green e putt a segno da una distanza massima di due metri. La perla alla buca 12 quando il birdie è arrivato con un putt di circa venti metri. "Ho iniziato molto bene - ha detto al termine - ho puttato bene e ho giocato bene, quindi non posso che essere soddisfatto anche se vi sono stati quei due bogey in chiusura. Sono in par per il torneo e su un percorso come questo è un buon risultato".

Manassero ha messo insieme un birdie e due bogey per il 71 (+1). Ha avuto una giornata difficile con il putter: infatti si è procurato alcune occasioni da birdie, ma ne ha sfruttata solo una. Per Edoardo Molinari il cammino si è fatto subito in salita per un doppio bogey alla buca 5 al quale sono seguiti un birdie e un bogey per un parziale di 37 (+2) al giro di boa. Nel rientro il punteggio è arrivato a 76 (+6) per un bogey e due doppi bogey, a fronte di un birdie.
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