Con uno straordinario giro finale in 62 colpi (-9) e lo score di 264 (68 68 66 62), venti sotto par, il danese Thomas Bjorn ha sbaragliato la concorrenza e ha vinto l'Omega European Masters (European Tour) disputato sul Ballesteros Course del Crans-sur-Sierre GC a Crans Montana in Svizzera. Per il 40enne di Silkeborg è il secondo successo consecutivo, dopo il Johnnie Walker Championship di domenica scorsa, il terzo stagionale e il tredicesimo in carriera.
Bjorn ha lasciato a quattro colpi il tedesco Martin Kaymer (268, 65 70 68 65, -16), numero cinque mondiale, e a cinque il nordirlandese Rory McIlroy, il sudafricano Jaco Van Zyl e il gallese Jamie Donaldson, leader dopo tre giri e meritevole comunque di elogi per essersi ben difeso contro giocatori così forti con un 70 di giornata (269, -15).
Bilancio positivo per il trio azzurro, che ha recuperato altre posizioni nell'ultima frazione: è terminato al 12° posto (dal 15°) Edoardo Molinari con 272 (69 68 68 67, -12) e hanno chiuso al 18° con 275 (-9) Francesco Molinari (70 69 67 69), che era 20°, e Matteo Manassero (70 66 71 68), che ha risalito di sette gradini la graduatoria. Bilancio poco lusinghiero, invece, per Lorenzo Gagli (82° con 142 - 72 70, par), entrato nel field all'ultimo momento, il quale è uscito al taglio.
In evidenza nella gara, la prima che ha assegnato punti per la prossima Ryder Cup (28-30 settembre 2012 al Medinah CC di Chicago in USA), anche l'inglese Lee Westwood, numero due mondiale, sesto con 270 (-14) affiancato dal connazionale David Lynn e dallo svedese Fredrik Andersson Hed, rinvenuto con un 64, lo svedese Alexander Noren e gli spagnoli Alejandro Cañizares e Miguel Angel Jimenez, campione uscente, noni con 271 (-13).
Bjorn ha lasciato a quattro colpi il tedesco Martin Kaymer (268, 65 70 68 65, -16), numero cinque mondiale, e a cinque il nordirlandese Rory McIlroy, il sudafricano Jaco Van Zyl e il gallese Jamie Donaldson, leader dopo tre giri e meritevole comunque di elogi per essersi ben difeso contro giocatori così forti con un 70 di giornata (269, -15).
Bilancio positivo per il trio azzurro, che ha recuperato altre posizioni nell'ultima frazione: è terminato al 12° posto (dal 15°) Edoardo Molinari con 272 (69 68 68 67, -12) e hanno chiuso al 18° con 275 (-9) Francesco Molinari (70 69 67 69), che era 20°, e Matteo Manassero (70 66 71 68), che ha risalito di sette gradini la graduatoria. Bilancio poco lusinghiero, invece, per Lorenzo Gagli (82° con 142 - 72 70, par), entrato nel field all'ultimo momento, il quale è uscito al taglio.
In evidenza nella gara, la prima che ha assegnato punti per la prossima Ryder Cup (28-30 settembre 2012 al Medinah CC di Chicago in USA), anche l'inglese Lee Westwood, numero due mondiale, sesto con 270 (-14) affiancato dal connazionale David Lynn e dallo svedese Fredrik Andersson Hed, rinvenuto con un 64, lo svedese Alexander Noren e gli spagnoli Alejandro Cañizares e Miguel Angel Jimenez, campione uscente, noni con 271 (-13).