SHANGHAI - Con un finale travolgente, sottolineato da un parziale di 63 (-9), il tedesco Martin Kaymer ha vinto con 268 colpi (69 68 68 63), venti sotto par, il WGC-HSBC Champions, ultimo dei quattro tornei stagionali del World Golf Championships svoltosi sul percorso dello Sheshan International GC (par 72) a Shanghai, in Cina. A Kaymer, che ha ottenuto il decimo titolo in carriera (8 nell'European Tour, uno nell'US PGA Championship del 2010 e l'attuale nel WGC) va un assegno di 842.218 euro su un montepremi di 5.124.000 euro. Francesco Molinari, che difendeva il titolo, si è classificato 23° con 282 (70 70 71 71, -6) e Matteo Manassero 69° con 296 (82 71 70 73, +8).
Kaymer, 27enne di Dusseldorf, sesto dopo tre giri con cinque colpi di ritardo al leader, lo svedese Fredrik Jacobson, ha iniziato la sua spettacolare rimonta dalla settima buca, dopo aver concluso le prime sei in par, realizzando nove birdie nelle ultime 12. A Jacobson, che non ha certo demeriti, non è rimasto che alzare bandiera bianca e accontentarsi del secondo posto con 271 (67 66 67 71, -17), ma almeno con la soddisfazione di essersi lasciato alle spalle giocatori di nome quali il nordirlandese Graeme McDowell, terzo con 272 (-16), l'altro nordirlandese Rory McIlroy, il sudafricano Charl Schwartzel e l'inglese Paul Casey, quarti con 273 (-15), l'inglese Justin Rose, lo statunitense Hunter Mahan e il sudafricano Louis Oosthuizen, settimi con 274 (-14).
Hanno ceduto nella fase conclusiva l'australiano Adam Scott, 11° con 276 (-12), e gli inglesi Lee Westwood e Ian Poulter, 13. i con 278 (-10). Prestazione in chiaroscuro per il sudafricano Ernie Els, 33° con 284 (-4), per il nordirlandese Darren Clarke e per lo spagnolo Miguel Angel Jimenez, 38. i con 285 (-3), e per il danese Thomas Bjorn, 42° con 287 (-1).
Molinari ha messo insieme due birdie e un bogey per il 71 (-1) di chiusura; Manassero, che è stato penalizzato da un pesantissimo 82 in avvio, ha terminato con uno score di 73 (+1) con tre birdie e quattro bogey.
Kaymer, 27enne di Dusseldorf, sesto dopo tre giri con cinque colpi di ritardo al leader, lo svedese Fredrik Jacobson, ha iniziato la sua spettacolare rimonta dalla settima buca, dopo aver concluso le prime sei in par, realizzando nove birdie nelle ultime 12. A Jacobson, che non ha certo demeriti, non è rimasto che alzare bandiera bianca e accontentarsi del secondo posto con 271 (67 66 67 71, -17), ma almeno con la soddisfazione di essersi lasciato alle spalle giocatori di nome quali il nordirlandese Graeme McDowell, terzo con 272 (-16), l'altro nordirlandese Rory McIlroy, il sudafricano Charl Schwartzel e l'inglese Paul Casey, quarti con 273 (-15), l'inglese Justin Rose, lo statunitense Hunter Mahan e il sudafricano Louis Oosthuizen, settimi con 274 (-14).
Hanno ceduto nella fase conclusiva l'australiano Adam Scott, 11° con 276 (-12), e gli inglesi Lee Westwood e Ian Poulter, 13. i con 278 (-10). Prestazione in chiaroscuro per il sudafricano Ernie Els, 33° con 284 (-4), per il nordirlandese Darren Clarke e per lo spagnolo Miguel Angel Jimenez, 38. i con 285 (-3), e per il danese Thomas Bjorn, 42° con 287 (-1).
Molinari ha messo insieme due birdie e un bogey per il 71 (-1) di chiusura; Manassero, che è stato penalizzato da un pesantissimo 82 in avvio, ha terminato con uno score di 73 (+1) con tre birdie e quattro bogey.