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Dubai, Molinari risale
Quiros resta leader

Nel World Championship l'azzurro guadagna altre due posizioni, in testa resta lo spagnolo davanti allo scozzese Lawrie e al sudafricano Oosthuizen. 19° Edoardo Molinari, 22° Manassero

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DUBAI - Molinari risale ma il leader è sempre lui: lo spagnolo Alvaro Quiros ha mantenuto con 202 colpi (68 64 70), quattordici sotto par, la leadership nel Dubai World Championship, il torneo che conclude la stagione dell'European Tour sul percorso dello Jumeirah Golf Estates (par 72) a Dubai e riservato ai primi 60 classificati nell'ordine di merito (58 al via).

DUE POSIZIONI GUADAGNATE -
Ha guadagnato altre due posizioni Francesco Molinari, quinto con 207 (71 68 68, -9), che potrà giocarsi le sue chances di successo nel giro finale, ed è risalito anche Edoardo Molinari, da 36° a 19° con 212 (71 73 68, -4). Hanno invece perso terreno Matteo Manassero, da 16° a 22° con 213 (73 68 72, -3), e Lorenzo Gagli, da 29° a 38° con 216 (72 71 73, par).

POI LAWRIE E OOSTHUIZEN - Quiros, 28enne di Guadiaro a caccia del sesto titolo in carriera, è seguito con 204 (-12) dallo scozzese Paul Lawrie, con 205 (-11) dal sudafricano Louis Oosthuizen e con 206 (-10) da Luke Donald, che con un 66 (-6) ha rimontato dal 12° posto e probabilmente ha chiuso il discorso relativo al successo nella money list. Infatti ha sorpassato il suo unico rivale, il nordirlandese Rory McIlroy, sceso dalla terza piazza, dove era rimasto nei primi due turni, all'ottava con 208 (-8).

LE POSSIBILITA' -
Questi per operare il sorpasso dovrebbe vincere e sperare anche che l'inglese termini oltre il nono posto. Insomma, Donald a questo punto può programmare le feste per il suo clamoroso 'triplete': si appresta a vincere l'ordine di merito continentale, insieme a quello statunitense (già a acquisito), e ad essere contemporaneamente anche numero uno al mondo.

LA CLASSIFICA - Francesco Molinari è affiancato dall'irlandese Shane Lowry e dallo svedese Peter Hanson, mentre sono in alta classifica, ma con pochissime possibilità di impossessarsi del titolo, altri ottimi giocatori quali il tedesco Martin Kaymer, l'iberico Sergio Garcia, il sudafricano Charl Schwartzel e gli inglesi Paul Casey e Robert Rock, tutti alla pari con McIlroy. Poco più indietro gli inglesi Ian Poulter, 15° con 210 (-6), e Lee Westwood, 16° con 211 (-5). Il nordirlandese Graeme McDowell ha lo stesso score di Manassero, il sudafricano Ernie Els è alla pari con Gagli, l'altro sudafricano Retief Goosen è 48° con 218 (+2), lo spagnolo Miguel Angel Jimenez 49° con 219 (+3) e il nordirlandese Darren Clarke 55° con 223 (+7).

FRANCESCO E GLI ALTRI AZZURRI - Francesco Molinari ha bissato il 68 (-4) del turno precedente guadagnando due colpi al par in ciascuna metà del tracciato: tre birdie e un bogey nel primo tratto, due birdie nel secondo. Medesimo punteggio per Edoardo Molinari che dopo tre birdie in otto buche ha avuto l'unica incertezza alla nona con un bogey per poi concludere con altri due birdie. Manassero è partito in altalena (bogey-birdie-bogey) e ha recuperato il par con due birdie e un bogey nel rientro (72). Lorenzo Gagli è passato sotto par alla 10a buca (due birdie e un bogey), poi tre bogey e un birdie tra la 11a e la 16a hanno fissato il 73 (+1). Il montepremi è di 5.595.000 euro con prima moneta di 922.645 euro.
 
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