ROMA - "Faccio il professore e nella mia vita ho dato solo un trenta e lode. Sono sempre stato basso con i voti, al 2011 del golf italiano darei otto. Se dessi di più non mi aspetterei di salire ancora". Così il presidente della Fig, Franco Chimenti, ai microfoni di "La Politica nel Pallone" su Gr Parlamento. "La stagione che si chiude è stata per noi importantissima - ha sottolineato Chimenti - Abbiamo raggiunto un risultato clamoroso, la presenza di ben sette nostri atleti nel Tour, eguagliando nel numero grandi nazioni. Il golf non è nato in Italia ma ha raggiunto livelli altissimi. Prevedo poi un 2012 ancora migliore per noi, con un giovanissimo come Matteo Manassero pronto ad esplodere: si chiama Andrea Pavan ed è romano, fatto strano perchè il golf, nel Centro-Sud, è meno evoluto". Chimenti ha poi commentato il ritorno al successo in California, dopo due anni, di Tiger Woods: "Speriamo di vederlo al suo livello nel prossimo anno, è un'icona del golf e le sue vicende personali lo hanno allontanato dal nostro sport. Però si sta ritrovando ed il fatto che abbia vinto è motivo di gioia per tutti noi".
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I voti del prof. Chimenti
"Agli azzurri do un bel 8"
Il presidente della federazione soddisfatto della stagione: "E' stato un anno importante con sette atleti italiani nel Tour. E ora aspetto la vittoria del romano Andrea Pavan"
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