SCIACCA - Matteo Manassero non ha superato il taglio nel Sicilian Open. Alessandro Tadini, 14° con 138 colpi, e Andrea Maestroni, 42° con 140, sono i soli due italiani rimasti in gara al termine della seconda giornata del torneo dell'European Tpur in svolgimento al Verdura Golf Spa Resort, nei pressi di Sciacca. Sei i giocatori in testa con 136 colpi (-8): David Lynn, Jamie Donaldson, Peter Lawrie, Pelle Edberg, Maarten Lafeber e Simon Wakefield.
MANASSERO: "NON HO FINALIZZATO I GREEN" - Fa rumore l'eliminazione di Manassero (98° con 144 colpi): "Ho giocato bene, ma non ho finalizzato sui green. Soprattutto fino alle buca 14, non sono riuscito a concretizzare le opportunità di birdie. I green di questo campo sono belli ma nuovi e sul nuovo le palline a tratti non corrono bene", ha detto il talento veronese. "Al mattino i green sono perfetti e sono convinto che domani ci siano già delle rimonte. Quindi penso ci sarà una domenica con tanti giocatori che potranno vincere. Da parte mia mi riposerò una settimana e poi partirò a difendere il titolo in Malesia", ha aggiunto.
"Oggi ho puttato meglio di ieri - ha dichiarato Tadini - spero domani di tenere lo stesso feeling con il campo. Ho trovato molto più complicato giocare con il vento del mattino: in particolare diventano molto più difficili le buche 1 e 10 diventa davvero difficile". "E' un torneo ancora aperto. Per le caratteristiche del campo si può vincere anche con un distacco di 15 colpi", ha aggiunto preparandosi alla seconda metà del torneo.
MAESTRONI TRISTE - Meno soddisfatto Maestroni: "Ho sbagliato alle prime buche e ho perso concentrazione. Il campo è ottimo, non posso lamentarmi. Trovo sia molto diverso con il vento forte o in assenza di vento come oggi, per via dei green molto mossi". Lafeber, uno dei capofila, tiene la guardia alta: "Ieri avevo giocato una delle mie migliori partite degli ultimi due anni. Oggi ho sprecato un pò troppe chance. E' un percorso stupendo e i green sono veloci: puoi fare facilmente bogeys e anche birdie".
WAKEFIED - Bicchiere pienissimo per Wakefield. "E' stato uno di quei giorni nei quali tutto fila liscio. Ho tirato ogni colpo dove volevo tirare", ha detto dopo una giornata da incorniciare: "Grandi compagni di gioco e tempo splendido, non ci sono tanti altri campi da golf al mondo con scenari come questo. Mi sto divertendo e mi sento rilassato e quando sono rilassato ovviamente gioco molto meglio".
L'Open ha lasciato in gara i primi 65 classificati e i pari merito al 65° posto che si contenderanno il montepremi di 1.000.000 di euro dei quali 166.660 spetteranno al vincitore.
MANASSERO: "NON HO FINALIZZATO I GREEN" - Fa rumore l'eliminazione di Manassero (98° con 144 colpi): "Ho giocato bene, ma non ho finalizzato sui green. Soprattutto fino alle buca 14, non sono riuscito a concretizzare le opportunità di birdie. I green di questo campo sono belli ma nuovi e sul nuovo le palline a tratti non corrono bene", ha detto il talento veronese. "Al mattino i green sono perfetti e sono convinto che domani ci siano già delle rimonte. Quindi penso ci sarà una domenica con tanti giocatori che potranno vincere. Da parte mia mi riposerò una settimana e poi partirò a difendere il titolo in Malesia", ha aggiunto.
"Oggi ho puttato meglio di ieri - ha dichiarato Tadini - spero domani di tenere lo stesso feeling con il campo. Ho trovato molto più complicato giocare con il vento del mattino: in particolare diventano molto più difficili le buche 1 e 10 diventa davvero difficile". "E' un torneo ancora aperto. Per le caratteristiche del campo si può vincere anche con un distacco di 15 colpi", ha aggiunto preparandosi alla seconda metà del torneo.
MAESTRONI TRISTE - Meno soddisfatto Maestroni: "Ho sbagliato alle prime buche e ho perso concentrazione. Il campo è ottimo, non posso lamentarmi. Trovo sia molto diverso con il vento forte o in assenza di vento come oggi, per via dei green molto mossi". Lafeber, uno dei capofila, tiene la guardia alta: "Ieri avevo giocato una delle mie migliori partite degli ultimi due anni. Oggi ho sprecato un pò troppe chance. E' un percorso stupendo e i green sono veloci: puoi fare facilmente bogeys e anche birdie".
WAKEFIED - Bicchiere pienissimo per Wakefield. "E' stato uno di quei giorni nei quali tutto fila liscio. Ho tirato ogni colpo dove volevo tirare", ha detto dopo una giornata da incorniciare: "Grandi compagni di gioco e tempo splendido, non ci sono tanti altri campi da golf al mondo con scenari come questo. Mi sto divertendo e mi sento rilassato e quando sono rilassato ovviamente gioco molto meglio".
L'Open ha lasciato in gara i primi 65 classificati e i pari merito al 65° posto che si contenderanno il montepremi di 1.000.000 di euro dei quali 166.660 spetteranno al vincitore.