Augusta, male i Molinari
crolla anche Tiger Woods
Secondo giro del Masters. Francesco scivola dal quarto al 24° posto, Edoardo ultimo tra i giocatori rimasti in gara. Al campione Usa non ne riesce una: peggior giornata dal 2004. In testa Couples e Dufner
AUGUSTA - Francesco Molinari è al 24° posto con 144 colpi (69 75, par), dopo un 75 (+3) che lo ha fatto scendere dalla quarta posizione nel 76° Masters Tournament, il primo major stagionale che si sta svolgendo sul percorso dell'Augusta National (par 72) ad Augusta in Georgia. Edoardo Molinari ha superato il taglio con l'ultimo punteggio utile, sfruttando la norma che lascia in gara i giocatori distanti dieci colpi dal leader: a metà della competizione, è 57° con 149 (75 74, +5).
Sono passati a condurre con 139 colpi, cinque sotto par, il 53enne Fred Couples (72 67) autore di un 67 (-5) miglior score di giornata, e il 35enne Jason Dufner (69 70). Seguono con 140 (-4) Bubba Watson, il nordirlandese Rory McIlroy, lo spagnolo Sergio Garcia, il sudafricano Louis Oosthuizen e l'inglese Lee Westwood, leader dopo 18 buche, quindi con 141 (-3) Matt Kuchar, lo scozzese Paul Lawrie e l'iberico Miguel Angel Jimenez.
In rimonta Phil Mickelson, da 55° a 11° c…
Sono passati a condurre con 139 colpi, cinque sotto par, il 53enne Fred Couples (72 67) autore di un 67 (-5) miglior score di giornata, e il 35enne Jason Dufner (69 70). Seguono con 140 (-4) Bubba Watson, il nordirlandese Rory McIlroy, lo spagnolo Sergio Garcia, il sudafricano Louis Oosthuizen e l'inglese Lee Westwood, leader dopo 18 buche, quindi con 141 (-3) Matt Kuchar, lo scozzese Paul Lawrie e l'iberico Miguel Angel Jimenez.
In rimonta Phil Mickelson, da 55° a 11° c…
AUGUSTA - Francesco Molinari è al 24° posto con 144 colpi (69 75, par), dopo un 75 (+3) che lo ha fatto scendere dalla quarta posizione nel 76° Masters Tournament, il primo major stagionale che si sta svolgendo sul percorso dell'Augusta National (par 72) ad Augusta in Georgia. Edoardo Molinari ha superato il taglio con l'ultimo punteggio utile, sfruttando la norma che lascia in gara i giocatori distanti dieci colpi dal leader: a metà della competizione, è 57° con 149 (75 74, +5).
Sono passati a condurre con 139 colpi, cinque sotto par, il 53enne Fred Couples (72 67) autore di un 67 (-5) miglior score di giornata, e il 35enne Jason Dufner (69 70). Seguono con 140 (-4) Bubba Watson, il nordirlandese Rory McIlroy, lo spagnolo Sergio Garcia, il sudafricano Louis Oosthuizen e l'inglese Lee Westwood, leader dopo 18 buche, quindi con 141 (-3) Matt Kuchar, lo scozzese Paul Lawrie e l'iberico Miguel Angel Jimenez.
In rimonta Phil Mickelson, da 55° a 11° con 142 (-2) grazie a un 68 (-4) secondo punteggio del turno, che è affiancato da Nick Watney e dal fijano Vijay Singh, e giro da dimenticare per Tiger Woods, da 29° a 40° con 147 (72 75, +1) penalizzato da un 75 frutto di una lunga serie di errori sia nel gioco lungo che in quello corto. Il 'fenomeno' si è innervosito al punto da prendere a calci un bastone.
Ha tenuto Jim Furyk, 19° con 143 (-1), viaggiano in par come Francesco Molinari sia Hunter Mahan che l'inglese Justin Rose, non decollano l'australiano Adam Scott, 31° con 145 (+1), il nordirlandese Graeme McDowell e il sudafricano Charl Schwartzel, campione uscente, 40.i come Woods. Tra i 63 concorrenti rimasti in gara è stato a lungo in bilico sulla linea del taglio Luke Donald, numero uno mondiale, 47° con 148 (+4) insieme a Steve Stricker, e sono alla pari con Edoardo Molinari l'argentino Angel Cabrera e il danese Thomas Bjorn.
Couples, che ha vinto il Masters nel 1992 nel contesto di 15 titoli ottenuti nel PGA Tour (l'ultimo nel 2003, ma probabilmente sarebbero stati di più se non fosse stato perseguitato da guai fisici), si è espresso come nei giorni migliori e ha firmato il 67 con sette birdie e due bogey. Dufner, senza vittorie nel circuito ma con due piazzamenti tra i top ten in stagione, ha alternato ottime cose a a qualche svarione e ha chiuso in 70 (-2) colpi con sei birdie, due bogey e un doppio bogey. Woods aveva iniziato bene con due birdie in tre buche, ma dalla 4a sono iniziati i guai con cinque bogey, alcuni putt abbordabili sbagliati e palle vaganti fuori i fairway.
Francesco Molinari è apparso quasi subito in difficoltà ed è andato tre colpi sopra par per altrettanti bogey (6a, 10a, 11a) dopo 11 buche. Alla 15a ha segnato l'unico birdie, alla 16a ha mancato un putt per recuperare ulteriormente e alla 17a ha sbagliato ancora.
Anche per Edoardo Molinari prime undici buche in salita con tre bogey (5a, 9a, 11a), poi il recupero con tre birdie (13a, 15, 16a) e infine l'inatteso doppio bogey alla buca 18 (74. +2) che lo ha fatto stare in ansia per qualche ora in club house. Sono in palio otto milioni di dollari.
Sono passati a condurre con 139 colpi, cinque sotto par, il 53enne Fred Couples (72 67) autore di un 67 (-5) miglior score di giornata, e il 35enne Jason Dufner (69 70). Seguono con 140 (-4) Bubba Watson, il nordirlandese Rory McIlroy, lo spagnolo Sergio Garcia, il sudafricano Louis Oosthuizen e l'inglese Lee Westwood, leader dopo 18 buche, quindi con 141 (-3) Matt Kuchar, lo scozzese Paul Lawrie e l'iberico Miguel Angel Jimenez.
In rimonta Phil Mickelson, da 55° a 11° con 142 (-2) grazie a un 68 (-4) secondo punteggio del turno, che è affiancato da Nick Watney e dal fijano Vijay Singh, e giro da dimenticare per Tiger Woods, da 29° a 40° con 147 (72 75, +1) penalizzato da un 75 frutto di una lunga serie di errori sia nel gioco lungo che in quello corto. Il 'fenomeno' si è innervosito al punto da prendere a calci un bastone.
Ha tenuto Jim Furyk, 19° con 143 (-1), viaggiano in par come Francesco Molinari sia Hunter Mahan che l'inglese Justin Rose, non decollano l'australiano Adam Scott, 31° con 145 (+1), il nordirlandese Graeme McDowell e il sudafricano Charl Schwartzel, campione uscente, 40.i come Woods. Tra i 63 concorrenti rimasti in gara è stato a lungo in bilico sulla linea del taglio Luke Donald, numero uno mondiale, 47° con 148 (+4) insieme a Steve Stricker, e sono alla pari con Edoardo Molinari l'argentino Angel Cabrera e il danese Thomas Bjorn.
Couples, che ha vinto il Masters nel 1992 nel contesto di 15 titoli ottenuti nel PGA Tour (l'ultimo nel 2003, ma probabilmente sarebbero stati di più se non fosse stato perseguitato da guai fisici), si è espresso come nei giorni migliori e ha firmato il 67 con sette birdie e due bogey. Dufner, senza vittorie nel circuito ma con due piazzamenti tra i top ten in stagione, ha alternato ottime cose a a qualche svarione e ha chiuso in 70 (-2) colpi con sei birdie, due bogey e un doppio bogey. Woods aveva iniziato bene con due birdie in tre buche, ma dalla 4a sono iniziati i guai con cinque bogey, alcuni putt abbordabili sbagliati e palle vaganti fuori i fairway.
Francesco Molinari è apparso quasi subito in difficoltà ed è andato tre colpi sopra par per altrettanti bogey (6a, 10a, 11a) dopo 11 buche. Alla 15a ha segnato l'unico birdie, alla 16a ha mancato un putt per recuperare ulteriormente e alla 17a ha sbagliato ancora.
Anche per Edoardo Molinari prime undici buche in salita con tre bogey (5a, 9a, 11a), poi il recupero con tre birdie (13a, 15, 16a) e infine l'inatteso doppio bogey alla buca 18 (74. +2) che lo ha fatto stare in ansia per qualche ora in club house. Sono in palio otto milioni di dollari.