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Augusta, vince Watson
Molinari chiude 19°

Gran finale ai Masters in Georgia: un 'albatross' di Oosthuizen e un colpo a girare del neo campione infiammano il pubblico. Per l'italiano solo +2 nell'ultimo round. Lontani Woods e il fratello Edoardo
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AUGUSTA - Round finale che si chiude allo spareggio, con Bubba Watson che ottiene il titolo battendo Louis Oosthuizen, e una nuova piccola delusione per Francesco Molinari. Questa in sintesi l'ultima giornata dell'Augusta Masters, in Georgia.

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L'emozionante ultima buca


Con un record: alla seconda buca, Oosthuizen ha fatto 'albatross' (ovvero buca con tre colpi in meno del par) grazio a un colpo straordinario dal centro del fairway, a 214 metri di distanza. Nei precedenti 78 anni del torneo era successo solo altre tre volte.

VIDEO L'albatross di Oosthuizen

Il Masters non finiva al playoff dal 2009: allora furono in tre a giocarsi le ultime chance di vittoria, oggi solo due. Arrivati entrambi allo spareggio con un buon -10, la vittoria dello statunitense Watson - al primo torneo importante - è arrivata con un altro eccezionale colpo. Che non sarà da record come l'albatross ma gli è valso il trofeo.

FOTO La vittoria e le lacrime

Intrappolato dietro gli alberi, sen…
AUGUSTA - Round finale che si chiude allo spareggio, con Bubba Watson che ottiene il titolo battendo Louis Oosthuizen, e una nuova piccola delusione per Francesco Molinari. Questa in sintesi l'ultima giornata dell'Augusta Masters, in Georgia.

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L'emozionante ultima buca


Con un record: alla seconda buca, Oosthuizen ha fatto 'albatross' (ovvero buca con tre colpi in meno del par) grazio a un colpo straordinario dal centro del fairway, a 214 metri di distanza. Nei precedenti 78 anni del torneo era successo solo altre tre volte.

VIDEO L'albatross di Oosthuizen

Il Masters non finiva al playoff dal 2009: allora furono in tre a giocarsi le ultime chance di vittoria, oggi solo due. Arrivati entrambi allo spareggio con un buon -10, la vittoria dello statunitense Watson - al primo torneo importante - è arrivata con un altro eccezionale colpo. Che non sarà da record come l'albatross ma gli è valso il trofeo.

FOTO La vittoria e le lacrime

Intrappolato dietro gli alberi, senza poter vedere la buca da dove si trovava, è riuscito a colpire la palla ad effetto attraverso i pini ed atterrare saldamente sul green. Da lì chiudere in par è stato facile, mentre Oosthuizen ha fatto bogey (un colpo in più). E via le lacrime di Bubba Watson, sulla spalla della madre. "Un tiro incredibile - ha sintetizzato lo sconfitto - si è meritato la vittoria".

Molinari conferma che i giorni pari non gli portano bene: dopo l'ottimo -3 nel primo round, spreca nel secondo facendo +3; il buon -2 di ieri, buttato via dal +2 oggi. Chiude nel par, a 288 colpi complessivi, in 19ª posizione al pari di Ogilvy, Snedeker, Jacobson e Howell. Molto, molto più lontano il fratello Edoardo, 57° con un punteggio conclusivo di +11.

Altra delusione è la prestazione di Tiger Woods: dopo il suo recente ritorno alla vittoria nell'Arnold Palmer Invitational, prima trofeo Pga conquistato dopo 923 giorni e i noti scandali e problemi personali, si sperava che la 'tigre' potesse essere protagonista. Invece ha chiuso il torneo con un anonimo +5, in 40ª posizione. Purtroppo per lui, ormai le tigri del golf sono altre.

LA GRADUATORIA FINALE - I PRIMI 20

1. Bubba Watson (USA) 278 (69-71-70-68) 
    Vittoria ai playoff, seconda buca
2. Louis Oosthuizen (RSA) 278 (68-72-69-69)
3. Lee Westwood (ENG) 280 (67-73-72-68) .
    Matt Kuchar (USA) 280 (71-70-70-69)
    Phil Mickelson (USA) 280 (74-68-66-72) .
    Peter Hanson (SWE) 280 (68-74-65-73)
7. Ian Poulter (ENG) 283 (72-72-70-69)
8. Adam Scott (AUS) 284 (75-70-73-66)
    Justin Rose (ENG) 284 (72-72-72-68)
    Padraig Harrington (IRL) 284 (71-73-68-72)
11. Jim Furyk (USA) 285 (70-73-72-70)
12. Kevin Na (USA) 286 (71-75-72-68)
      Graeme McDowell (NIR) 286 (75-72-71-68) 
      Sergio Garcia (ESP) 286 (72-68-75-71)
      Fred Couples (USA) 286 (72-67-75-72)
      Hunter Mahan (USA) 286 (72-72-68-74)
17. Bo Van Pelt (USA) 287 (73-75-75-64)
      Ben Crane (USA) 287 (69-73-72-73)
19. Geoff Ogilvy (AUS) 288 (74-72-71-71)
      Charles Howell (USA) 288 (72-70-74-72)
      Brandt Snedeker (USA) 288 (72-75-68-73)
      Fredrik Jacobson (SWE) 288 (76-68-70-74)
      Francesco Molinari (ITA) 288 (69-75-70-74)