Francesco Molinari sesto
Manassero scivola indietro
Il 19enne veronese, che era secondo a metà gara, al termine di una giornata disturbata dal maltempo è 12° con 216 colpi dopo tre giri dell'Open di Spagna, dove gli serve piazzarsi nei primi cinque per qualificarsi agli US Open. Conferma la sua posizione il piemontese (215), distanziato di 4 colpi dall'inglese Simon Dyson, nuovo leader
SIVIGLIA - Dovrà giocare al meglio le ultime 18 buche Matteo Manassero se vorrà staccare il biglietto per gli US Open di golf. Il 19enne veronese è sceso infatti dal secondo al 12° posto con 216 colpi (70 70 76, par) nell'Open de España, torneo dell'European Tour (montepremi 2 milioni di euro) che si sta svolgendo al Real Club de Golf di Sevilla (par 72): il talento azzurro deve piazzarsi tra i primi cinque per entrare nella top 60 della classifica mondiale e disputare così il prossimo torneo Major in programma.
FRANCESCO MOLINARI RESTA 6°, EDOARDO 60° - In una giornata in cui il gioco è risultato molto difficile per le intemperie, che hanno costretto anche a uno stop di circa due ore, è rimasto invece in sesta posizione Francesco Molinari con 215 colpi (70 71 74, -1), mentre è al 60° posto con 226 (74 74 78, +10) il fratello Edoardo Molinari. Nel terzo giro è cambiata ancora la classifica, con Simon Dyso…
FRANCESCO MOLINARI RESTA 6°, EDOARDO 60° - In una giornata in cui il gioco è risultato molto difficile per le intemperie, che hanno costretto anche a uno stop di circa due ore, è rimasto invece in sesta posizione Francesco Molinari con 215 colpi (70 71 74, -1), mentre è al 60° posto con 226 (74 74 78, +10) il fratello Edoardo Molinari. Nel terzo giro è cambiata ancora la classifica, con Simon Dyso…
SIVIGLIA - Dovrà giocare al meglio le ultime 18 buche Matteo Manassero se vorrà staccare il biglietto per gli US Open di golf. Il 19enne veronese è sceso infatti dal secondo al 12° posto con 216 colpi (70 70 76, par) nell'Open de España, torneo dell'European Tour (montepremi 2 milioni di euro) che si sta svolgendo al Real Club de Golf di Sevilla (par 72): il talento azzurro deve piazzarsi tra i primi cinque per entrare nella top 60 della classifica mondiale e disputare così il prossimo torneo Major in programma.
FRANCESCO MOLINARI RESTA 6°, EDOARDO 60° - In una giornata in cui il gioco è risultato molto difficile per le intemperie, che hanno costretto anche a uno stop di circa due ore, è rimasto invece in sesta posizione Francesco Molinari con 215 colpi (70 71 74, -1), mentre è al 60° posto con 226 (74 74 78, +10) il fratello Edoardo Molinari. Nel terzo giro è cambiata ancora la classifica, con Simon Dyson, 35enne inglese di York con sei titoli nel circuito, salito in vetta con 211 colpi (71 69 71, -5). Lo seguono con 212 (-4) lo spagnolo Pablo Larrazabal e il danese Soren Kjeldsen, con 213 (-3) l'iberico Jorge Campillo e con 214 (-2) ancora uno spagnolo, Alejandro Cañizares.
GIOCHI ANCORA APERTI, GRANDE AMMUCCHIATA - Sono insieme a Francesco Molinari il danese Thorbjorn Olesen, l'irlandese Peter Lawrie, il belga Nicolas Colsaerts, il tedesco Marcel Siem e l'inglese Graeme Storm. Affiancano, tra gli altri, Manassero il thailandese Thongchai Jaidee e l'inglese Robert Rock, mentre sono al 21° posto con 218 (+2) l'indiano Jeev Milkha Singh, che ha recuperato 19 posizioni, e l'iberico Rafael Cabrera Bello, quindi i connazionali di quest'ultimo Josè Maria Olazabal, 45° con 222 (+6), e Gonzalo Fernandez Castaño, 60° come Edoardo Molinari.
IN VETTA SALE DYSON, CHE SPRECA ALL'ULTIMA BUCA - Dyson a una buca dal termine, dopo 17 condotte con cinque birdie e due bogey, aveva tre colpi di vantaggio, ma ha ridato fiato agli avversari concludendo con un doppio bogey (71, -1). Molto tonico Larrazabal che ha girato in 69 (-3) colpi con quattro birdie e un bogey a terminare, mentre Kjeldsen è riuscito ad attutire il contraccolpo di un doppio bogey e di un bogey in sequenza (9 e 10) con quattro birdie (71). Francesco Molinari ha segnato un birdie e due bogey in ciascuna metà del campo per il 74 (+2), mancando buone occasioni sui green come ad esempio alla buca 13 quando ha avuto il colpo per l'eagle e ha preso tre putt da circa sei metri. Manassero, dal canto suo, ha sofferto molto per undici buche in cui ha accusato un bogey, due doppi bogey e un triplo bogey a fronte di due birdie, ma ha avuto la freddezza di non mollare e con due birdie in fila (13 e 14) per il 76 (+4) ha mantenuto una buona posizione in graduatoria, con la possibilità di giocarsi le sue chance nel giro conclusivo considerando i pochi colpi che lo separano dall'agognato piazzamento. Edoardo Molinari, che ha giocato prima dell'interruzione, al birdie iniziale ha fatto seguire cinque bogey e un doppio bogey (78, +6).
FUORI AL TAGLIO GLI ALTRI QUATTRO ITALIANI - Erano usciti al taglio gli altri quattro italiani in gara: Lorenzo Gagli, 89° con 151 (73 78, +7), Andrea Pavan, 138° con 156 (78 78, +12), il sedicenne Domenico Geminiani, 146° con 158 (81 77, +14), e Federico Colombo, 149° con 159 (78 81, +15).
FRANCESCO MOLINARI RESTA 6°, EDOARDO 60° - In una giornata in cui il gioco è risultato molto difficile per le intemperie, che hanno costretto anche a uno stop di circa due ore, è rimasto invece in sesta posizione Francesco Molinari con 215 colpi (70 71 74, -1), mentre è al 60° posto con 226 (74 74 78, +10) il fratello Edoardo Molinari. Nel terzo giro è cambiata ancora la classifica, con Simon Dyson, 35enne inglese di York con sei titoli nel circuito, salito in vetta con 211 colpi (71 69 71, -5). Lo seguono con 212 (-4) lo spagnolo Pablo Larrazabal e il danese Soren Kjeldsen, con 213 (-3) l'iberico Jorge Campillo e con 214 (-2) ancora uno spagnolo, Alejandro Cañizares.
GIOCHI ANCORA APERTI, GRANDE AMMUCCHIATA - Sono insieme a Francesco Molinari il danese Thorbjorn Olesen, l'irlandese Peter Lawrie, il belga Nicolas Colsaerts, il tedesco Marcel Siem e l'inglese Graeme Storm. Affiancano, tra gli altri, Manassero il thailandese Thongchai Jaidee e l'inglese Robert Rock, mentre sono al 21° posto con 218 (+2) l'indiano Jeev Milkha Singh, che ha recuperato 19 posizioni, e l'iberico Rafael Cabrera Bello, quindi i connazionali di quest'ultimo Josè Maria Olazabal, 45° con 222 (+6), e Gonzalo Fernandez Castaño, 60° come Edoardo Molinari.
IN VETTA SALE DYSON, CHE SPRECA ALL'ULTIMA BUCA - Dyson a una buca dal termine, dopo 17 condotte con cinque birdie e due bogey, aveva tre colpi di vantaggio, ma ha ridato fiato agli avversari concludendo con un doppio bogey (71, -1). Molto tonico Larrazabal che ha girato in 69 (-3) colpi con quattro birdie e un bogey a terminare, mentre Kjeldsen è riuscito ad attutire il contraccolpo di un doppio bogey e di un bogey in sequenza (9 e 10) con quattro birdie (71). Francesco Molinari ha segnato un birdie e due bogey in ciascuna metà del campo per il 74 (+2), mancando buone occasioni sui green come ad esempio alla buca 13 quando ha avuto il colpo per l'eagle e ha preso tre putt da circa sei metri. Manassero, dal canto suo, ha sofferto molto per undici buche in cui ha accusato un bogey, due doppi bogey e un triplo bogey a fronte di due birdie, ma ha avuto la freddezza di non mollare e con due birdie in fila (13 e 14) per il 76 (+4) ha mantenuto una buona posizione in graduatoria, con la possibilità di giocarsi le sue chance nel giro conclusivo considerando i pochi colpi che lo separano dall'agognato piazzamento. Edoardo Molinari, che ha giocato prima dell'interruzione, al birdie iniziale ha fatto seguire cinque bogey e un doppio bogey (78, +6).
FUORI AL TAGLIO GLI ALTRI QUATTRO ITALIANI - Erano usciti al taglio gli altri quattro italiani in gara: Lorenzo Gagli, 89° con 151 (73 78, +7), Andrea Pavan, 138° con 156 (78 78, +12), il sedicenne Domenico Geminiani, 146° con 158 (81 77, +14), e Federico Colombo, 149° con 159 (78 81, +15).