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Pga, in tre al comando
Molinari ok, Manassero out

Woods e Singh raggiungono in testa Poulter. Francesco risale dal 25° al 15° posto, esce Matteo

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Francesco Molinari, uno dei primi a partire in una giornata con forte vento, ha compiuto il secondo giro in 75 (+3) colpi, per un totale di 145 (70 75, +1), ed è salito dal 25° al 15° posto nel 94° US PGA Championship, quarto e ultimo major stagionale che si sta svolgendo all'Ocean Course del Kiawah Island Golf Resort, a Kiawah Island nel South Carolina. E' uscito al taglio Matteo Manassero, 96° con 153 (71 82, +9) dopo un 82 (+10).

In un turno in cui la media score è stata di 78 (+6) colpi, Tiger Woods (140 - 69 71, -4) e il fijano Vijay Singh (71 69), autore con 69 (-6) del miglior score parziale, hanno raggiunto in vetta alla graduatoria lo svedese Carl Pettersson (66 74). Il trio precede di un colpo l'inglese Ian Poulter (141, -3), di due il nordirlandese Rory McIlroy e il gallese Jamie Donaldson (142, -2) e di tre Blake Adams, il sudafricano Trevor Immelman e gli australiani Adam Scott e Aaron Baddeley (143, -1). Ha recuperato 55 posizioni grazie a un 71 (-1) Phil Mickelson, ora 11° con 144 (par), insieme al nordirlandese Graeme McDowell, allo svedese Peter Hanson e al sudafricano Tim Clark. Quanto a Molinari, ha la compagnia dello spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño, sceso dalla seconda piazza con un 78 (+6), e di Keegan Bradley, a disagio sui green. A metà graduatoria l'iberico Miguel Angel Jimenez e l'irlandese Padraig Harrington, 24.i con 146 (+2),  i sudafricani Charl Schwarzel ed Ernie Els, 37.i con 147 (+3).

L'intensità del vento ha fatto via via salire la soglia del taglio e così si sono evitate eliminazioni eccellenti come quelle di Bubba Watson e dell'inglese Justin Rose, 47.i con 148 (+4), e dell'altro inglese Luke Donald, numero uno mondiale, 66° con 150 (74 76, +6) e rientrato con l'ultimo punteggio utile. Sono rimasti fuori: Webb Simpson, US Open champion, lo spagnolo Sergio Garcia e il belga Nicolas Colsaerts, 73.i con 151 (+7), Hunter Mahan, l'inglese Lee Westwood e l'australiano Jason Day, 85.i con 152 (+8), Rickie Fowler, 104° con 154 (+10), l'argentino Angel Cabrera, 120° con 156 (+12), il tedesco Martin Kaymer, 130° con 158 (+14), e l'inglese Paul Casey, 148° con 164 (+10).

A questo punto Donald può perdere la leadership mondiale in favore di Tiger Woods o di Rory McIlroy. Varie le combinazioni: Woods sale sul trono se vince oppure se si classifica secondo a patto che il titolo non vada a McIlroy e che l'inglese sia fuori dai top 5. La leadership va al nordirlandese se arriva primo e Donald non termina al secondo posto con al massimo un solo giocatore alla pari. 
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