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Ryder Cup, Usa avanti sull'Europa 5-3

Al termine della prima giornata Stati Uniti in vantaggio. A tenere in corsa il vecchio continente il belga Colsaerts che in coppia con Westwood batte Woods e Stricker. Ko Francesco Molinari
di MATTIA CHIUSANO 

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CHICAGO - C'era da aspettarselo. Chicago è casa loro, hanno una fame di Ryder Cup incredibile dopo tante, troppe edizioni perse. Gli Stati Uniti sono in vantaggio 5-3 dopo le prime due sessioni, un ruggito al quale gli europei hanno faticato a rispondere, soprattutto nella seconda metà della giornata. A salvare il continente, a tenerlo in corsa quando la situazione poteva diventare drammatica è stato un debuttante, belga oltretutto, primo rappresentante del suo paese ammesso al massimo torneo: Nicolas Colsaerts con una serie di otto birdie ed un eagle ha impedito all'Europa di restare a secco in una sessione della Ryder per la prima volta dal 1981. Ben guidato da Lee Westwood, ha battuto gli americani Tiger Woods e Steve Stricker in un pomeriggio in cui l'Europa perdeva dappertutto. Ha perso, purtroppo, anche con Francesco Molinari, che accanto a Westwood la mattina ha affrontato Dufner e Zach Johnson: ma dopo il vantaggio iniziale (alla buca 1, 4 e 7), nel momento in cui l'Europa conduceva un ipotetico 3-1, è arrivata la riscossa americana in tutti i match, compreso quello in cui Francesco accanto all'ex numero 1 del mondo ha visto gli avversari prendere un vantaggio di tre punti tale da chiudere il confronto con due buche di anticipo.

Ha perso addirittura la coppia d'oro McIlroy/McDowell, che dopo aver battuto in mattinata Furyk e Snedeker, sulle seconde 18 buche del pomeriggio ha dovuto cedere a Mickelson e Bradley. Gli Usa fanno sul serio, s'era capito già il giorno prima nella cerimonia inaugurale condotta da Justin Timberlake come un navigato presentatore, con le note di "Come together" interpretate da un coro soul di Chicago, l'inno americano scandito da una voce selezionata da American Idol.

Al Medinah CC il primo punto l'hanno portato Phil Mickelson e Keegan Bradley, che hanno battuto per la prima volta la coppia Sergio Garcia/Luke Donald. Dopo il pari dei nordirlandesi, McIlroy/McDowell e la sconfitta di Molinari/Westwood ("Loro hanno giocato bene e non mi resta che congratularmi con loro. Noi avremmo potuto fare un po' di più, dovevamo essere più avanti dopo otto buche e questo lo abbiamo pagato" il commento di Francesco), Ian Poulter e Justin Rose hanno almeno chiuso la sessione sul 2-2 battendo Woods (pessimo) e Stricker. Il fourballs del pomeriggio parte come peggio non si può per gli europei, che perdono tutte le prime buche salvo recuperare a gara in corso. Il capitano José Maria Olazabal lascia a riposo Luke Donald, Sergio Garcia, Ian Poulter e Francesco Molinari, ma la coppia Paul Lawrie/Peter Hanson viene stritolata da Bubba Watson/Webb Simpson, che chiudono con quattro buche di anticipo. Perdono pure gli stremati nordirlandesi (36 buche in poche ore), come Rose e Kaymer contro Dustin Johnson e Matt Kuchar, che piazzano quattro birdie tra le buche 2 e 7. A quel punto una nuova sconfitta metterebbe mezza coppa nelle mani degli americani, ma il debuttante belga trova i colpi per battere un migliorato Tiger Woods nel match che vede in campo anche Westwood e Stricker.

L'Europa è salva, ma deve reagire già oggi. Ecco gli accoppiamenti dei foursomes: Rose/Poulter contro Watson/Simpson; Westwood/Donald contro Bradley/Mickelson; Colsaerts/Garcia contro Dufner/Z. Johnson; McIlroy/McDowell contro Furyk/Snedeker. Molinari in panchina, per il momento.
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