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Azzurri partono bene in Cina
F. Molinari è secondo

Ottima partenza dei tre giocatori italiani impegnati nel BMW Masters, sul percorso del Lake Malaren Golf Club (di Shanghai in Cina:  Edoardo Molinari è al settimo con 68 (-4) e Matteo Manassero al 22° con 70 (-2). E' al comando il gallese Jamie Donaldson
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SHANGAI - Ottima partenza dei tre giocatori italiani impegnati nel BMW Masters (European Tour), sul percorso del Lake Malaren Golf Club (par 72) di Shanghai in Cina: Francesco Molinari è al secondo posto con 66 (-6) colpi, alla pari con lo svedese Peter Hanson, Edoardo Molinari è al settimo con 68 (-4) e Matteo Manassero al 22° con 70 (-2).  E' al comando, dopo un gran 62 (-10), il gallese Jamie Donaldson e sono in quarta posizione con 67 (-5) i nordirlandesi Rory McIlroy, numero uno mondiale, e Michael Hoey e lo spagnolo José Maria Olazabal. Affiancano Edoardo Molinari in settima gli inglesi Justin Rose e David Horsey, lo svedese Alexander Noren, il tedesco Martin Kaymer e il sudafricano Louis Oosthuizen. In 13ª con 69 (-3) il nordirlandese Graeme McDowell, il belga Nicolas Colsaerts e il sudafricano Charl Schwartzel, mentre quasi tutti gli altri giocatori di peso sono in 22ª con lo stesso score di Manassero: gli inglesi Luke Donald, Paul Casey…
SHANGAI - Ottima partenza dei tre giocatori italiani impegnati nel BMW Masters (European Tour), sul percorso del Lake Malaren Golf Club (par 72) di Shanghai in Cina: Francesco Molinari è al secondo posto con 66 (-6) colpi, alla pari con lo svedese Peter Hanson, Edoardo Molinari è al settimo con 68 (-4) e Matteo Manassero al 22° con 70 (-2).  E' al comando, dopo un gran 62 (-10), il gallese Jamie Donaldson e sono in quarta posizione con 67 (-5) i nordirlandesi Rory McIlroy, numero uno mondiale, e Michael Hoey e lo spagnolo José Maria Olazabal. Affiancano Edoardo Molinari in settima gli inglesi Justin Rose e David Horsey, lo svedese Alexander Noren, il tedesco Martin Kaymer e il sudafricano Louis Oosthuizen. In 13ª con 69 (-3) il nordirlandese Graeme McDowell, il belga Nicolas Colsaerts e il sudafricano Charl Schwartzel, mentre quasi tutti gli altri giocatori di peso sono in 22ª con lo stesso score di Manassero: gli inglesi Luke Donald, Paul Casey, Ian Poulter e Lee Westwood, gli iberici Miguel Angel Jimenez, Rafael Cabrera Bello, Alvaro Quiros e Gonzalo Fernandez Castaño, il thailandese Thongchai Jaidee e il sudafricano Branden Grace. Donaldson, 37enne di Pontypridd che ha conquistato quest'anno il primo titolo sul circuito (Irish Open) dopo tre successi ottenuti in passato nel Challenge Tour, ha messo a segno dieci birdie, cinque per ciascuna metà del campo. Francesco Molinari ha fatto percorso netto con sei birdie ed Edoardo Molinari ha chiuso con cinque birdie, di cui quattro consecutivi, e un bogey. Partenza sprint di Matteo Manassero con tre birdie in cinque buche, poi una serie di par e un bogey nel finale. Il montepremi è di 5.340.000 euro con prima moneta di 888.560 euro.

ASIAN TOUR: TIGER WOODS SETTIMO NEL CIMB CLASSIC IN MALESIA
- Troy Matteson è in vetta con 63 (-8) colpi nel CIMB Classic, torneo gestito dal PGA Tour, ma fuori dagli eventi ufficiali, e dall'Asian Tour che si sta disputando al The Mines R&CC (par 71) a Kuala Lumpur, in Malesia. Matteson, 33enne nato in Florida e con due titoli nel circuito, precede di un colpo Brian Harman, Jeff Overton e Robert Garrigus (64, -7).  Ha tenuto un buon ritmo Tiger Woods, settimo con 66 (-5, con sette birdie e due bogey) colpi, che è l'indiscusso favorito in un contesto non proprio irresistibile e che condivide la posizione con J. B Holmes, Ricky Barnes, con il malese Danny Chia, con l'australiano Greg Chalmers e con il sudafricano Jbe Kruger. Più indietro, ma in condizioni di recuperare, Jason Dufner, Brendon de Jonge dello Zimbabwe e lo scozzese Martin Laird, 16. i con 68 (-3), mentre è già pesante il distacco di Bo Van Pelt, campione uscente, 30° con 70 (-1), del giovane coreano Seung-Yul Noh, 38° con 71 (par), e del sudafricano Trevor Immelman, 42° con 72 (+1). Il montepremi è di 6,1 milioni di dollari con prima moneta di 1.300.000 dollari.


LPGA: A TAIWAN IN VETTA INBEE PARK, 58ª GIULIA SERGAS - Giulia Sergas è al 58° posto con 75 (+3) colpi nel Sunrise LPGA Taiwan Championship, uno de tornei a invito che chiudono la stagione del LPGA Tour e alla quale la triestina ha avuto accesso per la buona posizione nell'ordine di merito (40ª), acquisita attraverso una serie di belle prove nel corso dell'anno. Sul percorso del Sunrise Golf & Country Club (par 72) di YangMei, a Taiwan, guida la graduatoria con 65 (-7) colpi Inbee Park, 24enne coreana di Seoul che ha inaugurato il suo palmares con un major (US Womens Open, 2010) e che ha ottenuto altri due titoli quest'anno. E' seguita con 67 (-5) dall'idolo di casa Yani Tseng, numero uno nel Rolex Ranking e campionessa uscente, che sembra aver superato la crisi degli ultimi mesi, e con 68 (-4) dalle americane Danielle Kang e Nicole Castrale, dalla coreana Hee Young Park e dalla thailandese Pornanong Phatlum.  Al settimo posto con 69 (-3) Paula Creamer, Lizette Salas, la norvegese Suzann Pettersen, reduce dalla vittoria nel KEB HanaBank Championship, e la coreana Chella Choi, all'11° con 70 (-2) Cristie Kerr e la scozzese Catriona Matthew, al 15° con 71 (-1) la coreana So Yeon Ryu, la giapponese Ai Miyazato e la svedese Anna Nordqvist, al 49° con 74 (+2) la coreana Na Yeon Choi. La Sergas ha segnato tre bogey e quindici par. Il montepremi è di 2.000.000 di dollari.