Cina, Molinari recupera, Oosthuizen prende il largo
L'azzurro nel secondo giro del torneo di Guangdong passa dal 56° al 38° posto. Sempre più leader il sudafricano, che stacca di 5 colpi l'australiano Scott
GUANGDONG - Dopo una partenza in salita, Francesco Molinari sta recuperando in Cina. L'azzurro scala dal 56° al 38° con 143 (74 69, -1) colpi, guadagnando diciotto diciotto posizioni nel secondo giro dell'HSBC Champions, quarto e ultimo torneo del World Golf Championships.
Al Mission Hills GC di Guangdong, sul percorso disegnato dallo spagnolo Josè Maria Olazabal (par 72) con un gran 63 (-9) e lo score di 128 (65 63, -16) il sudafricano Louis Oosthuizen ha decisamente preso il largo staccando di cinque colpi l'australiano Adam Scott (133 - 65 68, -11), che lo affiancava dopo un turno e che è stato agganciato al secondo posto dall'altro sudafricano Ernie Els (70 63), anch'egli autore di un 63 punteggio più basso di giornata.
Al quarto con 134 (-10) l'irlandese Shane Lowry e lo statunitense Jason Dufner, al sesto con 135 (-9) altri due americani, Phil Mickelson e Dustin Johnson. In alta classifica, ma con un ritardo già pesante, l'inglese Luke Donald, o…
Al Mission Hills GC di Guangdong, sul percorso disegnato dallo spagnolo Josè Maria Olazabal (par 72) con un gran 63 (-9) e lo score di 128 (65 63, -16) il sudafricano Louis Oosthuizen ha decisamente preso il largo staccando di cinque colpi l'australiano Adam Scott (133 - 65 68, -11), che lo affiancava dopo un turno e che è stato agganciato al secondo posto dall'altro sudafricano Ernie Els (70 63), anch'egli autore di un 63 punteggio più basso di giornata.
Al quarto con 134 (-10) l'irlandese Shane Lowry e lo statunitense Jason Dufner, al sesto con 135 (-9) altri due americani, Phil Mickelson e Dustin Johnson. In alta classifica, ma con un ritardo già pesante, l'inglese Luke Donald, o…
GUANGDONG - Dopo una partenza in salita, Francesco Molinari sta recuperando in Cina. L'azzurro scala dal 56° al 38° con 143 (74 69, -1) colpi, guadagnando diciotto diciotto posizioni nel secondo giro dell'HSBC Champions, quarto e ultimo torneo del World Golf Championships.
Al Mission Hills GC di Guangdong, sul percorso disegnato dallo spagnolo Josè Maria Olazabal (par 72) con un gran 63 (-9) e lo score di 128 (65 63, -16) il sudafricano Louis Oosthuizen ha decisamente preso il largo staccando di cinque colpi l'australiano Adam Scott (133 - 65 68, -11), che lo affiancava dopo un turno e che è stato agganciato al secondo posto dall'altro sudafricano Ernie Els (70 63), anch'egli autore di un 63 punteggio più basso di giornata.
Al quarto con 134 (-10) l'irlandese Shane Lowry e lo statunitense Jason Dufner, al sesto con 135 (-9) altri due americani, Phil Mickelson e Dustin Johnson. In alta classifica, ma con un ritardo già pesante, l'inglese Luke Donald, ottavo con 136 (-8), il tedesco Martin Kaymer, campione uscente, gli inglesi Ian Poulter e Lee Westwood, lo svedese Peter Hanson e il thailandese Prom Meesawat, 12.i con 137 (-7), lo statunitense Bubba Watson, lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño e lo statunitense Bubba Watson, 17.i con 138 (-6).
In retrovia il belga Nicolas Colsaerts e il nordirlandese Graeme McDowell, 56.i con 146 (+2). Oosthuizen ha iniziato con un bogey, l'unico in 36 buche, poi ha cambiato ritmo e nelle successive buche ha segnato un eagle e otto birdie. Scott è andato forte per undici buche (cinque birdie), poi è stato frenato da tre bogey a fronte di altri due birdie (68, -4). Francesco Molinari ha realizzato tre birdie in undici buche, poi ha concluso con un bogey e un birdie per il parziale di 69 (-3). Il torneo, al quale prendono parte 78 giocatori tra i più forti del mondo, ha un montepremi è di sette milioni di dollari.
Al Mission Hills GC di Guangdong, sul percorso disegnato dallo spagnolo Josè Maria Olazabal (par 72) con un gran 63 (-9) e lo score di 128 (65 63, -16) il sudafricano Louis Oosthuizen ha decisamente preso il largo staccando di cinque colpi l'australiano Adam Scott (133 - 65 68, -11), che lo affiancava dopo un turno e che è stato agganciato al secondo posto dall'altro sudafricano Ernie Els (70 63), anch'egli autore di un 63 punteggio più basso di giornata.
Al quarto con 134 (-10) l'irlandese Shane Lowry e lo statunitense Jason Dufner, al sesto con 135 (-9) altri due americani, Phil Mickelson e Dustin Johnson. In alta classifica, ma con un ritardo già pesante, l'inglese Luke Donald, ottavo con 136 (-8), il tedesco Martin Kaymer, campione uscente, gli inglesi Ian Poulter e Lee Westwood, lo svedese Peter Hanson e il thailandese Prom Meesawat, 12.i con 137 (-7), lo statunitense Bubba Watson, lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño e lo statunitense Bubba Watson, 17.i con 138 (-6).
In retrovia il belga Nicolas Colsaerts e il nordirlandese Graeme McDowell, 56.i con 146 (+2). Oosthuizen ha iniziato con un bogey, l'unico in 36 buche, poi ha cambiato ritmo e nelle successive buche ha segnato un eagle e otto birdie. Scott è andato forte per undici buche (cinque birdie), poi è stato frenato da tre bogey a fronte di altri due birdie (68, -4). Francesco Molinari ha realizzato tre birdie in undici buche, poi ha concluso con un bogey e un birdie per il parziale di 69 (-3). Il torneo, al quale prendono parte 78 giocatori tra i più forti del mondo, ha un montepremi è di sette milioni di dollari.