✕

Oosthuizen sempre in vetta
Molinari arretra in Cina

Il sudafricano è rimasto al comando con l'inglese Lee Westwood rinvenuto dalla 12  posizione con un gran 61 (-11). E'  in corsa per il titolo anche Phil Mickelson, terzo
1 minuti di lettura
GUANGDONG - Francesco Molinari è arretrato dal 38° al 50° posto con 217 colpi (74 69 74, +1) nel terzo giro del dell'HSBC Champions, quarto e ultimo torneo del World Golf Championships, il mini circuito mondiale che coinvolge tutti i maggiori tour e che si conclude al  Mission Hills GC, sul percorso disegnato dallo spagnolo Josè Maria Olazabal (par 72), a Guangdong in Cina. Il sudafricano Louis Oosthuizen è rimasto in vetta con 198 colpi (65 63 70, -18), ma nulla ha potuto per evitare l'aggancio da parte dell'inglese Lee Westwood (198 - 70 67 61) rinvenuto dalla 12  posizione con un gran 61 (-11). Sono in corsa per il titolo anche Phil Mickelson, terzo con 201 (-15), che si è già imposto nel 2009, Bill Haas, l'inglese Ian Poulter e il sudafricano Ernie Els, quarti con 202 (-14), e Brandt Snedeker (203, -13) volato dal 38° al settimo posto con uno spettacolare 60 (-12). Considerando la possibilità di realizzare punteggi co…
GUANGDONG - Francesco Molinari è arretrato dal 38° al 50° posto con 217 colpi (74 69 74, +1) nel terzo giro del dell'HSBC Champions, quarto e ultimo torneo del World Golf Championships, il mini circuito mondiale che coinvolge tutti i maggiori tour e che si conclude al  Mission Hills GC, sul percorso disegnato dallo spagnolo Josè Maria Olazabal (par 72), a Guangdong in Cina. Il sudafricano Louis Oosthuizen è rimasto in vetta con 198 colpi (65 63 70, -18), ma nulla ha potuto per evitare l'aggancio da parte dell'inglese Lee Westwood (198 - 70 67 61) rinvenuto dalla 12  posizione con un gran 61 (-11). Sono in corsa per il titolo anche Phil Mickelson, terzo con 201 (-15), che si è già imposto nel 2009, Bill Haas, l'inglese Ian Poulter e il sudafricano Ernie Els, quarti con 202 (-14), e Brandt Snedeker (203, -13) volato dal 38° al settimo posto con uno spettacolare 60 (-12). Considerando la possibilità di realizzare punteggi così bassi, possono avere una pallida speranza i cinque giocatori ottavi con 204 (-12): Scott Piercy, il tedesco Martin Kaymer, campione uscente, l'australiano Adam Scott, lo svedese Carl Pettersson e l'indiano Gaganjeet Bhullar. Sono out Jason Dufner e l'inglese Luke Donald, 13. i con 205 (-11), Bubba Watson, lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño e il thailandese Thongchai Jaidee, 19. i con 207 (-9), e l'inglese Justin Rose, 25° con 209 (-7). Piuttosto alterni il nordirlandese Graeme McDowell, 44° con 214 (-2), e il belga Nicolas Colsaerts che è alla pari con Molinari. Westwood e Snedeker hanno fatto percorso netto con 11 birdie per il primo e con un eagle e 10 birdie per l'americano. In altalena Molinari, che ha vinto la gara nel 2010, il quale ha alternato birdie e bogey con un saldo negativo di 3 a 5. Il torneo, al quale prendono parte 78 giocatori tra i più forti del mondo, ha un montepremi è di sette milioni di dollari.